Biografia Ha studiato al liceo classico a Sondrio e ha conseguito due lauree, la prima in Giurisprudenza a Pavia e l'altra in Lettere Moderne a Torino, città nella quale vive dai primi anni settanta. Ha lavorato come dirigente pubblico nel settore dell’istruzione, successivamente come docente di italiano e storia nelle sezioni serali di Istituti Tecnici del capoluogo piemontese.

Tra le sue amicizie letterarie formative, quelle di Andrea Zanzotto, Giovanni Raboni, Luciano Erba, Giancarlo Majorino, David Maria Turoldo e Camillo De Piaz.

La sua suite Rogo alla Thyssen-KruppRogo alla Thyssen-Krupp, in “L’immaginazione”, n. 238, aprile 2008., riferita alla tragedia dell’incendio torinese del 2007, è stata musicata da Adriano Guarnieri e rappresentata con il titolo Lo stridere luttuoso degli acciai a Torino e a Reggio Emilia, messa in scena Controluce - Teatro d’Ombre (rispettivamente Teatro Astra, 4-7 dicembre 2014 e Teatro Valli 23 ottobre 2015).

Nel 2017 è usicto un volume monografico di Patrick Cherif che sistematizza la produzione bibliografica di LuzziRiferimenti bibliografici, in Patrick Cherif, Giorgio Luzzi. Un itinerario della parola tra etica e poesia, introduzione di Giovanni Tesio, Carabba, Lanciano 2017, pp. 141-156.. In particolare vi è presente una sezione di voci su “Plaquettes, poesie sparse e testi vari” (pp. 142–146) che documentano le collaborazioni di Luzzi con artisti (pittori, scultori, incisori); tra queste voci sono numerose quelle relative a testi di Giorgio Luzzi – su temi prevalentemente letterari e di arte contemporanea – pubblicati in giornali o riviste tra i quali: il “Giornale del Popolo” di Lugano, “Poesia”, “L'Indice dei libri del mese”, “Paragone”.

Sul sito del Museo Etnografico Tiranese è ospitata, a cura di Bruno Ciapponi Landi, una galleria di pubblicazioni di Giorgio Luzzi, accompagnata da un suo “Autoritratto”. Opere principali Poesia Corniche, con disegni di Eugenio Comencini, Cens, Liscate-Milano 1985. Epilogo occitano, L’Arzanà, Torino 1990. Mosaico dei rifugi, Crocetti, Milano 1990. Allegretto e dipinto, introduzione di Silvio Ramat, Galleria Pegaso Editore, Forte dei Marmi 1994. Predario, Marsilio, Venezia 1997. Talìa per pietà, Scheiwiller, Milano 2003. Sciame di pietra, Donzelli, Roma 2009. Disgeli, Neos, Rivoli 2014. Troppo tardi per Santiago, postfazione di Giovanni Tesio, Aragno, Torino 2015. ISBN 978-88-8419-708-5 Da che mondo. Poesie 1976-2016, con un saggio di Rodolfo Zucco, Sedizioni, Milano 2017.

Narrativa L’incomparabile Banderas, illustrazioni di Alda Bernasconi, Ulivo, Balerna (CH) 1999. La traversata, L’Epos, Palermo 2005. “Vedovella celeste” e altri racconti, Carabba, Lanciano (CH) 2019. ISBN 978-88-6344-574-9

Teatro Non a New York, Neos, Rivoli 2013.

Saggistica e pubblicistica Monografie e antologie Poeti della Linea Lombarda 1952-1985, Cens, Liscate 1987. Poesia italiana 1941-1988: la via lombarda. Diciannove poeti contemporanei scelti, antologizzati e introdotti da Giorgio Luzzi, Marcos y Marcos, Milano 1989 (anche in tiratura riservata a Giampiero Casagrande Editore, Lugano 1989. ISBN 88-7795-031-5). Poeti del Piemonte, Forum, Forlì 1983. L'altissima allegria. Saggi e prose per Turoldo, Servitium, Bergamo 2002. Per una storia della poesia di Paolo Valesio, Gedit, Bologna 2008. Contributi in volume “La poesia di Renzo Modesti”, introduzione a Renzo Modesti, La rabbia la paura e altro (Romanzo 1976-1978), Milano, Scheiwiller, 1981, pp. 5–23. “Figurazione e defigurazione in Frontiera”, in Dante Isella (a cura di), Per Vittorio Sereni. Convegno di poeti (Luino, 25-26 maggio 1991), All’Insegna del Pesce d’Oro, Milano 1992, ISBN 978-88-444-1205-0.

Curatele Andrea Zanzotto, Poesie 1938-86, L'Arzanà, Torino 1987. Paolo Pozzo, Della voce e l’ombra. Poesie 1967-1987, L'Arzanà, Torino 1989. David Maria Turoldo, Nel lucido buio. Ultimi versi e prose liriche, BUR Rizzoli, Milano 2001.

Traduzioni Rainer Maria Rilke, La vita di Maria (con Antonio Santini), Cens, Liscate 1993. Guillaume Apollinaire, Le più belle poesie, Crocetti, Milano 1994. Jacques Prévert, Le più belle poesie, Crocetti, Milano 1995. Charles Baudelaire, ‘Il vino di Baudelaire’ da “Les Fleurs du Mal”, con immagini di Marco Seveso, Torino 1995, edizione f.c. Francis Jammes, L'Angelus di Jammes. Una traduzione e la sua storia, Galleria Pegaso Editore, Forte dei Marmi 1996. Johann Wolfgang Goethe, All'alta memoria di Howard, con sei acqueforti di Francesco Franco, El Peilo Editore, Mondovì 1999. René Char, La fontana narrativa, con nove immagini di Marco Seveso e una nota di Marc Bonneval, Barbero, Torino 2001. Volker Braun, La sponda occidentale, a cura di Anna Chiarloni e Giorgio Luzzi, Donzelli, Roma 2009.

Premi Premio di poesia e narrativa “Silvio Bellezza” - Città di Lanzo 1992. Premio Letterario Nazionale Ceppo 1995 (sezione Poesia: Giorgio Luzzi). Premio Feronia - Città di Fiano “Filippo Bettini” 2015 (sezione Poesia: Disgeli, Neos, Rivoli 2014).

Note

Bibliografia (parziale) Patrick Cherif, Giorgio Luzzi. Un itinerario della parola tra etica e poesia, introduzione di Giovanni Tesio, Carabba, Lanciano (CH) 2017. ISBN 978-88-6344-513-8 Collegamenti esterni Sezione bio-bibliografica sul sito del Museo Etnografico Tiranese, con un “Autoritratto di Giorgio Luzzi”. (URL consultato il 7 gennaio 2020.)

Categoria:Traduttori dal francese Categoria:traduttori dal tedesco Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Pavia Categoria:Studenti dell'Università degli Studi di Torino