Nato come Eric Clinton Kirk Newman, venne condannato all'ergastolo per aver ucciso e smembrato lo studente cinese Jun Lin e aver successivamente spedito le mani e i piedi della vittima ad alcune scuole elementari e alle sedi dei partiti politici canadesi, generando un clamore mediatico di risonanza mondiale. Dopo che un video raffigurante l'omicidio venne pubblicato online nel maggio 2012, Magnotta lasciò immediatamente il Canada, divenendo oggetto di un mandato di cattura internazionale dell'Interpol.
Nel giugno 2012 venne arrestato in un internet café a Berlino mentre consultava notizie su sé stesso. Nel dicembre 2014, dopo otto giorni di deliberazioni, una giuria lo ha condannato all'ergastolo per l'omicidio di Lin. In precedenza era stato segnalato e ricercato da alcuni gruppi per i diritti degli animali in seguito all'aver pubblicato online video di sé stesso nell'atto di torturare e uccidere dei gatti.
Biografia Gioventù Magnotta è nato come Eric Clinton Kirk Newman il 24 luglio 1982, a Scarborough, un sobborgo di Toronto in Canada, figlio di Anna Yourkin e Donald Newman; fu il primo dei loro tre figli. Secondo quanto dichiarato dallo stesso Magnotta, sua madre sarebbe ossessionata dalla pulizia, avrebbe sistematicamente rinchiuso i suoi figli fuori casa e avrebbe messo i conigli dei figli al freddo per provocarne la morte per assideramento. In seguito alla diagnosi di schizofrenia del padre nel 1994, la coppia si separò, portando Magnotta a trasferirsi da sua nonna Phyllis.
Magnotta frequentò la Weldon Secondary School a Lindsay, in Ontario. Nel 2003 comparve in alcuni video pornografici e svolse occasionalmente lavori come spogliarellista e accompagnatore. Nel 2005 apparve come modello in un numero della rivista Fab di Toronto, con lo pseudonimo di "Jimmy", e nel 2006 cambiò legalmente il suo nome in Luka Rocco Magnotta. Nel 2007 partecipò a un provino per il reality canadese COVERguy, dove venne rifiutato. Si sottopose a diversi interventi di chirurgia estetica, e partecipò a un provino per il programma televisivo canadese Plastic Makes Perfect nel febbraio 2008. Partecipò anche a un'intervista nel 2010 pubblicata da CityNews.
Prime attività criminali Nel 2005 venne condannato per furto di identità e per frode dopo aver impersonificato l'identità di una donna per richiedere una carta di credito e aver acquistato beni per un valore di oltre 10.000 dollari canadesi. Ammise la colpevolezza in processo e venne condannato a nove mesi (con sospensione condizionale della pena) e a dodici mesi di libertà vigilata, per poi dichiarare bancarotta nel marzo 2007.
Magnotta creò molti profili su diversi social network e forum online (almeno 20 siti e 50 account Facebook, secondo la polizia canadese) per diversi anni allo scopo di far circolare una varietà di dicerie e di presunti gossip e fake news riguardanti sé stesso. Una di queste storie guadagnò notorietà nel 2007, quando iniziò a circolare la notizia che Magnotta avesse una relazione con Karla Homolka, una nota omicida canadese, anche se lo stesso Magnotta negò ogni coinvolgimento in una successiva intervista sul quotidiano Toronto Sun.
Durante le indagini per l'omicidio di Jun Lin, in un primo momento la polizia di Montréal annunciò che effettivamente Magnotta e Homolka si frequentassero, ma presto ritirò la dichiarazione affermando di non avere nessuna prova per sostenerlo. In merito alla presunta relazione con Homolka, Magnotta ha ripetutamente smentito le affermazioni che lui stesso aveva seminato online, descrivendole come fake news e parte di una campagna di cyberbullismo contro di lui.
L'omicidio di Jun Lin
Jun Lin (cinese: ) (30 dicembre 1978 - 24/25 maggio 2012), noto anche come Justin Lin, era uno studente cinese fuori sede di Wuhan, laureato in ingegneria e informatica presso la Concordia University; lavorava part-time come commesso in un minimarket a Pointe-Saint-Charles, un sobborgo di Montréal. Lin studiava a Montréal dal luglio 2011, quando si trasferì in un appartamento con un coinquilino il 1º maggio. Fu visto l'ultima volta il 24 maggio 2012, e i suoi amici riferirono di aver ricevuto gli ultimi messaggi dal suo telefono alle 21:00. Il suo datore di lavoro si insospettì quando non si presentò per il suo turno il giorno seguente. Tre dei suoi amici andarono a cercarlo nel suo appartamento il 27 maggio, e la sua scomparsa venne denunciata alla polizia il 29 maggio.
Il 25 maggio 2012 un video di 11 minuti intitolato 1 Lunatic 1 Ice Pick (1 pazzo e 1 punteruolo da ghiaccio) venne caricato su Bestgore.com, uno shock site canadese, raffigurante un maschio nudo legato su un letto e ripetutamente pugnalato con un punteruolo e un coltello da cucina e quindi smembrato, per poi proseguire con atti di necrofilia. L'assassino utilizza poi un coltello e una forchetta per tagliare parti del corpo della vittima, istigando anche un cane a infierire su di esso. Durante il video viene riprodotta in sottofondo la canzone del 1987 True Faith dei New Order ed è visibile su un muro un poster del film del 1942 Casablanca. Le autorità canadesi ottennero una versione "più estesa" del video, e dichiararono che "potrebbero essere stati eseguiti atti di cannibalismo". Dieci giorni prima dell'omicidio, comparvero online materiali promozionali che preannunciavano il video.
Il 26 maggio un avvocato statunitense, dopo aver visto il video, tentò di denunciarlo alla polizia di Toronto, al suo sceriffo locale nel Montana e al FBI, ma le denunce vennero archiviate dalle autorità. Anche alcuni utenti di Bestgore tentarono di segnalare il video. La polizia in seguito dichiarò il video autentico, e identificò la vittima come un maschio asiatico, affermando che si trattava della stessa persona a cui appartenevano delle parti del corpo che erano state spedite in varie destinazioni a Ottawa.
Il 29 maggio 2012 un pacco contenente un piede sinistro venne recapitato alla sede nazionale del Partito conservatore del Canada. Il pacchetto, macchiato di sangue e maleodorante, era contrassegnato dal simbolo di un cuore. Un altro pacchetto, contenente una mano sinistra e indirizzata al Partito liberale, venne intercettato in una struttura di smistamento di Canada Post. Uno spazzino infine scoprì un torso in decomposizione all'interno di una valigia, abbandonata in un mucchio di immondizia nel vicolo posteriore di un condominio nella zona di Snowdon a Montréal. Vide la valigia una prima volta il 25 maggio, ma questa fu raccolta e quindi aperta solo il 29 maggio a causa della grande quantità di immondizia raccolta in quei giorni.
Durante la perquisizione del luogo del ritrovamento della valigia, la polizia recuperò resti umani, vestiti insanguinati, copie di documenti di identità di Magnotta, la carcassa del cane apparso nel video e "oggetti appuntiti e contundenti" da altri sacchi della spazzatura presenti nel vicolo. Le riprese delle telecamere di sorveglianza dell'interno del condominio mostravano una persona portare numerosi sacchetti di immondizia all'esterno in orari notturni, e le immagini corrispondevano al sospettato mittente dei pacchi, ripreso nell'ufficio postale del quartiere Côte-des-Neiges di Montréal.
La polizia quindi procedette con la perquisizione dell'appartamento 208 del 5720 Décarie Boulevard, affittato da Magnotta. Si era trasferito nell'appartamento quattro mesi prima, e aveva pagato l'affitto fino al 1º giugno. L'appartamento era stato ripulito e in gran parte svuotato prima di essere abbandonato. Vennero tuttavia rinvenuti resti di sangue su diversi oggetti, tra cui il materasso, il frigorifero, un tavolo e la vasca da bagno. All'interno di un armadio venne trovata una scritta in inchiostro rosso: "Se non ti piace il riflesso. Non guardarti allo specchio. Non mi importa".
Il 30 maggio 2012 gli inquirenti confermarono che le parti del corpo appartenevano allo stesso individuo, successivamente identificato come Jun Lin. A quel punto Magnotta, che aveva già fatto perdere le tracce di sé, venne rapidamente identificato come il responsabile dell'omicidio. In seguito venne ricostruito come Magnotta adescò Lin inscenando una richiesta di un partner per rapporti sessuali su Craigslist, un portale di annunci utilizzato anche per gli incontri personali.
Il pacco inviato al Partito conservatore era accompagnato da una nota in cui si diceva che erano state distribuite sei parti del corpo, e che l'autore avrebbe ucciso di nuovo. Anche gli altri tre pacchetti contenevano note, ma il loro contenuto non fu divulgato dalla polizia, preoccupata di possibili tentativi di emulazione. Il 5 giugno 2012 due pacchetti contenenti rispettivamente il piede destro e la mano destra di Lin furono recapitati a due scuole elementari di Vancouver; entrambi i pacchi vennero spediti da Montréal.
Il 13 giugno i quattro arti e il busto furono associati a Lin usando campioni di DNA della sua famiglia. Il 1º luglio venne recuperata la testa di Lin sul bordo di un laghetto di un parco di Montréal, in seguito ad una segnalazione anonima. Il corpo di Lin fu cremato l'11 luglio, e le sue ceneri furono sepolte il 26 luglio al cimitero di Notre Dame des Neiges a Montréal.
La latitanza La polizia di Montréal emise un mandato di arresto, successivamente esteso a tutto il paese dalla Royal Canadian Mounted Police. Venne accusato dei seguenti crimini:
Omicidio di primo grado (la forma più grave di omicidio negli ordinamenti giuridici basati sulla Common law) Vilipendio di cadavere Pubblicazione di materiale osceno Invio per mezzo postale di materiale osceno, indecente, immorale o scurrile Molestie all'allora primo ministro canadese Stephen Harper e a diversi parlamentari (i cui nomi non vennero divulgati)
Il 31 maggio 2012 l'Interpol emise un mandato di cattura internazionale per Magnotta su richiesta delle autorità canadesi.
Magnotta, utilizzando il proprio passaporto, aveva nel frattempo regolarmente acquistato il biglietto per un volo da Montréal a Parigi il 25 maggio. Dopo il suo arrivo in Francia, il segnale del suo cellulare fu rintracciato in un hotel a Bagnolet, un sobborgo di Parigi, ma Magnotta si era già dileguato quando la polizia arrivò sul posto; nella stanza furono trovate riviste pornografiche e un sacchetto per il vomito (del tipo distribuito nei voli di linea). Magnotta si servì di un passaporto falso, a nome di Kirk Trammel, per registrarsi nell'albergo. Secondo gli inquirenti disponeva di contatti a Parigi risalenti a una precedente visita del 2010: la polizia infatti monitorava un uomo che era stato in passato in contatto con Magnotta. Un altro uomo, con cui Magnotta rimase due notti, non si rese conto di chi fosse finché non se ne andò; Magnotta quindi si diresse a Berlino con un autobus partito dalla stazione Bagnolet.
Il 4 giugno 2012 infine venne arrestato dalla polizia tedesca in un internet cafè nel quartiere berlinese di Neukölln, mentre leggeva notizie su sé stesso. Tentò di fornire generalità false alla polizia prima di ammettere la sua vera identità, in seguito confermata anche dalle impronte digitali. Magnotta comparve in un tribunale di Berlino il 5 giugno 2012. Secondo funzionari tedeschi, non si oppose alla sua estradizione. Esistevano prove sufficienti per tenerlo in custodia fino all'estradizione, e accettò un procedimento di estradizione semplificato.
Il 18 giugno 2012 Magnotta venne consegnato alle autorità canadesi a Berlino ed estradato a Montréal con un volo di stato; il governo preferì l'utilizzo di un trasporto militare a causa di possibili problemi di sicurezza nell'utilizzo di un volo commerciale e di potenziali difficoltà legali se l'aereo fosse stato costretto a dirottare in altri Paesi. Fu detenuto in regime di isolamento nel carcere di Montréal Rivière-des-Prairies.
Conseguenze