Peio (IPA: , Pièi o Péi in solandro,. Pièj nella parlata locale) è una frazione dell'omonimo comune di Peio in provincia autonoma di Trento. Per distinguerlo dal comune e dalla località Peio Fonti normalmente viene indicato come Peio Paese.

Storia Il paese di Peio ha costituito comune autonomo fino al 1928, anno in cui tutti i comuni della Val di Peio vennero soppressi e riuniti nel nuovo comune di Peio. Tale provvedimento fu ratificato con il Regio Decreto 28 giugno 1928, n. 1686: Riunione dei comuni di Celadizzo, Celentino, Cogolo, Comasine e Peio in un unico Comune denominato «Peio» con capoluogo a Cogolo.Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, nº 175, 28 luglio 1928. Vista l'omonimia col preesistente comune, per l'Istat la fusione tra i comuni viene trattata come un'aggregazione degli altri comuni soppressi al comune di Peio.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa dei SS. Giorgio e Lazzaro, chiesa parrocchiale, citata nel 1380 e ampliata tra il 1620 e il 1624. Chiesa di San Rocco, risalente al XV secolo. Chiesa di San Camillo de Lellis, sita nella località di Peio Fonti.

Architetture civili Caseificio turnario di Peio, l'ultimo caseificio turnario del Trentino.

Cultura Istruzione Museo "Pejo 1914-1918. La guerra sulla porta", inaugurato nel 2003, raccoglie materiali legati alle vicende della prima guerra mondiale nella zona di Peio e dintorni.

Galleria d'immagini

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Frazioni di Peio Categoria:Comuni del Trentino-Alto Adige soppressi