Le elezioni europee del 2004 si tennero dal 10 al 13 giugno nei 25 stati membri dell'Unione europea; furono eletti tutti i 732 europarlamentari, tra cui i rappresentanti dei 10 nuovi stati membri. La sessione costitutiva del Parlamento europeo ebbe luogo il 20 luglio successivo ed aprì la VI legislatura.

Con 342 milioni aventi diritto al voto, furono le elezioni transnazionali col maggior numero di elettori della storia mondiale; si trattò inoltre delle elezioni a suffragio popolare col secondo elettorato al mondo dopo l'India.

I voti vennero conteggiati alla chiusura delle urne ma i risultati non furono annunciati fino al 13 e 14 giugno per evitare di influenzare i votanti nelle altre nazioni in cui non si era ancora votato. Ciononostante, i Paesi Bassi, che avevano votato giovedì 10, annunciarono i risultati provvisori molto attendibili subito dopo il conteggio, la sera delle elezioni: questo fatto fu aspramente criticato dalla Commissione europea.

I risultati videro una sconfitta generale dei partiti al governo e un incremento della rappresentanza dei partiti euroscettici. Non fu raggiunta alcuna maggioranza: il bilanciamento dei poteri nel Parlamento rimase lo stesso nonostante i nuovi 10 stati membri.

Le elezioni europee del 2004 hanno registrato il più basso tasso di partecipazione. Nonostante l'entrata in Europa di 10 nuovi Paesi, solo la metà degli elettori esercitò realmente il proprio diritto di voto (45%). La Polonia e la Slovacchia furono i paesi in cui si registrò il più alto tasso di astensionismoElezioni 2009: non lasciamo gli altri decidere al nostro posto articolo pubblicato sul sito web del Parlamento europeo il 9 dicembre 2008.

Sistema di voto Non vi fu un sistema di voto unico per tutti gli stati membri ma ognuno di essi adottò un proprio metodo, stabilito con legge nazionale.

Il Belgio, la Francia, l'Irlanda, l'Italia, la Polonia ed il Regno Unito usarono un sistema proporzionale con suddivisione del territorio in circoscrizioni. Tutte le altre nazioni utilizzarono un sistema proporzionale unico nazionale.

Distribuzione dei seggi La distribuzione dei 732 seggi venne stabilita in base alla popolazione degli Stati membri: Stato Seggi 99 78 78 78 54 54 27 24 24 24 24 24 19 18 14 14 14 13 13 9 7 6 6 6 Totale732

Gruppi politici Gruppo Ideologia Capogruppo Seggi Gruppo del Partito Popolare Europeo - Democratici Europei (PPE-DE) Cristianesimo democratico, conservatorismo Hans-Gert Pöttering 268 Gruppo del Partito del Socialismo Europeo (PSE) Socialismo democratico, socialdemocrazia Martin Schulz 200 Gruppo dell'Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa (ALDE) Liberali e Liberal Democratici Graham Watson 88 I Verdi/Alleanza Libera Europea (Verdi/ALE) Ambientalismo, federalismo Daniel Cohn-Bendit,Monica Frassoni 42 Sinistra Unitaria Europea/Sinistra Verde Nordica (GUE/NGL) Comunismo, ambientalismo Francis Wurtz 41 Indipendenza e Democrazia (IND/DEM) Euroscetticismo Jens-Peter Bonde,Nigel Farage 37 Unione per l'Europa delle Nazioni (UEN) Conservatorismo nazionale Brian CrowleyCristiana Muscardini 27 Non iscritti (NI) Indipendenti nessuno 29 Totale 732 Fonte: Parlamento europeo

Ripartizione dei seggi Stato PPE-DE PSE ALDE Verdi/ALE GUE/NGL IND/DEM UEN NI Totale (risultati) 6 ÖVP 7 SPÖ - 2 Grünen - - - 2 Martin1 FPÖ 18 (risultati) 4 CD&V1 CDH1 CSP 4 PS3 SP.A 3 VLD3 MR 1 Groen1 Ecolo - - - 3 VB 24 (risultati) 2 DISY1 GTE 1 DIKO - 2 AKEL - - - 6 (risultati) 1 C 5 A 3 V1 B 1 SF 1 N 1 JB 1 DF - 14 (risultati) 1 IL 3 SDE 1 KE1 ER - - - - - 6 (risultati) 4 Kok 3 SDP 4 Kesk1 SFP 1 Vihr 1 VAS - - - 14 (risultati) 17 UMP 31 PS 11 UDF 6 Verts 2 PCF1 3 MPF 7 FN 78 (risultati) 40 CDU9 CSU 23 SPD 7 FDP 13 Grünen 7 PDS - - - 99 (risultati) 11 ND 8 PASOK - - 3 KKE1 Synaspismós 1 LAOS - - 24 (risultati) 5 FG 1 Lab 1 Harkin - 1 SF 1 Sinnott 4 FF - 13 (risultati) 16 FI5 UDC1 UDEUR1 PP1 SVP 12 DS2 SDI2 Ind. 7 DL2 IdV2 LB1 MRE 2 FdV 5 PRC2 PdCI 4 LN 9 AN 2 SUE1 AS1 MSFT 78 (risultati) 2 JL1 TP - 1 LC 1 PCTVL - - 4 TB/LNNK - 9 (risultati) 2 TS-LKD 2 LSDP 5 DP2 LiCS - - - 1 LDP1 LVLS - 13 (risultati) 3 CSV 1 LSAP 1 DP 1 Gréng - - - - 6 (risultati) 2 PN 3 PL - - - - - - 5 (risultati) 7 CDA 7 PvdA 4 VVD1 D66 2 GL2 ET 2 SP 1 CU1 SGP - - 27 (risultati) 15 PO4 PSL 5 SLD3 SDPL 4 UW - - 10 LPR 7 PiS 6 SRP 54 (risultati) 7 PSD2 CDS-PP 12 PS - - 2 PCP1 BE - - - 24 (risultati) 27 CP1 UUP 19 LP 12 LD 2 GP2 SNP1 PC 1 SF 11 UKIP - 1 UKIP1 DUP 78 (risultati) 9 ODS3 SNK-ED2 KDU-ČSL 2 ČSSD - - 6 KSČM 1 Nezávislí - 1 Nezávislí 24 (risultati) 3 SDKÚ3 KDH2 MKP 3 Smer - - - - - 3 ĽS-HZDS 14 (risultati) 2 N.Si2 SDS 1 SD 2 LDS - - - - - 7 (risultati) 24 PP 24 PSOE 1 CDC1 PNV 1 Verdes1 ERC1 ICV 1 IU - - - 54 (risultati) 4 M1 KD 5 S 2 FP1 C 1 MP 2 V 3 Jl - - 19 (risultati) 12 Fidesz1 MDF 9 MSZP 2 SZDSZ - - - - - 24 Totale 268 200 88 42 41 37 27 29 732

Nuovi partiti alle elezioni del 2004

Nel Regno Unito, Respect - The Unity Coalition decise di partecipare a questa elezione con l'intenzione di usarla come trampolino di lancio per una campagna contro il governo di Tony Blair. Il Partito dei Democratici Inglesi è apparso in Inghilterra per la prima volta in 5 delle 9 circoscrizioni, facendo una campagna per il Parlamento inglese e contro le regioni inglesi "europee". Un grande partito politico europeo, il Partito Verde Europeo, è stato fondato a Roma il 21 febbraio 2004 in modo da poter partecipare all'elezione. La Lista di Giugno svedese, formatasi nel 2004, voleva fornire ai votanti social democratici e di destra un'alternativa euroscettica. Nei Paesi Bassi Europa Transparant di Paul van Buitenen ha ottenuto due seggi. In Austria la Liste Hans-Peter Martin ha ottenuto due seggi. In Francia si presentò per la prima volta il partito Europa Democrazia Esperanto, che fa della promozione dell'esperanto come lingua ausiliaria a livello europeo il proprio principale obiettivo. La lista non ottenne nessun rappresentante.

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni