Biografia
Breslauer è nato a Lipsia, dove si è formato come fotografo e come tipografo. Nel 1938 fuggì nei Paesi Bassi, dove visse e lavorò a Leida, Alphen e Utrecht. Nel 1942 venne imprigionato e deportato nel campo di transito di Westerbork insieme alla moglie Bella Weissmann, ai figli Mischa e Stefan e alla figlia Ursula. Il comandante del campo Albert Konrad Gemmeker ordinò a Breslauer di fare fotografie e filmati della vita a Westerbork. Breslauer e la sua famiglia vennero trasferiti ad Auschwitz nell'autunno del 1944. Sua moglie e due figli furono immediatamente uccisi, mentre Rudolf Breslauer morì pochi mesi dopo. La loro figlia Ursula sopravvisse alla guerra.
Fotografie e film di Westerbork Nel 2017 i filmati con la vita di tutti i giorni nel campo di transito di Westerbork furono presentati dai Paesi Bassi e inclusi nel registro della memoria del mondo dell'UNESCO.
Galleria d'immagini
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
NPO-Geschiedenis, maggio 2011 (Quattro cortometraggi e due film con filmati indipendenti)
Categoria:Emigranti dalla Germania nazista