Biografia Nobile dei principi di Santa Margherita entrò sin da giovane nella Congregazione dei chierici regolari teatini di Palermo emettendo la professione religiosa nel 1722 e venendo ordinato prete nel 1726. Venne proposto da re Carlo III come vescovo di Mazara e confermato come tale da papa Clemente XIII. Come vescovo di Mazara si dedicò in particolare al seminario e al collegio dei padri gesuiti, ottenendo anche la facoltà di conferire il titolo di dottorato in teologia e filosofia e si adoperò per la rinascita dell'Accademia Selinuntina.

Stemma Partito: il primo d'oro, al grifo rampante d'azzurro, sormontato da lambello di rosso di tre pendenti; il secondo d'azzurro, al leone d'oro, sostenente sul dorso un giglio d'argento; nel cimiero corona d'oro caricata da croce.

Genealogia episcopale e successione apostolica La genealogia episcopale è: Cardinale Sigismund von Kollonitz Cardinale Mihály Frigyes von Althann Cardinale Juan Álvaro Cienfuegos Villazón, S.I. Cardinale Joaquín Fernández de Portocarrero Arcivescovo Girolamo Palermo, C.R.

La successione apostolica è: Vescovo Giovanni Battista Alagona (1773)

Note

Bibliografia Pietro Pisciotta, Croce e Campanile, Mazarien Ecclesia, Mazara del Vallo, Istituto per la Storia della Chiesa mazarese, 2008.

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