Biografia È il fratello maggiore del calciatore Sōma Meshino.
Caratteristiche tecniche Giocatore offensivo rapido e tecnicamente dotato, Meshino nasce calcisticamente come trequartista, ma nel corso della carriera è stato impiegato soprattutto come ala sinistra, potendo agire anche sul versante opposto o in posizione più avanzata alle spalle di una punta. Di piede destro, predilige partire largo sulla sinistra per puntare l'avversario, accentrarsi e cercare la conclusione con il piede forte. Fa del dribbling e dell'iniziativa individuale le caratteristiche principali del proprio gioco: rapido nei primi passi e agile nei cambi di direzione, tende ad affrontare direttamente il difensore nell'uno contro uno, cercando di creare superiorità numerica e di guadagnare spazio per il tiro. Lo stesso Meshino ha indicato nel dribbling e nella capacità di arrivare rapidamente alla conclusione gli elementi maggiormente rappresentativi del proprio stile di gioco. Pur non essendo un centravanti puro, possiede una marcata propensione offensiva e tende a cercare frequentemente la porta. È dotato di un tiro potente e piuttosto rapido nell'esecuzione, sia dall'interno sia dall'esterno dell'area, e dispone di una discreta capacità di finalizzazione dopo una conduzione palla al piede. Alla velocità e all'agilità abbina inoltre una buona visione di gioco e qualità nel passaggio, caratteristiche che gli consentono di partecipare anche alla rifinitura dell'azione e di servire i compagni negli ultimi metri. Il baricentro relativamente basso, favorito dalla statura contenuta, gli permette di proteggere il pallone durante i cambi di direzione e di mantenere una buona coordinazione anche nelle conduzioni ad alta velocità. È particolarmente efficace quando dispone di spazio per accelerare verso la porta, ma può risultare pericoloso anche contro difese schierate grazie alla capacità di tentare soluzioni individuali in zone congestionate. Nel corso della carriera ha mostrato una forte tendenza alla ricerca del gol, talvolta privilegiando la soluzione personale rispetto alla giocata più conservativa. Al ritorno al Gamba Osaka nel 2022 ha identificato nella «forza» con cui attacca l'area, nella ricerca insistita della porta e nel dribbling le qualità attraverso le quali intende incidere maggiormente, sottolineando al contempo la necessità di tradurle in gol e assist. La sua evoluzione professionale è stata caratterizzata anche da un progressivo aumento dell'attenzione verso gli aspetti tattici e atletici. Dopo le prime stagioni da professionista ha infatti modificato alimentazione e approccio all'allenamento, riconoscendo la necessità di migliorare gli aspetti meno sviluppati del proprio gioco per mantenere continuità ad alto livello.
Carriera Club Gli inizi e Gamba Osaka Nato a Izumisano, nella prefettura di Osaka, Meshino entra in giovane età nel settore giovanile del Gamba Osaka, compiendo l'intero percorso nelle formazioni Junior Youth e Youth del club. Durante gli anni trascorsi nell'accademia si mette in evidenza soprattutto per le qualità offensive e per la capacità di saltare l'uomo, arrivando progressivamente alle soglie della prima squadra.
Nel 2016, pur appartenendo ancora alla formazione giovanile, viene registrato come giocatore di seconda categoria e inserito nel Gamba Osaka U-23, squadra riserve appena iscritta alla J3 League. Il 13 marzo, nella prima giornata di campionato contro lo YSCC Yokohama, disputa a 17 anni la prima partita della carriera tra i professionisti. Il 18 settembre successivo realizza invece la prima rete in J. League, andando a segno contro il Kagoshima United. Conclude la prima stagione con 13 presenze e una rete in J3 League. Nel settembre dello stesso anno il Gamba Osaka ne annuncia l'ingresso permanente nella struttura professionistica e dalla stagione successiva viene aggregato alla prima squadra, pur continuando a trovare la maggior parte del minutaggio con l'Under-23. Nel 2017 disputa infatti 20 incontri di J3 League e realizza tre reti, senza riuscire ancora a esordire in J1 League.
La situazione cambia nel 2018. Dopo aver iniziato nuovamente la stagione con la seconda squadra, con la quale realizza cinque gol in 15 presenze, l'8 aprile debutta ufficialmente in J1 League nella partita persa per 1-0 contro il Vissel Kobe. Durante l'annata viene progressivamente inserito nelle rotazioni della prima squadra, totalizzando 11 presenze in campionato, cinque in Coppa di Lega e una in Coppa dell'Imperatore. Il 9 maggio realizza la prima rete con la prima squadra, andando a segno contro il Sanfrecce Hiroshima in Coppa J. League.
La definitiva affermazione arriva nella prima parte della stagione 2019. Inizialmente impiegato ancora con il Gamba Osaka U-23, Meshino vive un periodo di straordinaria efficacia realizzativa: mette a segno otto reti in altrettante presenze di J3 League, attirando rapidamente l'attenzione dello staff della prima squadra. Promosso stabilmente nel gruppo di J1 League, riesce a trasferire parte della propria efficacia anche nella massima divisione. Disputa 12 incontri di campionato e realizza tre reti, alle quali aggiunge un gol in Coppa di Lega e uno in Coppa dell'Imperatore. Le sue prestazioni, caratterizzate soprattutto da iniziative individuali, dribbling e conclusioni rapide dalla media distanza, lo fanno emergere come uno dei giovani offensivi più interessanti del club. L'improvvisa crescita suscita interesse anche al di fuori del Giappone e nell'agosto 2019 viene acquistato a titolo definitivo dal Manchester City. Lascia così il Gamba Osaka dopo essere passato direttamente dal settore giovanile alla prima squadra, senza tuttavia disputare alcuna partita ufficiale con il club inglese.
Manchester City e il prestito agli Hearts Non potendo trovare immediatamente spazio nel Manchester City, poco dopo il trasferimento viene ceduto in prestito agli Hearts, nella Scottish Premiership, per la stagione 2019-2020. L'esperienza scozzese rappresenta il primo confronto della carriera con il calcio europeo. Viene impiegato prevalentemente come esterno offensivo o trequartista e, nonostante un rendimento discontinuo della squadra, riesce a ritagliarsi un discreto spazio nelle rotazioni. Durante il campionato mette in mostra soprattutto la propria capacità di partire dalla fascia per accentrarsi e concludere. Chiude la stagione con 20 presenze e tre reti nella Scottish Premiership, alle quali aggiunge due apparizioni in coppa nazionale. Il campionato scozzese viene tuttavia interrotto anticipatamente nel marzo 2020 a causa della pandemia di COVID-19; terminato il prestito, Meshino rientra formalmente al Manchester City. Durante il periodo trascorso in Scozia riceve anche le prime convocazioni con la nazionale giovanile giapponese, circostanza che contribuisce ad accrescerne l'esperienza internazionale.
Prestito al Rio Ave Il 1º settembre 2020 viene ceduto in prestito al Rio Ave, nella Primeira Liga portoghese. L'accordo viene inizialmente sottoscritto per due stagioni e comprende un'opzione d'acquisto a favore del club portoghese. Al momento dell'ingaggio il Rio Ave lo descrive come un centrocampista offensivo tecnicamente evoluto, rapido, agile e dotato di visione di gioco, qualità di passaggio e tiro, sottolineandone, inoltre, la capacità realizzativa nonostante non fosse un centravanti. Il passaggio in Portogallo gli consente di confrontarsi con un calcio maggiormente tecnico rispetto a quello sperimentato in Scozia. Pur senza imporsi stabilmente come titolare, trova una discreta efficacia nei minuti a disposizione: in campionato realizza tre reti e fornisce diverse prestazioni incisive entrando dalla panchina. Segna inoltre in Coppa del Portogallo, chiudendo l'esperienza con quattro reti complessive nelle competizioni ufficiali. Il Rio Ave conclude tuttavia il campionato 2020-2021 al sedicesimo posto e retrocede dopo lo spareggio salvezza. Al termine della stagione Meshino lascia quindi il club e torna al Manchester City, senza che venga esercitata l'opzione per il trasferimento definitivo.
Prestito all'Estoril Nell'estate 2021 rimane in Portogallo e viene ceduto nuovamente in prestito, questa volta all'Estoril, neopromosso in Primeira Liga. A differenza della stagione precedente, trova però poco spazio. Viene utilizzato principalmente come alternativa agli esterni offensivi titolari e nel corso dell'intero campionato disputa nove incontri, spesso entrando nei minuti conclusivi. Riesce comunque a realizzare una rete, ma non conquista una posizione stabile nelle gerarchie tecniche. L'annata 2021-2022 rappresenta così l'ultima della sua esperienza europea.
Nei tre anni trascorsi lontano dal Giappone gioca in tre campionati differenti e, pur senza riuscire a stabilizzarsi in una singola squadra, acquisisce esperienza in contesti tattici e culturali diversi. Successivamente descriverà il periodo europeo come una fase caratterizzata anche da forte frustrazione personale, ma utile per modificare il proprio approccio al professionismo.
Il ritorno al Gamba Osaka Terminato il prestito all'Estoril e concluso il rapporto con il Manchester City, nell'estate 2022 decide di tornare in patria. L'8 luglio il Gamba Osaka ufficializza il suo acquisto a titolo definitivo. Al momento del ritorno riceve la maglia numero 40. Durante la presentazione spiega di aver scelto di rientrare dopo tre anni trascorsi all'estero anche per rilanciare la propria carriera nel club in cui era cresciuto, dichiarando di voler trasformare la delusione accumulata durante l'esperienza europea in motivazione. Inserito immediatamente nelle rotazioni offensive, nella seconda metà della stagione disputa 13 incontri di J1 League e realizza due reti. Nel corso dell'annata torna progressivamente a riabituarsi al calcio giapponese e al sistema di gioco del Gamba. Pur non avendo un ruolo fisso in campo, viene utilizzato soprattutto sulla fascia sinistra e tra le linee, con il compito di dare imprevedibilità alla manovra attraverso accelerazioni e iniziative individuali. In seguito definirà il ritorno al Gamba Osaka particolarmente significativo anche dal punto di vista personale, affermando di aver rivalutato l'importanza di giocare davanti ai sostenitori del club dopo l'esperienza vissuta all'estero.
Per la stagione 2023 riceve la maglia numero 8 e trova una maggiore continuità. Disputa 27 partite di J1 League, realizzando tre reti, alle quali aggiunge un gol in sette presenze di Coppa di Lega. Nel corso dell'anno alterna presenze da titolare e ingressi dalla panchina, venendo impiegato in più posizioni del reparto offensivo.
La stagione 2024 risulta invece più complicata sul piano individuale. Il Gamba Osaka migliora sensibilmente i risultati collettivi e conclude il campionato al quarto posto, raggiungendo, inoltre, la finale della Coppa dell'Imperatore, ma Meshino perde progressivamente spazio nelle rotazioni. Chiude la J1 League con 11 presenze senza reti e disputa inoltre una partita di Coppa di Lega e tre di Coppa dell'Imperatore.
Nel 2025 viene impiegato ancora con frequenza limitata, totalizzando nove presenze in campionato senza andare a segno. Nonostante il ridotto minutaggio, rimane nella rosa anche per la stagione successiva.
Nel 2026 torna a trovare maggiore continuità. Durante la speciale J1 League disputata nella prima metà dell'anno raccoglie 17 presenze e realizza due reti; partecipa, inoltre, alla AFC Champions League Two, accumulando due gol in undici partite, vincendo, partendo da titolare, la finale del 16 maggio, il suo primo trofeo continentale con i nerazzurri, in seguito alla vittoria per 1-0 in finale contro l'Al-Nassr.
Continua a far parte della formazione di Suita anche per la stagione 2026-27, la prima disputata secondo il nuovo calendario autunno-primavera, segnando da fuori area la rete del momentaneo pareggio per 1-1 il 22 agosto, nella sconfitta per 3-1 in casa del Nagoya Grampus.
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