Biografia Nacque da una famiglia modesta di Palermo, figlio di un conciapelli. Incline agli studi religiosi conseguì giovanissimo il magistero in filosofia ed il dottorato in Sacra Teologia presso i Padri Gesuiti. Fu ordinato prete nel 1722 e nel 1766 il re Ferdinando III lo propose come vescovo di Mazara, proposta avallata dal Pontefice. Come vescovo si occupò molto del seminario vescovile, fornì una dote alle giovani orfane e fece erigere una statua di San Vito nella piazza della città. Si trovò anche a dover fronteggiare le nuove correnti filosofiche illuministe che vedevano nella chiesa una istituzione oscurantista. Per meglio riflettere sulla questione si ritirò a Palermo, dove però morì improvvisamente nel 1771.

Stemma Tre rose in terreno al naturale sormontate da sole splendente.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Cardinale Gaspare Carpegna Cardinale Fabrizio Paolucci Cardinale Giorgio Spinola Cardinale Thomas Philip Wallrad d'Alsace-Boussut de Chimay Cardinale Giuseppe Spinelli Arcivescovo Serafino Filangieri, O.S.B. Vescovo Michele Scavo

Bibliografia Pietro Pisciotta, Croce e Campanile, Mazarien Ecclesia, Mazara del Vallo, Istituto per la Storia della Chiesa mazarese, 2008.

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