Biografia Christian Gailly tentò prima la carriera di sassofonista jazz e poi di aprire un ufficio psicoanalista ma senza successo. Iniziò quindi a pubblicare i propri romanzi negli anni '80, grazie a Jérôme Lindon.
Il suo romanzo L'incidente fu adattato per il cinema da Alain Resnais nel 2009 con il titolo Gli amori folli, mentre Un soir au club, vincitore dell'Inter Book Prize nel 2002, raggiunse le 170 000 copie vendute, e fu adattato da Jean Achache. Nuage rouge, pubblicato nel 2000, vinse il premio France Culture. Il suo ultimo lavoro è una raccolta di racconti, La Roue e altri racconti, pubblicato nel gennaio 2012.
Christian Gailly ha sempre riconosciuto l'influenza di Samuel Beckett sul suo lavoro, fu la lettura di L'innominabile a convincerlo definitivamente a dedicarsi alla scrittura.
Temi Vicino alla corrente minimalista, Gailly fa parte del gruppo Éditions de Minuit, durante la generazione di Jean Echenoz, Jean-Philippe Toussaint e Christian Oster, desiderosa di ricostruire il genere dopo l'era del "Nuovo romanzo". Lo stile ritmico e gli assurdi imbrogli sono il segno distintivo dei suoi romanzi che trattano principalmente di amori impossibili, solitudine, malattia e morte, ma anche di altre tragedie quotidiane affrontate con tono leggero, a volte vicino alla gaiezza.
Nei suoi romanzi mantiene vivo l'amore per la musica, in particolare il jazz, come in Be-Bop, Un soir au club o Lily et Braine, mentre l'influenza della cultura americana, in particolare del cinema, è molto presente in Les Evadés e Lily et Braine.
Opere Tutte le opere di Christian Gailly sono pubblicate da Éditions de Minuit.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni