Si occupa di Intelligenza Artificiale dal 1983. La sua ricerca comprende l'elaborazione del linguaggio naturale, l'apprendimento automatico, la business intelligence e il web semantico. Velardi è una delle cento scienziate incluse nel database online "100esperte.it" che promuove il riconoscimento di scienziate di alto livello nell'area della scienza, della tecnologia, dell'ingegneria e della matematica (STEM). Tra i prestigiosi incarichi e riconoscimenti, spicca il suo inserimento, assieme ad altre 45 scienziate internazionali del passato, presente e futuro, nel padiglione Women in Science del Virtual Science Museum dell’UNESCO.

Biografia Velardi si è laureata in ingegneria elettronica presso l'Università La Sapienza nel 1978. Dal 1978 al 1983 ha lavorato per la Fondazione Ugo Bordoni, un istituto di ricerca focalizzato sulle ICT e lavorando sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico italiano. Nel 1983, ha trascorso un anno come visiting scholar alla Stanford University. Durante la permanenza a Stanford, Velardi si è appassionata all'Intelligenza Artificiale, che è rimasta da allora la sua area principale di ricerca. Dal 1984 al 1986 è tornata nella sua città natale e ha lavorato come ricercatrice per IBM. Dal 1986 al 1996 è stata professoressa associata presso la facoltà di ingegneria dell'Università Politecnica delle Marche. Dal novembre 1996 ha insegnato e svolto ricerca presso il dipartimento di informatica all'Università La Sapienza. Velardi è stata presidente dei corsi di laurea triennale e magistrale in Informatica presso l'Università La Sapienza dal 2010 al 2013 e dal 2015 al 2016.

Nel novembre 2001 Velardi è diventata professoressa ordinaria presso dipartimento di informatica dell'Università La Sapienza di Roma, Italia. Dal 2013 è coordinatrice del Diploma di apprendimento a distanza in Informatica all'Università La Sapienza. Ad oggi Velardi è professoressa ordinaria in quiescienza all'Università La Sapienza e Senior Associate presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione (ISTC) del CNR.

Ricerca L'attività di ricerca di Paola Velardi si focalizza, sin dai primi anni ottanta, sull'Intelligenza Artificiale, con particolare attenzione all'elaborazione del linguaggio naturale (NLP), all'Apprendimento automatico e all'estrazione di conoscenza dai dati. I suoi contributi scientifici si sono evoluti nel tempo seguendo i principali paradigmi del settore: Web Semantico e Ontologie: È nota per i suoi lavori pionieristici sulla disambiguazione semantica e sull'apprendimento automatico di ontologie, collaborando allo sviluppo di sistemi come OntoLearn. Social Computing e Analisi Predittiva: Ha condotto ricerche sull'estrazione di informazioni dai social media per il monitoraggio epidemiologico (syndromic surveillance) e per l'identificazione di leader d'opinione. In ambito educativo, ha sviluppato modelli di machine learning per la predizione del rischio di abbandono scolastico (drop-out). IA per la salute e monitoraggio degli anziani: Ha coordinato progetti per il supporto della fragilità negli anziani, sviluppando sistemi basati su intelligenza ambientale e wearable per la rilevazione di anomalie cliniche e comportamentali. Ha inoltre contribuito a modelli per l'analisi dei cambiamenti comportamentali tramite clustering dinamico. IA Generativa e Finanza: Più recentemente, la sua ricerca si è estesa all'uso dell'IA generativa e del deep learning per la finanza, con studi benchmark sulla predizione dei trend dei prezzi basati su Limit Order Book (LOB) e lo sviluppo di modelli di diffusione per la simulazione realistica dei mercati (progetto TRADES).

Secondo la bibliometria di Google Scholar aggiornata fino a dicembre 2025, le pubblicazioni scientifiche di Velardi sono state citate più di 8100 volte. Inoltre, l'indice h di Velardi era 42. Velardi ha pubblicato oltre 200 articoli su riviste e atti di convegni internazionali. Alcune delle sue pubblicazioni sono state pubblicate su riviste di alto livello come Artificial Intelligence, Computational Linguistics, Knowledge Bases Systems, IEEE Transactions (TDKE, PAMI, TOC, TSE), Data Mining e Knowledge Discovery, IEEE Journal of Biomedical Health Informatics, Artificial Intelligence in Medicine e Journal of Web Semantics.

Riconoscimenti Velardi è una delle 46 donne nel padiglione dedicato alle scienziate internazionali più influenti del UNESCO Virtual Science Museum, per il suo contributo allo sviluppo di macchine capaci di comprendere il linguaggio umano.

Velardi è una delle cento donne scienziate incluse nel database "100esperte.it". Sei su cento scienziate presenti nel database di 100esperte sono informatiche come Velardi.

Nel marzo 2017, Velardi ha ottenuto l'IBM Faculty Award per le sue ricerche sui sistemi di raccomandazione.

A dicembre 2018, Velardi è stata inclusa nella lista delle 50 donne italiane più influenti nel campo della scienza e della tecnologia da Inspiring Fifty un'organizzazione no profit che mira ad aumentare la diversità in STEM rendendo più visibili i modelli femminili nella tecnologia.

Nel settembre 2019 Velardi è stata co-organizzatrice locale e presidente del programma della sesta celebrazione delle donne in informatica di ACM.

Nel novembre 2019 Velardi ha ricevuto lo Standout Woman Award International presso la sede del Parlamento italiano a Montecitorio.

Attivismo Paola Velardi svolge un'intensa attività di divulgazione sui temi dell'etica dell'intelligenza artificiale e del superamento del divario di genere nelle STEM. In questo ambito, ha ideato e coordinato diversi progetti educativi: NERD? (Non È Roba per Donne?): Progetto ideato nel 2012, in collaborazione con IBM Italia, volto ad avvicinare le studentesse delle scuole superiori all'informatica attraverso seminari e laboratori di programmazione. G4GRETA (Girls for Green Tech Applications): Iniziativa lanciata nel 2022 che coniuga competenze digitali e sostenibilità ambientale, insegnando alle giovani studentesse a sviluppare applicazioni tecnologiche per il monitoraggio e la tutela del pianeta. sIAte PROMPTE!: Programma educativo focalizzato sull'Intelligenza artificiale generativa, ideato per fornire alle ragazze le competenze necessarie per utilizzare criticamente i modelli linguistici di grandi dimensioni e le tecniche di prompt engineering.

Velardi è anche impegnata nella divulgazione scientifica. Fra l'altro, ha partecipato a diverse puntate della trasmissione #maestri su tematiche quali i pregiudizi negli algoritmi, la diffusione delle informazioni tramite le reti sociali, le applicazioni dell'intelligenza artificiale in medicina, il divario di genere in ICT, la gerontecnologia.

Note

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Categoria:Studenti dell'Università di Stanford Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza"