La sirena (Русалка) è un cortometraggio del 1910 diretto da Vasilij Michajlovič Gončarov.
Trama Il giovane principe e la figlia di un mugnaio vivono un’intensa storia d’amore ma il legame si spezza quando lui decide di porre fine alla relazione per sposare una donna del proprio rango e cerca di ricompensare la ragazza con dei regali. La ragazza, disperata e umiliata, tenta di togliersi la vita gettandosi nel fiume. Tempo dopo, il giorno delle nozze del principe, la sua mente è tormentata da visioni insistenti della giovane che ha abbandonato: ovunque si volti, la vede comparire davanti a sé, quasi come un’ombra o un richiamo del passato che rifiuta di svanire. Otto anni dopo, l’inquietudine lo divora ancora tanto al punto da spingerlo a ritornare sul luogo dove aveva vissuto la sua storia d’amore, il vecchio mulino sulle rive del Dnepr. Qui trova un paesaggio cambiato: l’edificio è abbandonato e l’anziano mugnaio, impazzito dal dolore, si aggira delirante proclamando di essere un corvo. Egli s'imbatte nelle rusalke, ninfe acquatiche nate dalle anime delle donne morte tragicamente. La giovane sembra essere diventata una di loro e il suo spirito non ha dimenticato l’uomo che l’ha tradita. Decide di attirarlo nel suo regno subacqueo, e per farlo invia sulla terra la figlia nata dal loro amore, una bambina ignara che fungerà da esca per condurlo verso il suo destino. Attratto da un’invisibile forza e incapace di opporsi al senso di colpa, il principe segue i segnali fino alle sponde del fiume. Lì, la linea che separa il mondo dei vivi da quello degli spiriti diventa sempre più sottile. Mentre il richiamo della rusalka si fa più intenso, lasciando il principe sospeso in un limbo tra le ninfe, la moglie del principe si mette alla sua ricerca, insieme a un servitore. Troveranno solo alcuni dei suoi abiti sulla riva del fiume.
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Categoria:Cortometraggi drammatici Categoria:Film fantastici