Biografia Compiuti gli studi ginnasiali e liceali (durante i quali ha ottenuto nell’anno 1943-44 il premio per la migliore votazione) entra all’Università iscrivendosi alla Facoltà di architettura in Firenze.
Nel 1948 ottiene il premio universitario “Enrico Lussini” per un lavoro di rilievo dei monumenti ed è ammesso fin dal 1º corso alla Borsa di studio del Collegio artistico “A.Venturoli”. Il 16 luglio 1953 si laurea in architettura riportando la votazione 110/110.
Tutte le voci di seguito riportate sono tratte da: Giorgio Trebbi. Editoriali di Architettura. Parametro 1970-1999 di Maria Beatrice Bettazzi, Clueb editore, Bologna, 2006.
Attività didattica e scientifica Dal 1953 sino al 1962 è docente di disegno geometrico e architettonico al corso serale presso l’Istituto statale d’arte di Bologna. Nel 1967 consegue la Libera Docenza in caratteri distributivi degli edifici, che gli permetterà dal 1968 al '73 di essere Docente incaricato di caratteri distributivi degli edifici nell’Istituto di architettura e urbanistica, Facoltà d’ingegneria, dell'Università di Bologna. Dal '73 diviene Professore incaricato stabilizzato e nel 1980 ottiene l'incarico di Professore Associato proseguendo sempre, dal '73, l'insegnamento del corso sino al 1983. L'attività di docenza lo porta dal '79 all'84 ad essere Professore al Corso d’insegnamento di "Urbanistica ospedaliera" nella Scuola di Scienze Amministrative e di perfezionamento in Diritto Sanitario della Facoltà di Giurisprudenza, Università degli studi di Bologna. È in Algeria dal '79 all'83 nella qualifica di Professore al Corso post-graduation dell’Ecole Polytechnique di Architecture et Urbanisme presso l’Università di Algeri, nell’ambito della Cooperazione allo sviluppo, Dipartimento specifico presso il Ministero degli Esteri italiano. Rispetto alla attività didattica e scientifica (insegnamento e ricerca) è necessario segnalare anche nel '69 la partecipazione al Seminario "metodologia della progettazione" diretto dal prof. Christopher Jones, nel '70 a "tecniche sistematiche di progettazione" del prof. Allen Bernholtz e nel '72 a "classificazione modale dell’uso del suolo" del prof. Albert Z.Guttenberg, tutti all'Istituto universitario di architettura e urbanistica di Bologna.
Nel '70 contribuisce alla fondazione della rivista di architettura e urbanistica Parametro .
Tante sono le partecipazioni a Commissioni connesse con l’attività didattica nell’ambito della Facoltà d’ingegneria dell’Università degli studi di Bologna.
Iniziano nel 1973 con l’incontro di studio presso la Stockholms Stads byggnadskontor, Stoccolma (Svezia); Nel 1974 ha cinque incarichi: incontro di studio diretto dal prof. Olle Wahlstrom alla sezione d’architettura della Tekniska Högskolan di Stoccolma (Svezia), Membro della Commissione del Consiglio di Corso di laurea in Ingegneria civile per le proposte di modifica allo Statuto della Facoltà, Seminario sui processi di organizzazione e comunicazione della forma architettonica tenutosi nell’ambito del corso di disegno II civile, all’Istituto di architettura e urbanistica dell’Università di Bologna, Membro della Commissione d’Istituto per il coordinamento dei Corsi, e infine Membro della Commissione del Consiglio di Corso di laurea per lo studio di norme atte a regolare lo svolgimento degli esami di laurea, sulla base conoscitiva di quanto adottato dalle altre Facoltà italiane; Nel 1975 ottiene altre partecipazioni: al Gruppo di lavoro dell’Istituto di architettura e urbanistica per la stesura della “Ipotesi di piano di studi per il Corso di laurea in Ingegneria civile, sezione edile: indirizzi “territorio” e “architettura”; ai lavori della Commissione istituita dal Corso di laurea in Ingegneria civile dell’Università di Bologna per il reperimento e l’analisi dei Piani di studio esteri; e al Seminario di studio sul tema: progettazione per l’edilizia industrializzata, Facoltà di architettura, Mosca (URSS). Nel 1975-76 avviene la Pubblicazione del Programma del Corso di Caratteri distributivi degli Edifici per l’anno accademico 1975-76, come risultato del lavoro di gruppo comprendente tutti i collaboratori e nel 1976-77 è Membro della Commissione istituita dal Consiglio di Facoltà per l’esame delle domande degli studenti. E dopo Stoccolma e Mosca gli anni successivi lo vedranno impegnato in altre importanti città straniere.
Nel 1976 partecipa all’incontro di studio, al C.S.T.B., Centre Scientifique et Technique du Bâtiment, Parigi (Francia) e l'anno successivo all’incontro di studio organizzato dal Nederlands Documentatiecentrum voor de Bouwkunst, Amsterdam (Paesi Bassi).
Nel 1978 è Membro del Gruppo di lavoro organizzatore di N.7 Tavole rotonde interdisciplinari presso l’Istituto di architettura e urbanistica della Facoltà d’Ingegneria, Membro della Commissione di Facoltà costituita per elaborare un documento frutto di esame delle “Ipotesi di dipartimento”, partecipa all’incontro di studio, presso il SECO, Bureau de Control pour la Securitè de la construction, Bruxelles (Belgio).
Nello stesso anno a Bologna fonda, assumendone la direzione, il “Centro internazionale di studio, ricerca e documentazione dell’abitare, OIKOS”, con sede nel Padiglione dell'Esprit Nouveau di Le Corbusier.
Nel 1979 partecipa al 3° colloquio sulla crisi dell’habitat indetto da l’Universitè des Sciences Humaines de Strasbourg, Strasburgo (Francia), mentre nel 1980 è relatore al Seminario indetto dall’Istituto di progettazione architettonica della Facoltà d'Architettura dell’Università degli studi di Genova.
Professione Nell'ambito della professione è dal 1952 Segretario Associazione Architetti Emilia-Romagna e dal 1955 Segretario dell’Ordine Regionale degli architetti dell’Emilia-Romagna; entrambe le cariche lo accompagneranno sino al 1957. Dal 1957-59 è Presidente dell’Associazione architetti Emilia-Romagna e dal 1958-66 Presidente dell’Ordine Regionale degli architetti dell’Emilia-Romagna. Attorno agli anni '60 riceve altri incarichi: 1957-60 è Progettista Albo INA-CASA, gruppo Santini; dal 1958-61 è Membro effettivo dell’I.N.U., sezione Emilia-Romagna-Marche; ed infine nel 1960 è Presidente Nazionale della federazione degli ordini architetti italiani.
Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali fra i quali il concorso indetto per la sistemazione urbanistica del centro della città di Colonia in Germania, il concorso “Calvert House" per la casa canadese di domani a Montréal, il concorso per la nuova sede della Biblioteca civica di Verona.
Attività culturale Nel 1955 fu segretario del I Congresso Nazionale d'Architettura Sacra tenutosi a Bologna e sino al '68 è nel Comitato Direttivo di Chiesa e Quartiere. Partecipa all'organizzazione della Mostra d'Architettura Italiana in Germania e all'allestimento del Padiglione italiano alla Biennale Internazionale di Salisburgo che meritò la medaglia d‘oro. Ha fatto parte della delegazione italiana al Congresso internazionale di sociologia urbanistica di Bruxelles, divenne con alcuni altri colleghi italiani, membro della Federazione Europea della Cultura con sede ad Amsterdam.
Ha dato la sua opera per l’attuazione del Piano per la costruzione delle nuove chiese a Bologna secondo le direttive del Cardinale Giacomo Lercaro e nell'ambito dell'Ufficio Nuove Chiese del Cardinale promuoverà commesse ad architetti di spicco nel panorama internazionale per Bologna. Incontrerà così per la prima volta nel 1963 Le Corbusier a Firenze, nel 1966 Alvar Aalto a Riola per l'incarico della chiesa di Santa Maria Assunta, e Marcel Breuer a Bologna per una visita guidata alla chiesa di S. Pio X di cui l’arch. Trebbi è autore.
È promotore anche dell’intervento progettuale di Kenzō Tange al Fiera District di Bologna e della ricostruzione del padiglione dell’Esprit Nouveau di Le Corbusier a Bologna.
Attività culturale in tema di architettura sacra
1955 Segretario generale al 1º Congresso nazionale d’architettura sacra, Bologna 1956 “Esigenza di una architettura specchio della nuova religiosità”, Sala Bossi, Bologna Conferenza sull’architettura sacra moderna, Genova 1956-57 Membro della delegazione italiana al Convegno della Soc. di S. Luca all’Università di Friburgo, Svizzera 1956-64 Direttore del Centro di studio e informazione per l'architettura sacra con sede a Bologna 1959 Organizzazione e allestimento dell’esposizione dell’architettura sacra moderna italiana all’Istituto italiano di cultura a Colonia (Repubblica Federale Tedesca) Convegno internazionale di architettura sacra a Basilea, Svizzera, su invito della Società di S. Luca 1960 Membro del Comitato esecutivo della mostra “Nuove chiese nella archidiocesi di Colonia” 1960-62-64 Membro del Direktorium della Biennale internazionale d’arte sacra a Salisburgo (Austria) 1960 Congresso internazionale del S.I.A.C. a Monaco (Rep. Fed. Ted.) sul tema: “architettura per la comunità” Membro della delegazione italiana e relatore alla conferenza internazionale di sociologia urbanistica a Bruxelles 1963 “Dibattito sull’architettura sacra contemporanea in Italia”, Galleria d’Arte Moderna, Torino “Casa di Dio tra le case degli uomini”, Ateneo Veneto, Venezia 1965 “La chiesa-edificio come luogo d’incontro comunitario nelle aree metropolitane” al Convegno di Assisi (22-24 aprile) “Il Tabernacolo e l’altare del sacrificio” al convegno di liturgisti e artisti in Pisa (6-13 giugno) 1976 Conferenza al “Goethe Institut” Roma sul tema: “Impegno per l’architettura e impegno sociale della chiesa cattolica
Membro delle seguenti Commissioni
1956-58 Commissione Autostrade della Sezione Emilia-Romagna-Marche dell’Istituto Nazionale di urbanistica 1956-64 Commissione Diocesana per l’Arte Sacra di Bologna Comitato direttivo dei quaderni trimestrali Chiesa e Quartiere. 1957 Concorso nazionale per il progetto del complesso parrocchiale S. Vincenzo de’ Paoli in Bologna 1958-60 Commissione Comunale edilizia di Bologna 1958-61 Commissione ministeriale per l’esame del Piano territoriale paesistico della collina bolognese Comitato di esperti, settore “Residenze” per le indagini e gli studi necessari alla compilazione del Piano territoriale di coordinamento della Regione Emilia-Romagna 1959 Comitato per Bologna storico-artistica 1960 Concorso nazionale per un lotto di case popolari, bandito dall’I.A.C.P., Ferrara 1961 Biennale d’arte del metallo, Gubbio 1961-62 Concorso nazionale per il progetto della sede dell’Istituto psicopedagogico di Imola, bandito dall’Amministrazione Provinciale di Bologna 1961-64 Piano territoriale di coordinamento della Regione Emilia-Romagna 1962 Federazione Europea della Cultura, Amsterdam 1963-64 Pianificazione ospedaliera in Emilia 1964 Concorso nazionale per l’Albo dei progettisti G.E.S.C.A.L., Roma 1965 Comitato tecnico del 1º Salone internazionale della Industrializzazione Edilizia, Bologna 1967 Ordine Regionale degli architetti dell’Emilia-Romagna per l’esame del nuovo regolamento edilizio 1970 Ordine Regionale degli architetti dell’Emilia-Romagna per l’esame della variante generale al P.R.G. di Bologna Ordine Regionale degli architetti dell’Emilia-Romagna per l’esame del piano per il centro storico di Bologna Comitato tecnico amministrativo del Provveditorato Regionale alle opere pubbliche 1971 Concorso nazionale per la nuova sede del Collegio Aeronautico di Forlì in rappresentanza del Consiglio Nazionale Architetti 1972 Commissione Regionale dell’Emilia-Romagna per lo sviluppo delle aree padane 1973 Delegato regionale del C.I.S.O. (centro italiano di storia ospedaliera) per il biennio ‘73-’74 1974 Commissione Regionale dell’Emilia-Romagna per l’esame del Piano Regolatore generale di Faenza 1977 Concorso per il posto di ingegnere capo all’Ufficio Tecnico della Repubblica di San Marino 1978 Gruppo di coordinamento della Mostra “Padania, cultura e territorio” per conto del “Comitato Valorizzazione turistica delle aree padane dell’Emilia-Romagna”