A Catanzaro ci sono circa sessanta chiese di cui 34 parrocchiali. Sono presenti, inoltre, numerose cappelle, conventi e oratori, alcuni attivi, altri invece utilizzati dallo Stato o da altre istituzioni. Tutte le chiese cittadine fanno capo all'Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace, eretta nel 1986 in seguito all'unione della Diocesi di Catanzaro (1121) e di quella di Squillace (456), una delle più antiche dell'Italia meridionale.

Chiese Di seguito sono elencate le chiese di Catanzaro, suddivise per quartiere. Centro storico Sono incluse le chiese ubicate nel nucleo storico della città:

Cattedrale di Santa Maria Assunta: il duomo della città fu edificato nel 1121. Nonostante i gravi danneggiamenti patiti in seguito ai vari terremoti che hanno colpito il centro cittadino e soprattutto in seguito ai bombardamenti del 1943, l'edificio, la cui ricostruzione fu portata a termine nel 1960, ricalca ancora l'antica struttura normanna a croce latina. Custodisce al suo interno le reliquie del santo protettore di Catanzaro, Vitaliano da Capua.. Basilica dell'Immacolata: secondo edificio di culto della città per importanza, fu edificata nel 1254. La sua attuale struttura è il risultato delle massicce opere di restyling effettuate a cavallo fra il XIX e il XX secolo in occasione delle quali furono edificate, fra le altre, la cupola che caratterizza la struttura, e altre due navate. Al suo interno è ubicata la statua cinquecentesca della patrona cittadina, la Vergine Maria.. Chiesa di Santa Maria del Carmine: la chiesa fa parte del complesso conventuale dei Carmelitani calzati, edificato nel 1602. La sua odierna struttura ricalca i tipici canoni architettonici settecenteschi, in seguito ai rifacimenti operati nel XVIII secolo. La sua storia è direttamente collegata a quella dell'antica parrocchia medievale di Santa Maria del Cataro.. Chiesa della Maddalena: l'edificio e l'accluso monastero furono completati nel 1560. La chiesa è caratterizzata da una cupola e da un'unica navata ed ha un tipico impianto tardo cinquecentesco. Negli anni trenta del novecento importanti lavori di ristrutturazione interessarono la facciata e gli interni, impreziositi da numerosi affreschi.. Chiesa di San Giovanni: i lavori per la sua costruzione terminarono nel 1502. È ubicata sul colle del Castello (o del San Giovanni), il più alto dei tre sul quale sorge il centro storico cittadino ed è parte integrante del complesso monumentale del San Giovanni, importante polo museale e culturale edificato sui resti dell'antico castello normanno della città. Edificio di elevato pregio architettonico, ospita al suo interno numerose opere d'arte ed è caratterizzato da una pianta a croce latina e da un'imponente facciata tardo cinquecentesca risultato delle opere di rifacimento del 1532.. Chiesa di San Francesco di Paola: la chiesa fu parte integrante del convento dei Padri Minimi, edificato fra il 1577 e il 1581, e ne rimane oggi l'unica testimonianza attiva. Fu pesantemente danneggiata dei terremoti del 1638 e del 1783, in seguito al quale fu ristrutturata fino ad assumere l'odierna impostazione tardo settecentesca.. Chiesa del Santissimo Rosario: fu fondata nel 1401 ed è uno dei principali luoghi di culto della città, sia per dimensioni che per importanza storica. La sua storia è collegata a quella dell'attiguo convento di San Domenico. Fu ricostruita nel 1742 e in un secondo momento nel 1891, dopo un lungo periodo di chiusura causato dai danni subiti in occasione dei numerosi terremoti che colpirono la città a cavallo fra il XVIII e il XIX secolo, in particolar modo quello del 1832. In tale occasione la facciata fu dunque ricostruita, assumendo i caratteri stilistici tipicamente neoclassici che la contraddistinguono. A cavallo fra i secoli XIX e XX subì ulteriori importanti rifacimenti. Le numerose opere custodite al suo interno e i pregevoli particolari architettonici risalgono principalmente al tardo settecento.. Chiesa di Santa Maria della Stella: l'edificio e il monastero furono edificati fra il 1585 e il 1588. Struttura a navata unica, al suo interno sono visibili emergenze architettoniche risalenti a vari periodi storici, dall'altare barocco ai rinascimentali fastigi che adornano le sei cappelle laterali.. Santuario di Santa Maria del Mezzogiorno: edificato a cavallo fra il IX e il XI secolo. L'odierna struttura esterna, eclettica, è il risultato del rifacimento operato in seguito al secondo conflitto mondiale. L'edificio fu comunque soggetto a importanti restauri in seguito al sisma del 1783 che ne compromise la struttura.. Chiesa del Monte dei Morti e della Misericordia: è uno degli edifici sacri di maggior pregio architettonico fra quelli presenti in città. Edificata nel 1728, ricalca uno stile barocco ed è caratterizzata da una facciata in pietra e dagli interni sfarzosamente decorati. Ospita, inoltre, numerosi tessuti e damaschi risalenti al florido periodo serico vissuto dalla città a partire dal XVI secolo.. Chiesa di San Nicola di Morano: è fra le chiese cittadine che ha mantenuto maggiormente le peculiarità architettoniche dell'antico impianto medievale. L'edificio risale al XIII secolo.. Chiesa di Santa Maria de Figulis: fu edificata nel XIII secolo e sorge nel rione Montecorvino. È un edificio a pianta ad aula unica e fu ristrutturato nel 1858. Per la sua erezione ci si servì del lavoro dei numerosi vasai i cui laboratori e le cui botteghe caratterizzavano il tessuto economico e sociale del rione.. Chiesa di Sant'Anna: la chiesa, il cui prospetto esterno appare stilisticamente eclettico ottocentesco, fu edificata nel XVIII secolo come cappella privata gentilizia. L'odierno titolo parrocchiale vi fu, infatti, trasferito solamente nel 1832.. Chiesa di Sant'Angelo de Siclis: fu edificata nel XIII secolo. Fu danneggiata dal terremoto del 1783 e riaperta nel XIX secolo. Tipica chiesa cittadina a pianta ad aula unica, era l'antico luogo di culto dei mercanti che popolavano la zona e che contribuirono in maniera decisiva alla sua erezione. Chiesa di San Rocco: fu edificata nel XIII secolo e fu ricostruita nel XVI secolo in occasione della costruzione del convento delle monache domenicane di santa Caterina da Siena. Nel tardo settecento fu ristrutturata fino ad assumere le peculiarità architettoniche e stilistiche odierne, riconducibili ad elementi tardobarocchi e rococò. Chiesa di Sant'Omobono: caratteristica chiesetta risalente presumibilmente al XII secolo; tuttavia, le sue origini remote portano a considerarla come una delle più antiche della città. Nacque probabilmente in qualità di cappella normanna privata ed in origine potrebbe aver avuto più piani. L'aspetto architettonico e stilistico odierno è frutto dei rifacimenti operati in seguito ai terremoti del 1744 e del 1783. Il risultato di tali opere è ancora ben visibile in virtù del fatto che il lato sinistro risulta più corto di quello destro, creando l'asimmetria del tetto..

Ex I circoscrizione Sono incluse le chiese ubicate nei quartieri C.E.P., Cavita, Gagliano, Piterà, Pontegrande, Pontepiccolo e Sant'Elia: Chiesa della Madonna di Pompei (C.E.P., Mater Domini): i lavori per la costruzione dell'edificio iniziarono nel 1970 e furono portati a termine solamente pochi mesi dopo, nel maggio del 1971. Fu consacrata ne 1972. A partire dal 1971, la chiesa fu affidata ai frati minori cappuccini, prima di ritornare a disposizione della curia arcivescovile della città nel 2005. La struttura architettonica è caratterizzata da una grande vetrata che trova spazio nel prospetto principale, inaugurata nel 1977, che ritrae i misteri dolorosi del rosario. Chiesa di Mater Domini (C.E.P., Mater Domini): i lavori per la costruzione della nuova chiesa di Mater Domini iniziarono nel mese di settembre del 1990. L'erezione dell'opera, ubicata nel parco Genziana, fu necessaria a seguito della sopraggiunta inadeguatezza della vecchia chiesetta del quartiere, incapace oramai di ospitare in sicurezza il numero di fedeli che seguivano le funzioni religiose. Nel mese di dicembre del 1995 fu inaugurata. Struttura ampia e moderna, si sviluppa principalmente in larghezza più che in altezza. Presenta un tetto a capanna che nel punto centrale raggiunge un massimo di 12 metri di altezza. Chiesa di Mater Domini (vecchia) (C.E.P., Mater Domini): sebbene di origini ignote, la vecchia chiesetta del popoloso quartiere potrebbe esser stata eretta col titolo di "Santa Maria de Mater Domini" nel XV secolo. Custodisce al suo interno la cinquecentesca pala lignea raffigurante la Madonna col Bambino, rinvenuta nel 1979. All'interno della chiesa di Mater Domini è presente una vetrata artistica di 140 m, realizzata dall'artista catanzarese Francesco Caroleo, durante l'arco temporale 2001-2021. Chiesa del Santissimo Salvatore (C.E.P., rione De Filippis): fu edificata negli anni settanta in una zona di nuova espansione della città. La parrocchia fu istituita nel 1971 ed eretta nel 1980. Chiesa di Sant'Antonio (C.E.P., Sant'Antonio): di origini incerte, fu rasa al suolo presumibilmente dal terremoto del 1783 oppure in occasione dell'assedio della città da parte dei francesi del 1528. Fu ricostruita nel 1890. Tale data è riportata sopra la porta di ingresso, sul prospetto principale della chiesetta. Chiesa di Santa Maria Assunta (Gagliano): è la principale chiesa del borgo medievale di Gagliano, il più antico quartiere della città. Edificata nel 1528, subì una consistente opera di rifacimento nel 1790, in seguito ai danneggiamenti subiti in occasione del terremoto del 1783, e nell'occasione fu anche ampliata. La struttura odierna ha una pianta a croce latina, caratterizzata da tre navate, da dettaglia stilistici rococò e dalla presenza di numerosi affreschi al suo interno.. Chiesa del Santissimo Rosario (Gagliano): fu edificata nel XIII secolo ed è molto più antica dell'omonima confraternita, fondata nel 1712. Sorge nell'antico rione "Gonio" del quartiere Gagliano ed è caratterizzata da una pianta a croce latina. Probabilmente sorse su un ipogeo basiliano, dunque in origine ebbe una pianta a croce greca e aveva dimensioni minori. Assunse uno stile barocco in seguito a rifacimenti operati in epoche successive. La cupola invece, è di costruzione più recente. Caratteristici dell'edificio sono i due portali d'accesso; quello d'ingresso si trova sulla facciata principale ed è il più grande. Sulla facciata sud, invece, se ne trova uno più piccolo e antico.. Chiesa di Santa Lucia (Gagliano): ubicata in località Lenza, è una piccola e antica chiesetta che fu fatta costruire privatamente da un cittadino della zona. Chiesa di Nostra Signora di Lourdes (Piterà): la parrocchia fu istituita nel 1988. Chiesa della Madonna Immacolata (Pontegrande): sebbene abbia origini molto antiche, l'esatta collocazione temporale della nascita della chiesa è incerta. In origine era una cappella rurale in cui vennero svolte le funzioni religiose nel quartiere a partire dal post terremoto 1783. La festa parrocchiale è una delle più antiche e importanti della città. Chiesa di Santa Croce (Pontepiccolo): la parrocchia fu eretta nel 1964 mentre i lavori per la costruzione della chiesa iniziarono nel mese di settembre del 1965. Dal 1981, ospita i frati Minimi mentre in origine e fino al 1969 fu di pertinenza dei missionari del Sacro Cuore. Chiesa di Santa Maria Assunta (Sant'Elia): edificata nel 1929 con il titolo di San Crispino, fu ampliata nel 1950. La parrocchia fu eretta nel 1965.

Ex II circoscrizione Sono incluse le chiese ubicate nei quartieri Catanzaro Nord e Catanzaro Sud (escluso il centro storico):

Chiesa di San Pio X (Cz Nord): fu edificata a partire dal 1957, conseguentemente allo sviluppo della zona nord della città nel secondo dopoguerra e alla contestuale nascita dell'omonima parrocchia. È una costruzione alta e molto ampia, caratterizzata da una pianta ottogonale e dalla presenza di quattro cappelle interne.