Biografia Nel 914 Odo fu nominato conte di Wetterau e fondò la chiesa di Santa Maria a Wetzlar. Il Wetterau era stato una delle contee di suo padre Gebeardo, e Odo acquisì anche altre due contee che erano state sue: Rheingau nel 917 e Lahngau nel 918. Suo fratello era invece Ermanno, duca di Svevia.

Odo è principalmente noto per la battaglia di Andernach del 2 ottobre 939. I ribelli duchi Gilberto II di Maasgau e Eberardo di Franconia avevano saccheggiato le contee di Odo e di suo nipote Corrado (conte del Basso Lahngau) a est del Reno. La loro forza era così grande che Odo e Corrado non potevano resistere. Ma quando gli insorti attraversarono di nuovo il Reno ad Andernach per tornare in Lotaringia, Odo e Corrado sfruttarono l'occasione. Gilberto ed Eberardo, quando la maggior parte dell'esercito aveva attraversato il Reno, erano ancora nelle retrovie, sulla sponda orientale. In quel momento Odo e Corrado attaccarono e sconfissero le retrovie nemiche. Eberardo venne ucciso mentre Gilberto annegò quando cercò di fuggire attraversando a nuoto il Reno. La ribellione fu così schiacciata e l'imperatore Ottone I il Grande poté facilmente recuperare la sua autorità. Odo divenne così il favorito di Ottone: alla morte di Corrado (949), fu anche nominato conte della Bassa Lahngau.

Matrimonio e figli Odo sposò una figlia del carolingio Erberto I, conte di Vermandois, presumibilmente di nome Cunegonda. Essi ebbero i seguenti figli:

Gebeardo († 938), ucciso nella lotta contro l'insurrezione di Tankmaro, il fratellastro maggiore dell'imperatore Ottone; Eriberto (c 930 – 992);

Odo II († 26 agosto 965), nominato vescovo di Strasburgo il 13 agosto 950, forse la stessa persona di suo fratello Ottone; Giuditta, che sposò Enrico I di Stade, nonna di Tietmaro; Corrado I, duca di Svevia dal 983 alla morte.

Ascendenza

Note

Categoria:Nati nell'895 Categoria:Pagine con traduzioni non revisionate Categoria:Corradinidi