Le Sĕfirōt ( sephirotTraslitterato anche come sephiroth, sefiroth o sefirot. L'ortografia dell'ebraico nella traslitterazione italiana non è sempre uniforme e dipende dalle convenzioni adottate dai diversi autori. Cfr. ., «enumerazioni»), al singolare Sĕfīrāh (Traslitterato anche sephirah o sefirah, dal termine associato all'idea di «enumerazione».) nella Cabala ebraica sono le dieci modalità, qualità o attributi attraverso i quali il divino si manifesta e si rapporta con il mondo. La dottrina delle Sĕfirōt costituisce uno dei concetti fondamentali della Cabala ebraica e assume un ruolo centrale nella sua riflessione sulla natura di Dio, sulla creazione e sul rapporto tra l'En Sof, l'aspetto infinito e inconoscibile del divino, e la realtà creata. I cabalisti hanno interpretato le Sĕfirōt in modi diversi, come attributi o aspetti della divinità, forze della sua attività o intermediari tra Dio e il creato.
Esse sono rappresentate simbolicamente nell'Albero delle Sefirot o Albero della vita.
Definizione
La parola Sefirot è connessa, secondo il Sefer Yetzirah, con sefer (libro), sefar (computo) e sipur (storia), che derivano dalla stessa radice SFR (ספר). Il significato basilare viene reso come emanazioni: le Sefirot nella Cabala ebraica sono i dieci attributi di Dio (a cui ci si riferisce con אור אין סוף Or Ein Sof, "Luce Senza Limiti") attraverso cui l'Ein Sof (l'Infinito) si rivela e continuativamente crea sia il reame fisico che la Catena dei Reami metafisici superiori (Seder hishtalshelut).
Attraverso i quali, Egli può proiettarsi sul mondo e gli uomini. Le Sefirot non sono da intendersi come i gradi di una scala che va dalla Divinità al mondo, sono da intendersi più come i gradi della vita divina, all'interno del Dio stesso, bisogna però ricordare che secondo lo Zohar siano il mondo originario della parola creatrice, ovvero il mondo dei Nomi di Dio."The Development of Kabbalah in Three Stages (Sviluppo della Cabala in tre fasi)", da inner.org: 1 Cabala cordoveriana - Hishtalshelut Evoluzione dei Mondi Spirituali, 2 Cabala lurianica - Hitlabshut Investitura nei Mondi Spirituali, 3 Filosofia chassidica - Hashra'ah Onnipresenza Divina. Cfr. anche Riccardo Di Segni, Morasha: "Isaac Luria" .
Configurazioni alternative delle Sefirot sono date da scuole diverse nello sviluppo storico della Cabala, con ognuna che articola differenti aspetti spirituali. La tradizione del numero 10 è indicata nello Sefer Yetzirah: "Dieci Sefirot del nulla, dieci e non nove, dieci e non undici". Poiché nell'insieme sono elencate undici Sefirot nei vari schemi cabalistici, due (Keter e Daat) sono visti come manifestazioni inconsce e consce dello stesso principio, conservando quindi le dieci categorie. Nella Cabala viene descritta la struttura funzionale delle Sefirot nel canalizzare la divina forza vitale creativa, rivelando l'inconoscibile essenza divina alla Creazione.Gershom Scholem, Le grandi correnti della mistica ebraica, Il Saggiatore, Milano, 1965, in particolare cap. VII; id., La Cabala, Ediz. Mediterranee, Roma, 1984, in particolare pp. 132-147, e 422-430.
La prima Sefirah descrive la Volontà Divina sopra all'intelletto. Le successive due Sefirot descrivono l'Intelletto Divino cosciente e quelle dopo descrivono le Emozioni Divine coscienti primarie e secondarie. Due Sefirot (Binah e Malkhut) sono femminine, poiché il principio femminile nella Cabala descrive un "vaso" (kli) che riceve la luce (Ohr) esteriore mascolina, per poi nutrire interiormente e dare vita alle Sefirot inferiori. Corrispondente a ciò è la Presenza Divina Femminile (Shekhinah - ebraico: שכינה). La Cabala vede l'anima umana come lo specchio del Divino (secondo – "Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò") e, più in generale tutte le creazioni come riflessi: loro fonte di vita nelle Sefirot. Pertanto le Sefirot descrivono anche la vita spirituale dell'uomo e costituiscono il paradigma concettuale della Cabala per comprendere ogni cosa. Questo rapporto tra l'anima umana e il Divino, dà alla Cabala una delle sue due metafore centrali nel descrivere la Divinità; a fianco l'altra metafora dellOhr (luce). Tuttavia la Cabala ripetutamente sottolinea la necessità di evitare ogni interpretazione corporea. Per questo, le Sefirot vengono relazionate alla struttura del corpo e riformate in Partsufim ("Persone/Configurazioni/Forme"). Alla base dell'obiettivo strutturale di ogni Sefirah è una forza motivazionale nascosta, che è compresa meglio confrontandola a un corrispondente stato psicologico dell'esperienza spirituale umana.
Nella filosofia chassidica, che cerca di internalizzare l'esperienza del misticismo ebraico nell'ispirazione quotidiana (deveikuth), viene esplorata questa vita interiore delle Sefirot e il ruolo che giocano nel servizio dell'uomo verso Dio in questo mondo.
Anche se le sĕfirōt sono dieci e ognuna ha propri attributi, quando se ne menziona una si richiamano tutte le altre come per una rete di associazioni:
Numero o livelloNomiAttributiCorrispondente parte del corpoPersona biblicaPrincipali associazioni simboliche1Keterla Corona, la Volontà Prima, il Divino Nullal'Intelletto, il volto l'Inesistenza del Pensiero, l'Inconoscibile.2Chokhmahla Saggezza, l'Inizio, il Punto di Partenza, il Primo Aspetto discernibile di Dio, il Principio Maschile di Dio, il Padre Superiore che feconda la Sephirah successivala Mente il Vino, il Pozzo profondo.3Binahla Comprensione, il Principio Femminile di Dio, l'Utero da cui deriva tutto il resto della Vita Divina e Terrenail CranioLeail Palazzo, la Primavera, il Pentimento, il Giubileo, la Cinquantesima Porta.4Chessed o Ghedullahla Benevolenza, la Clemenza, la Misericordia, l'Amorela mano destraAbramoil Sud, il colore bianco, il Mattino, il Latte, l'Argento5Ghevurah o Pahad o Dinil Potere, il Terrore, il Rigore, il Giudiziola mano sinistraIsaccoil Nord, il colore rosso, il Crepuscolo, il Sangue, l'Oro6Tiferet o Rachaminla Bellezza, la Compassione, il Principio Armonizzante, la Gloriail GremboGiacobbel'Est, il colore verde, il Cielo, Re Salomone, la Sposa, la Torah scritta, l'Albero della Vita, la Palma7Nezachl'Eternità, la Durata, la Vittoriala gamba destraMosèil Ringraziamento, il Cherubino, la Fonte della Profezia.8Hodla Gloria, la Maestà, la Regalitàla gamba sinistraAronnela Lode, il Cherubino, la Fonte della Profezia.9Yessodil Fondamento, il Giustoil FalloGiuseppeil Patto, la Pace, il Bastone, il Sabato.10Malkuth o Shekhinahil Regno, la Presenza, è l'ultima Sephirah, l'unica ricettivala VaginaRacheleGerusalemme, la Luna, l'Oceano, il Tempio, l'Arcobaleno, la Torah orale, l'Albero della Conoscenza, il Cedro
In particolare Silvio Graziadio Cusin ha studiato il ruolo dell'undicesima sefiroth Daat dove vi sarebbe la coincidenza fra Eros e Conoscenza“Eros e conoscenza. Misticismo Ebraico e pensiero psicoanalitico a confronto” in S.G. Cusin (2013) Sessualità e Conoscenza , edizioni Frenis Zero , Lecce..
A ogni Sefirah viene abbinato non solo una serie di attributi ma anche tutta una serie di corrispondenze che vanno dai colori alle parti del corpo umano e anche alcuni dei Nomi di Dio. Il medico e filosofo pugliese Shabbetai Donnolo nel X secolo è tra i primi a occuparsi in maniera critica del concetto di sefirot elaborato nel Sépher Yetziràh, scrivendo il suo commentario Sefer Hackmonì.
Elencazioni
Le dieci Sefirot sono un processo graduale che illumina il Piano divino che si dispiega nella Creazione. Esse si trovano in maniera completa nei testi della Cabala medievale, come nell'opera centrale dello Zohar. L'etimologia ebraica dei loro nomi nella Cabala si intende riferita agli aspetti subliminali desunti dal significato caratteriale di ogni Sefirah. Questo collegamento diretto tra le creazioni spirituali e fisiche e i loro nomi ebraici, riflette la teologia della Cabala che la Creazione è formata dal discorso metaforico di Dio, come dal primo capitolo della Genesi. La Cabala espande ulteriormente i significati dei termini delle Sefirot: nella sua prima sistematizzazione completa, effettuata nella sintesi razionale del XVI secolo di Moses Cordovero (Cabala cordoveriana), le Sefirot sono elencate dalla più alta alla più bassa:Jacob Immanuel Schochet, Mystical Concepts in Chassidism, Kehot Publications, Cap. sulle "Sefirot", anche in appendice dell'ediz. bilingue del Tanya.
Categoria: Sefirah: Supracoscienza 1 Keter-"Corona" Intelletto cosciente 2 Chokhmah-"Saggezza" 3 Binah-"Comprensione" Emozioni coscienti (Emozioni primarie:) 4 Chesed-"Benevolenza" 5 Ghevurah-"Rigore" 6 Tiferet-"Bellezza" (Emozioni secondarie:) 7 Nezach-"Eternità" 8 Hod-"Splendore" 9 Yesod-"Fondamento" (Vaso che porta all'azione:) 10 Malkuth-"Regno"
Nel successivo schema cabalistico trascendente del XVI secolo di Isaac Luria (Cabala lurianica), le Sefirot di solito sono elencate in modo leggermente diverso, escludendo Keter e aggiungendo Daat, poiché Daat è vista come la manifestazione cosciente del Keter inconscio. Questa differenza di opinione riflette il precedente dibattito medievale sulla questione se Keter possa essere identificata proprio con l'Ohr Ein Sof (luce infinita), o come la prima Sefirah rivelata. Isaac Luria include Keter nell'elenco solo in relazione alla luce interiore delle Sefirot. Nel suo consueto elenco delle Sefirot come attributi formati (vasi), Keter è considerata troppo alta per essere inclusa: Categoria: Sefirah: Intelletto cosciente 1 Chokhmah-"saggezza" 2 Binah-"Comprensione" 3 Daat-"Conoscenza" Emozioni coscienti (Emozioni primarie:) 4 Chesed-"Benevolenza" 5 Ghevurah-"Rigore" 6 Tiferet-"Bellezza" (Emozioni secondarie:) 7 Nezach-"Eternità" 8 Hod-"Gloria" 9 Yesod-"Fondamento" (Vaso che porta all'azione:) 10 Malkuth-"Regno"
Interinclusione delle Sefirot La prima dinamica che ha consentito alle Sefirot di unirsi in collaborazione è stata l'interinclusione all'interno di ciascuna di un ulteriore sottoinsieme di dieci Sefirot. Così, per esempio, Chesed contiene Chesed all'interno di Chesed, Ghevurah dentro Chesed (caratterizzata da una contrazione eseguita per amore, come un padre che punisce il figlioletto) ecc. Nell'interpretazione cabalistica, siccome ci sono sette Sephirot emotive, i loro sottoinsiemi formano 7x7 = 49 stati emotivi. Ciò fornisce l'interpretazione cabalistica della mitzvah (osservanza ebraica) del "Conteggio dell'Omer", calcolando i 49 giorni di sviluppo spirituale personale tra i festival di Pesach e Shavuot. Pesach commemora l'esodo dall'Egitto e nel pensiero mistico ebraico Aegyptus (in ebraico "Mitzrayim", che significa "Limitazioni") rappresenta le sfide da tralasciare nello sviluppo spirituale. Nella Cabala e Chassidismo, lasciare l'Egitto diventa un esodo spirituale quotidiano, soprattutto nei 49 giorni di preparazione a raggiungere lo Shavuot, per commemorare il ricevimento della Tōrāh sul Monte Sinai. La Cabala insegna il vantaggio di concentrarsi sull'aspetto di ogni Sefirah relativa al particolare giorno del Omer. La persona dovrebbe esaminare ciascuna delle proprie qualità spirituali, come processo di rettifica di Teshuvah ("Ritorno a Dio"), in preparazione a rivivere l'accettazione della Torah. Giorno del Conteggio dell'Omer: Sefirah suddivisa: Primo giorno di PesachEsodo dall'Egitto 1 Chesed di Chesed 2 Ghevurah di Chesed 3 Tiferet di Chesed ecc. 47 Hod di Malkhut 48 Yessod di Malkhut 49 Malkhut di Malkhut Festival di ShavuotRicevimento della Tōrāh sul Sinai
Le due configurazioni delle Sefirot: Iggulim-Cerchi e Yosher-Verticali