Biografia FiorenzaNelle edizioni riportata sotto vari nomi: Florentia reliq. Francisci Zanetti, vedova di Francesco ZanettiNelle edizioni riportato sotto vari nomi: Franciscus Zanettus; Franciscus Zannetus; Franciscus Zannettus; Francesco Zannetti; Francesco Zanetti; Francesco Zannetto; Phrankiskos Zanetos è stata una tipografa italiana attiva a Roma nell’ultimo decennio del Cinquecento e nei primi anni del Seicento. Su Fiorenza non si hanno informazioni riguardo al luogo e alla data di nascita, non è neppure noto il cognomeDi molte tipografe non è disponibile il cognome a causa della mancanza di documentazione d'archivio che attesti la loro presenza. Esse utilizzavano spesso e quasi sempre il nome del coniuge.. Apprendiamo il suo nome per una sola edizione, sottoscritta alla fine del 1592. Dal matrimonio con Francesco Zanetti nacquero sette figli: Antonio, Luigi, Bartolomeo il giovane, Alessandro, Lucrezia, Maria (futura moglie di Guglielmo Facciotti) e un'altra figlia di cui non conosciamo il nome. In base alle notizie che abbiamo sui figli, in particolare Luigi, possiamo dedurre che Fiorenza e Francesco Zanetti prima del 1560 abitassero a Venezia e che successivamente si trasferirono a Roma.

L'attività tipografica Alla morte del marito, Fiorenza gli successe nella conduzione della tipografia.È noto infatti che il ruolo sociale della donna fosse definito in relazione al vincolo famigliare (madre, moglie, sorella, figlia) e allo status (vedova, sposata, nubile). Nei ceti artigiani le donne non ricoprivano un ruolo marginale, infatti contribuirono con una diretta partecipazione all’attività di produzione e, in caso di assenza o morte dell’uomo, assumevano la responsabilità dei figli e la gestione delle attività di famiglia. Le vedove erano quindi riconosciute come ereditiere delle imprese artigianali e commerciali di cui assumevano l’amministrazione. Deduciamo quindi che nel corso del XV e XVI secolo in Italia le donne sono state tacite collaboratrici nelle imprese familiari. Ciononostante la presenza femminile emerge nella documentazione con un’intensità tale da proporle indispensabili a sorreggere la produzione e il commercio librario.La donna nel Rinascimento meridionale. Atti del convegno internazionale, Roma, 11-13 novembre 2009, a cura di Marco Santoro, Pisa-Roma, Fabrizio Serra editore, 2010, pp. 413-428., 2010 Il lavoro di tipografia del marito risulta molto proficuo e infatti, a Roma, Francesco fu attivo dal 1576 al 1591. Lavorò solo e in collaborazione con altri: dapprima in società con Bartolomeo Tosi (1576-1577), cooperò, poi, con altri tipografi tra cui Bartolomeo Grassi (nel 1585 stamparono un'edizione della Retorica di Aristotele, curata da Marc-Antoine Muret, e l'Antiquitatum Romanarum liber de civitate Romana di Paolo Manuzio.) e Giacomo Ruffinelli (1587). Alla sua morte, l'attività passò a Fiorenza e i figli Antonio, Luigi, Bartolomeo il giovane, Alessandro. La tipografia risultava ubicata nell'antica «Strada de' Cesarini» vicino a Piazza Navona.O.Sartori Le impressioni sceniche. Dizionario bio-bibliografico degli editori e stampatori romani e laziali, vol. II p.36 Avendo come unica data disponibile l'anno 1592, e non avendo a disposizione altre fonti che documentino le sue attività, è presumibile supporre che Fiorenza sia morta sul finire del Sedicesimo secolo.

Edizioni stampate Di seguito è riportata l'unica edizione sicuramente stampata da Fiorenza ZanettiUltima consultazione di EDIT16 il 1º aprile 2020:

1592 Brunelli Pomponio, Alphabetum Graecum, et rudimenta. Pomponii Brunelli opera, nuper edita et recognita (CNCE 7651)

Maria Zanetti Figlia di Fiorenza e Francesco Zanetti. Sposò Guglielmo Facciotti tipografo attivo a Roma negli anni 1592-1637. Alla morte del marito, l'officina tipografica fu ereditata da Maria e dai fratelli di Guglielmo. La sede di attività di Facciotti cambiò molte volte indirizzo nel corso degli anni: dapprima in Borgo, successivamente a Monte Giordano, poi a Santa Maria in Aquiro, stanziandosi alla fine nel Vicolo delle ColonnellePresumibilmente attuale Via delle Colonnelle. (è qui che si fa risalire il lavoro di Maria e degli eredi).O.Sartori Le impressioni sceniche. Dizionario bibliografico degli editori e stampatori romani e laziali, vol. II p.24

Note

Bibliografia Sartori Orietta, Le impressioni sceniche. Dizionario bio-bibliografico degli editori e stampatori romani e laziali, vol. II, Edizioni di storia e letteratura, Roma, 2002 Santoro Marco, La donna nel rinascimento meridionale atti del convegno internazionale Roma, 11-13 novembre 2009, Fabrizio Serra, Pisa, 2010 Fiorenza Zanetti su edit16.iccu.sbn.it. URL consultato il 10/04/2020

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