La cronologia di Gesù è il tentativo di stabilire una linea del tempo per gli eventi della vita di Gesù. Gli studiosi hanno correlato documenti della tradizione ebraica e greco romana nonché i calendari astronomici con gli eventi del Nuovo Testamento per stimare le date dei principali eventi nella vita di Gesù.

Due sono i principali metodi di approccio utilizzati genericamente per identificare la nascita di Gesù: sulla base dei resoconti nel Vangelo con riferimento al regno di Erode il Grande, mentre l'altra è il substrato di informazioni derivate dalla frase "circa 30 anni" di Gesù all'inizio della sua predicazione. Gran parte degli studiosi, sulla base di queste informazioni, presumono la data di nascita di Gesù tra il 6 ed il 4 a.C.John P. Meier (1991). A Marginal Jew: Rethinking the Historical Jesus, v. 1; The Roots of the Problem and the Person, ch. 11, ... "A Chronology of Jesus Life," pp. 373–433. Anchor Bible Reference Library.D. A. Carson, Douglas J. Moo & Leon Morris. (1992). An Introduction to the New Testament, 54, 56. Grand Rapids, MI: Zondervan Publishing House.Michael Grant. (1977). Jesus: An Historian's Review of the Gospels, p. 71. Scribner's.Ben Witherington III. (1998). "Primary Sources". Christian History, 17 (3), 12–20.

Tre sono i dettagli utilizzati per stimare il periodo in cui Gesù iniziò sua la predicazione: il dato dell'età di "circa 30 anni" durante il "quindicesimo anno" di regno di Tiberio, oltre alla data della costruzione del Tempio di Gerusalemme ed alla data della morte di Giovanni il Battista.Eerdman Publishing. (2000). Eerdman’s Dictionary of the Bible, page 249. Amsterdam University Press. .Craig A. Evans. (2003). The Bible Knowledge Background Commentary: Matthew-Luke, volume 1, pages 67–69 .Paul L. Maier. "The Date of the Nativity and Chronology of Jesus" [In] Jerry Vardaman, Edwin M. Yamauchi. (1989). Chronos, kairos, Christos: nativity and chronological studies, pages 113–129. .Craig Evans. (2006). Josephus on John the Baptist [In] Amy-Jill Levine et al.[Eds]. (2006). The Historical Jesus in Context, pages 55–58. Princeton University Press. . Geoffrey W. Bromiley. (1982). International Standard Bible Encyclopedia, volume E-J, pages 694–695. . Un tempo, gli studiosi stimavano che Gesù avesse iniziato la propria opera di predicazione attorno al 28–29 d.C. Secondo i tre vangeli sinottici Gesù continuò la predicazione per almeno un anno e, secondo San Giovanni Evangelista, per tre anni.The Riddles of the Fourth Gospel: An Introduction to John by Paul N. Anderson 2011 page 200Herod the Great by Jerry Knoblet 2005 pages 183–184J. Dwight Pentecost. (1981) The Words and Works of Jesus Christ: A Study of the Life of Christ, pages 577–578. Zondervan.

Cinque sono i metodi che sono stati utilizzati per stimare la data della crocifissione di Gesù. Una utilizza fonti non cristiane come Giuseppe Flavio e Tacito.Paul William Meyer, John T. Carroll. (2004). The Word in this world, page 112. . Un'altra prova costituisce lo stabilire storicamente il processo avvenuto per San Paolo da parte del proconsole romano Gallio a Corinto nel 51/52 come pure stimare la data della conversione di San Paolo. Entrambi i metodi hanno dato come risultato il 36 d.C. come limite massimo per la crocifissione di Gesù.Andreas J. Köstenberger, L. Scott Kellum. (2009). The Cradle, the Cross, and the Crown: An Introduction to the New Testament, pages 77–79. .Rainer Riesner. (1997). Paul's early period: chronology, mission strategy, theology pages 19–27. . Page 27 has a table of various scholarly estimates. Per questo motivo gli studiosi sono soliti ritenere che storicamente Gesù sia stato crocifisso tra il 30 ed il 36 d.C.Jesus & the Rise of Early Christianity: A History of New Testament Times by Paul Barnett 2002 pages 19–21The Cradle, the Cross, and the Crown: An Introduction to the New Testament by Andreas J. Köstenberger, L. Scott Kellum 2009 page 114 Il metodo astronomico elaborato da Isaac Newton si è basato sul calcolo delle lune piene passate che sono state precedute da un venerdì, come specificato da tutti e quattro i vangeli; questo dato ha restituito due date possibili per la crocifissione, il 7 aprile dell’anno 30 ed il 3 aprile dell'anno 33 d.C. Secondo il metodo delle eclissi lunari, la dichiarazione di San Pietro secondo la quale la luna si mutò in sangue alla crocifissione (At 2,14-21) potrebbe fare riferimento all'eclissi lunare del 3 aprile 33; malgrado ciò gli astronomi discutono se l'eclissi fosse visibile da un punto come Gerusalemme. Recenti ricerche astronomiche hanno comparato le date così ricavate immaginando l'Ultima Cena al 1º aprile 33, la crocifissione il venerdì 3 aprile 33 e la resurrezione due giorni dopo.

Contesto storico

I vangeli cristiani non danno una lista esaustiva degli eventi della vita di Gesù.Christology: A Biblical, Historical, and Systematic Study of Jesus by Gerald O'Collins 2009 pages 1–3Jesus as a Figure in History: How Modern Historians View the Man from Galilee by Mark Allan Powell 1998 pages 168–173 I vangeli vennero scritti come documenti teologici in un contesto del cristianesimo delle origini piuttosto che come una cronaca storica dei fatti e pertanto i loro autori ebbero ben poco interesse nel produrre una cronologia precisa della vita di Gesù o nel sincronizzare gli episodi della sua vita con la storia secolare dell'epoca.Karl Rahner. (2004). Encyclopedia of theology: a concise Sacramentum mundi, pages 730–731. Interpreting Gospel Narratives: Scenes, People, and Theology by Timothy Wiarda 2010 pages 75–78Paula Fredriksen. (1999). Jesus of Nazareth, King of the Jews, pages=6–7, 105–10, 232–34, 266. Alfred A. Knopf Publishers. Un'indicazione del fatto che i vangeli siano intesi come documenti teologici piuttosto che come cronache storiche è il fatto che essi dedichino un terzo del loro spazio agli ultimi sette giorni di vita di Gesù, la Settimana Santa a Gerusalemme, la Passione.Matthew by David L. Turner 2008 pag. 613

Malgrado ciò, i vangeli forniscono alcuni dettagli sugli eventi che possono essere chiaramente datati storicamente di modo da poter stabilire delle date riguardanti i principali eventi della vita di Gesù utilizzando altre fonti indipendenti. Un gran numero di documenti storici non cristiani, come ad esempio le fonti greche e romane, sono state utilizzate nell'analisi storica della cronologia di Gesù.Jesus and the Gospels: An Introduction and Survey by Craig L. Blomberg 2009 pagg. 431–436 Virtualmente tutti gli storici moderni sono concordi nel ritenere l'esistenza storica di Gesù, come pure al suo battesimo ed alla sua crocifissione, e danno per assodato che tali elementi possano essere stimati a livello di datazione.In un saggio del 2011 lo studioso moderno Bart Ehrman scrisse: "Egli è certamente esistito, e virtualmente ogni studioso competente in storia antica, cristiano o non cristiano, ne concorda". B. Ehrman, 2011 Forged : writing in the name of God . page 285

Utilizzando tali metodi, gran parte degli studiosi ha dato per assunta la data di nascita di Gesù tra il 6 ed il 4 a.C., e quindi l'inizio della predicazione di Gesù tra il 27–29 d.C., perdurata per almeno tre anni. La morte di Gesù viene calcolata tra il 30 ed il 36 d.C.

Anno della nascita di Gesù

La data di nascita di Gesù di Nazareth non è indicata in nessuno dei vangeli, né in alcun testo di natura secolare, ma la maggior parte degli studiosi concorda che essa sia avvenuta tra il 6 ed il 4 a.C. Due sono stati i metodi utilizzati per stimare l'anno della nascita di Gesù: uno basato sul resoconto della sua nascita presente nei vangeli con riferimento al regno di Erode il Grande, ed un altro basato sull'estrapolazione del dato dei "circa 30 anni" come inizio della sua predicazione (Lc 3, 23) durante "il quindicesimo anno di regno di Tiberio" (Lc 3,1-2): i due metodi indicano la data di nascita prima della morte di Erode nel 4 a.C. o attorno all'anno 2 a.C. rispettivamente.Nikos Kokkinos, 1998, in Chronos, kairos, Christos 2 by Ray Summers, Jerry Vardaman pages 121–126Murray, Alexander, "Medieval Christmas", History Today, December 1986, 36 (12), pp. 31 – 39.Jack V. Scarola, "A Chronology of the nativity Era" in Chronos, kairos, Christos 2 by Ray Summers, Jerry Vardaman 1998 pages 61–81Christianity and the Roman Empire: background texts by Ralph Martin Novak 2001 pages 302–303.

Gli anni della predicazione

Uno dei metodi per stimare l'inizio della predicazione di Gesù nonché del suo ministero è basato sul vangelo di Luca che cita espressamente (Lc 3,1-2) il periodo del ministero di Giovanni il Battista come precedente a quello di Gesù in ordine cronologico:

Il regno di Tiberio ha avuto inizio alla morte del suo predecessore Augusto nel settembre del 14 d.C., fatto che implica che il ministero di Giovanni il Battista sia iniziato attorno al 28 o al 29 d.C.Andreas J. Köstenberger, L. Scott Kellum, Charles L Quarles, The Cradle, the Cross, and the Crown (B&H Publishing, 2009), page 139-140.Luke 1–5: New Testament Commentary by John MacArthur 2009 page 201 Riesner ha proposto come alternativa che Giovanni il Battista avesse iniziato il proprio ministero nel 26/27 d.C. dal momento che Tiberio governò con Augusto per almeno due anni prima di divenire l'unico regnante effettivo. Pertanto il quindicesimo anno di regno di Tiberio potrebbe essere contato dal 12 d.C. Ad ogni modo tale ultima supposizione è considerata meno comprovabile, dal momento che tutti i principali storici romani che hanno dato indicazioni sugli anni di regno di Tiberio - Tacito, Svetonio e Cassiodione per citarne alcuni - l'hanno contato dalla morte di Augusto nel 14 a.C. Inoltre, l'evidenza numismatica mostra che Tiberio iniziò il proprio regno nel 14 d.C.Colin Humphreys, The Mystery of the Last Supper Cambridge University Press 2011 , page 64

Data della crocifissione

Una delle date più importanti a livello storico e tra le più ricercate per comprovare storicamente l'esistenza di Gesù, è certamente quella della sua crocifissione. Per determinarla sono stati utilizzati diversi metodi, confronti storici e l'utilizzo della maggior parte delle fonti disponibili, cristiane e non, sull'argomento.

Storicamente è comprovata la figura di Pilato e della sua prefettura a Gerusalemme. Essa è stata confrontata inoltre con le date di regno di Erode Antipa che pure rientra nella storia della Passione di Gesù come citato nei vangeli. Un altro metodo, più complesso, tende a stabilire la data della conversione di San Paolo partendo dalle sue dichiarazioni contenute negli Atti degli Apostoli, dove si fanno dei riferimenti anche al suo ritorno a Gerusalemme. Secondo il Nuovo Testamento, San Paolo trascorse otto mesi a Corinto prima del suo giudizio, circa diciassette anni dopo la sua conversione.Eerdmans Dictionary of the Bible Amsterdam University Press, 2000 pag. 1019 La Lettera ai Galati (2, 1-10) indica che san Paolo tornò a Gerusalemme quattordici anni dopo la sua conversione e dopo varie missioni (a quel tempo con Barnaba) narrate in At 11, 25-26 e 2Cor 11, 23-33. La data della conversione di san Paolo è genericamente compresa tra il 33 ed il 36 d.C. e pertanto secondo questa teoria la morte di Gesù sarebbe da far precedere a questo range.

Risurrezione "il terzo giorno"