Il feticismo del piede o feticismo dei piedi, detto anche podolatria o podofilia (), è un aspetto della sessualità umana e più specificamente del feticismo sessuale; esso consiste nel desiderio sessuale rivolto verso i piedi femminili o maschili. Uno studio del 2007 dell'Università di Bologna, ha dimostrato come per i feticisti l'attrazione dei piedi superi quella delle natiche o dei seni delle donne.

Si distingue dal retifismo, cioè il feticismo verso le scarpe da donna (incluso quello verso gli stivali), e dal feticismo della calza. Tuttavia, questi feticismi possono essere compresenti.

Il feticismo del piede, come tutte le altre forme di feticismo, non è indicabile a priori come un disturbo mentale e/o sessuale, morbo, devianza o perversione: solo se esso provoca danni e malessere a sé e agli altri viene indicato con il termine scientifico "disturbo parafilico".

Svariate descrizioni che caricano il piede in particolare femminile di erotismo sono reperibili fin dalla letteratura greca classica, egizia, latina, sanscrita, cinese, ebraica, araba e persiana. Altre manifestazioni nelle varie Arti abbracciano i secoli fino all'età contemporanea, trasformando potenzialmente il feticismo del piede in un fenomeno culturale e estetico.

Il feticismo del piede è la forma più diffusa e comune di feticismo sessuale legato a una parte del corpo umano ed è diffuso sia nel mondo eterosessuale che in quello omosessuale e bisessuale. Le fantasie erotiche che coinvolgono i piedi sono ritrovabili sia negli uomini che nelle donne.

Le cause del feticismo del piede sono molteplici siccome non esiste una causa unica; le cause proposte sono di natura neurofisiologica, biologica e evoluzionistica, socio-culturale e psicologica.

Dal 2009, il feticismo dei piedi è celebrabile nellInternational Fetish Day, cioè la "Giornata internazionale del feticismo", che dunque include ogni altro feticismo; la festa ha come colore tematico il viola, un colore associato anche al BDSM e indossabile anche da chiunque desidera solidarizzare. La festa cade il terzo venerdì di gennaio di ogni anno (e.g., venerdì 15 gennaio 2027). La giornata si affianca alla giornata internazionale dei kink (6 ottobre) e alla giornata mondiale del BDSM (24 luglio).

Storia L'erotizzazione del piede nell'arte e nella cultura di massa ha una storia che risale alle prime grandi civiltà del passato. Ad esempio:

Nei poemi omerici e nella cultura greca antica, viene data attenzione al fascino delle "caviglie fini"; inoltre il piede veniva sessualizzato anche in un celebre gioco di parole, poùs-peòs (piede-pene), reperibile in reperti archeologici e opere letterarie Alcune opere della Letteratura latina (e.g., l'Ars Amatoria di Ovidio, il carme 43 di Catullo, il Satyricon attribuito a Petronio e le Metamorfosi di Apuleio) contengono dei cenni all'erotismo del piede femminile. Inoltre, un frammento della Tarentilla di Nevio mostra una delle prime descrizioni (se non la prima) in Letteratura del fare piedino. Nella civiltà cinese imperiale è rintracciata la pratica delle fasciature ai piedi, siccome i piedi femminili piccoli venivano trovati attraenti Nella letteratura sanscrita erotica, esistono numerosi paragoni tra i piedi femminili affascinanti e i fiori di loto e svariate descrizioni di cavigliere tintinnanti e piedi tinti di alta, una lacca rossa. Nella letteratura araba erotica (che copre anche il Basso Medioevo), sono lodate le caviglie prosperose delle donne, in opposizione all'estetica greca che le apprezzava fini e snelle. Nella letteratura ebraica, oltre al piede sessualizzato in funzione eufemistica per indicare i genitali (alla pari della cultura greca antica), è presente un complimento al fascino dei piedi della fanciulla protagonista del Cantico dei Cantici. Nella letteratura egizia, è reperibile in particolare la prima versione della fiaba Cenerentola, in cui un faraone rimane affascinato dalla scarpa di una fanciulla misteriosa e dalle dimensioni della scarpa (e dunque del piede); la seconda versione invece risale alla letteratura cinese.

Numerose altre istanze di erotizzazione dei piedi nelle Arti sono rintracciabili dal Rinascimento e fino al tempo presente, in cui le Arti classiche sono affiancate ai mass media (e.g., cinema, serie tv, generici programmi televisivi, pubblicità e siti web tra cui i social media).

Prevalenza Uno studio del 2007 di Scorolli, Ghirlanda, Enquist et al. basato su un corpus di 381 gruppi di discussione online su Yahoo! (e dunque su un campione di migliaia di individui) ha mostrato che il feticismo più diffuso era quello per il piede insieme a quello per gli oggetti associati al piede. Pertanto, questi due tipi di preferenza sessuale erano i più comuni.

In totale, il 47% dei soggetti feticisti aveva una forma di feticismo specificatamente del piede; il secondo gruppo più vasto, quello dei feticisti delle BBW e i nanofili, ha mostrato un vasto distacco siccome era pari solo al 9%.

Gli oggetti più apprezzati erano quelli indossati sulle gambe e natiche (e.g., calze e gonne) e sui piedi (e.g., i vari tipi di scarpe); questi due gruppi insieme componevano il 65% dei soggetti. Il secondo gruppo più vasto, quello della biancheria intima (e.g., mutandine e reggiseni), ha mostrato un distacco ancora più vasto siccome era pari solo al 12%.

In generale, il feticismo per una parte del corpo non normofilica rappresentava un gruppo molto più vasto rispetto al feticismo per un oggetto; inoltre, gli oggetti più apprezzati erano quelli correlati al corpo (e.g., scarpe e calze) rispetto a quelli non correlati (e.g., candele e piatti sporchi).

Secondo i dati raccolti dal sociologo Justin Lehmiller nel suo libro "Tell Me What You Want" (2018), una parte degli intervistati ha avuto almeno una fantasia sessuale focalizzata sui piedi o dita dei piedi; parte di questo gruppo è formato da feticisti del piede. Le persone che hanno avuto almeno una fantasia sessuale di questo tipo, su 4000 americani sia uomini che donne intervistati, erano il 18% degli uomini eterosessuali, il 21% degli uomini bisessuali o omosessuali, l'11% delle donne lesbiche o bisessuali e il 5% donne eterosessuali. Pertanto, in base a una suddivisione tra i sessi sul totale degli intervistati, il 39% degli uomini intervistati e il 16% delle donne ha avuto almeno una fantasia di questo tipo.

Secondo i dati di Clips4Sale (C4S), un famoso sito di vendita di video pornografici, il feticismo del piede era uno dei 10 feticismi con il maggiore tasso di crescita nel 2025; nella top ten, occupava il 10° posto con un +14,4%.

Sempre secondo i dati di Clips4Sale, nel 2024 il feticismo del piede era il feticismo più popolare in Turchia, Azerbaigian e Georgia, il trampling era il feticismo più popolare in Grecia e Ucraina e il tickling era il feticismo più popolare in Italia, Spagna, Austria e Polonia. Nel 2023, il feticismo del piede era il feticismo più ricercato su Pornhub, uno dei siti porno più visitati al mondo.

In generale, sempre secondo i dati di Clips4Sale, il feticismo dei piedi è un feticismo sempreverde siccome è sempre stato uno dei feticismi più diffusi nei primi 20 anni di esistenza del sito web.

In base alle generazioni

Riguardo alle fantasie sessuali a sfondo feticista nelle ultime generazioni, i Millennial sono la generazione più sensibile al potenziale carico erotico del piede nudo. Infatti, secondo una ricerca di Paramio, Tejeiro, Romero-Moreno et al. (2024) svolta su 173 Millennial e 159 zoomer tutti in gran parte eterosessuali, una larga fetta di Millennial si eccita a guardare i piedi nudi (Seeing bare feet). Di contro, gli zoomer in gran parte non ricavano piacere dalla loro visione; il motivo non è chiaro, ma potrebbe derivare dal carico simbolico negativo del piede nella cultura occidentale moderna (e.g., volgarità, povertà, sporco, "brutte mani"). Di contro, sia i Millennial che gli zoomer apprezzano l'idea di una stimolazione dei piedi durante le pratiche sessuali, con una preferenza leggermente più alta tra i Millennial. La preferenza leggermente più alta tra i Millennial deriva dalla loro esposizione a materiale BDSM e feticista dei piedi in internet, già alta nel 2015 secondo un articolo del The Economist ("Naked Capitalism"). Questo materiale pornografico ha creato una sorta di copione in svariati Millennial sul proprio comportamento sessuale, in cui alcuni ruoli e stereotipi di genere sono fissati e normalizzati; in particolare, i Millennial possono essere desensibilizzati ad alcune pratiche BDSM. I kink sono stati normalizzati anche a seguito dell'uscita del best-seller Cinquanta sfumature di grigio (2011), poi diventato una trilogia con un adattamento cinematografico di enorme successo.

Gli zoomer, oltre ad apprezzare le stimolazioni sensoriali ai piedi, sono descritti da alcuni articoli come la "generazione più kinky", dunque con il maggior numero di fantasie sessuali ritenute non convenzionali; questa diffusione è alta nonostante gli zoomer facciano sesso meno frequentemente dei Millennial. Il kink più apprezzato dagli zoomer è il BDSM, con un 56% delle preferenze secondo un report di Justin Lehmiller del Kinsey Institute ("The State of Dating Report: How Gen Z is Redefining Sexuality and Relationships") in collaborazione con Feeld, un'app di incontri per amanti dei kink lanciata nel luglio 2014.

Questa enorme diffusione dei kink tra gli zoomer deriva dal graduale avanzamento di una società sex-positive, in cui il sesso e la sua discussione non è tabù e in cui l’esplorazione sessuale consensuale fin da giovani è più libera. Siccome la società è sempre più sex-positive, l’esplorazione sessuale e la curiosità sessuale sono sempre più incentivate dall’assenza di punizioni o stigma sociale (e dunque una maggiore permissività), le politiche di tutela della componente LGBTQIA, la diminuzione degli stereotipi sociali e la globalizzazione culturale (i.e., diffusione nel mondo di visioni della sessualità, stili di vita e idee del movimento LGBTQIA e femminista); per questo motivo, gli zoomer sono la generazione con più persone che si identificano come omosessuali o bisessuali secondo un sondaggio di Ipsos MORI (2020) e dell'Instituto de la Juventud (INJUVE, 2020).

Inoltre, secondo lo stesso report di Lehmiller, il fatto che siano più kinky deriva anche dal maggiore accesso di questa generazione alla pornografia in internet; il materiale pornografico esplorato e consumato contiene svariati kink. Infine, secondo l’autore del report, i kink possono aiutare gli zoomer a rilassarsi e a togliere l'ansia e lo stress durante gli atti sessuali.

La conoscenza dei kink non avviene solo tramite il porno, ma anche tramite fonti più autorevoli o comunità come KinkTok, la comunità che tratta i kink su TikTok, laddove l'educazione sessuale a scuola esclude la trattazione dei kink).

Gli zoomer, secondo i dati di PornHub, sono la generazione che nel 2023 ha cercato più pornografia incentrata sul feticismo dei piedi.

La fantasia più diffusa nell'ambito del feticismo dei piedi sia tra gli zoomer che tra i Millennial è sconosciuta; tuttavia, un questionario tra i vari item citava esplicitamente l'atto di ricevere baci ai piedi (Being kissed on the feet).

Cause

Le cause del feticismo del piede negli uomini e nelle donne di qualunque orientamento sessuale sono di varia natura e possono essere anche compresenti. Una selezione delle cause proposte è:

un nesso tra l'area del lobo insulare e i piedi, per cui toccare i piedi dà la stessa sensazione erotica di essere toccati lentamente.