Editrice Antenore è stata una casa editrice italiana fondata a Padova alla metà degli anni cinquanta dai fratelli Giuseppe e Guido Billanovich, entrambi studiosi di letteratura medievale e umanistica. La casa editrice ebbe il sostegno del mecenate vicentino Giovanni Berti. Dopo la morte di Berti nel 1995 e di Giuseppe Billanovich nel 2000, Guido, in qualità di direttore editoriale della casa, ne cedette la proprietà e il controllo totale alla Salerno Editrice, la quale decise di mantenere il marchio "Antenore" apponendovi come luogo di pubblicazione: Roma-Padova. Dal 2016 Antenore è stata definitivamente incorporata come collana dalla Salerno.

L'Editrice Antenore ha sviluppato la sua attività di saggistica attraverso collane come Itinera erudita, Itinerari con Francesco Petrarca, Medioevo e umanesimo, Miscellanea erudita, Pubblicazioni del centro per le ricerche di filosofia medievale, Studia aristotelica, ideata e diretta da Carlo Diano Studi sul Petrarca, Thesaurus mundi; e con periodici quali "Italia medioevale e umanistica", "Studi petrarcheschi". Importanti anche le edizioni della Hypnerotomachia Poliphili (1964; in due volumi, a cura di Giovanni Pozzi e Lucia A. Ciapponi) e delle Epistole autografe di Francesco Petrarca (1968, a cura di Armando Petrucci) e l'edizione italiana del classico Copisti e filologi, di Leighton D. Reynolds e Nigel G. Wilson (4ª ed. 2016).

Tra gli autori che hanno pubblicato per Antenore, oltre ai fratelli Billanovich, si ricordano Carlo Diano, Rino Avesani, Augusto Campana, Carlo Dionisotti, Gianfranco Folena, Giorgio Padoan e Giovanni Pozzi.

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Editrice Antenore