Biografia Figlio di Sebastiano Mondelli e Costanza Lanti, studiò presso i gesuiti del Collegio romano e fu ordinato prete nel 1781: svolse il ministero sacerdotale a Roma, Amelia, Foligno; a Roma fu prefetto della congregazione dei Nobili, teologo dell'Inquisizione e della Dataria apostolica.Fernando Tofanelli, DIP, vol. VI (1980), col. 53.

Per incarico di papa Pio VI predicò e scrisse contro il giansenismo; fu canonico collegiato di Santa Maria in via Lata.

Il 23 settembre 1805 fu eletto vescovo di Terracina, Sezze e Priverno da papa Pio VII; ricevette la consacrazione il 29 settembre successivo dal cardinale Giulio Maria della Somaglia. Avviò in diocesi l'attività di riforma del clero; stabilì in varie località le maestre pie; fondò a Sezze un orfanotrofio e un Monte frumentario.

Per essersi rifiutato di giurare fedeltà al governo napoleonico, nel 1809 fu esiliato a Chambéry e poi confinato a Trévoux, dove rimase fino al 1814.

Caduto Napoleone, rientrò in Italia e nel 1814 papa Pio VII lo nominò vescovo di Città di Castello: vi cercò di ristabilire le famiglie religiose dissolte e nel 1818 celebrò un sinodo diocesano. Fondò una scuola aperta a ragazze di ogni ceto sociale e per dirigerlo istituì le oblate di San Francesco di Sales.

È sepolto in cattedrale, ma il suo cuore è conservato nella cappella delle sue oblate.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Vescovo Francesco Antonio Mondelli

Note

Bibliografia Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.

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