Il 16º Congresso degli Stati Uniti d'America, formato dal Senato e dalla Camera dei rappresentanti, si è riunito a Washington, D.C. presso il Campidoglio dal 4 marzo 1819 al 4 marzo 1821. Riunitosi durante il terzo e il quarto anno della presidenza di James Monroe, questo Congresso ha visto confermata la maggioranza del Partito Democratico-Repubblicano sia al Senato che alla Camera.

Contesto ed eventi importanti A tenere banco nelle aule del Congresso fu soprattutto la questione dell'ammissione all'Unione del Missouri e del bilanciamento di rappresentanti nelle due assemblee tra stati del Nord e stati del Sud: una linea di faglia delineata dalle diverse strutture economico-sociali dei due gruppi di stati, soprattutto per quanto riguarda l'ammissione o meno dell'utilizzo della schiavitù. Durante la prima sessione di lavori si ammise all'Unione lo stato del Missouri sulla base di un compromesso che riguardava anche l'ammissione del Maine.

Nel dicembre 1819 il Congresso tornò a riunirsi nella sua sede originaria, ricostruita in parte (e allargata) dopo la sua parziale distruzione durante l'invasione britannica della capitale avvenuta durante la fase finale della guerra anglo-americana.

Cronologia 6 marzo 1819: Nella sentenza McCulloch v. Maryland, la Corte suprema degli Stati Uniti dichiara la costituzionalità della Banca degli Stati Uniti. Nella sentenza, la Corte dichiara due principi di diritto che diventeranno dei cardini costituzionali degli Stati Uniti. In primo luogo, la Corte afferma che la clausola "necessary and proper" (contenuta nell'art. I, sez. 8 della Costituzione e conosciuta come "clausola elastica") concede al governo federale dei poteri che non sono esplicitamente affermati nella carta costituzionale. In secondo luogo, nella sentenza si afferma che il governo federale è superiore gerarchicamente agli stati dell'Unione, e quindi è limitata la capacità di questi ultimi di interferire con le scelte del governo federale. 22 maggio 1819: Il piroscafo SS Savannah lascia il porto di Savannah (Georgia) per un viaggio che lo porterà dall'altra parte dell'Atlantico. È il primo piroscafo a compiere la traversata dell'Oceano Atlantico, giungendo a Liverpool il 20 giugno. 22 giugno 1819: James Long, insieme ad un gruppo di quasi 200 uomini, attraversa il confine sul fiume Sabine tra Stati Uniti e Spagna e conquista la cittadina di Nacogdoches, proclamando la nascita di una nuova repubblica 23 giugno 1819: James Long rende pubblica una dichiarazione d'indipendenza della "Repubblica del Texas" (la storiografia definirà come "Repubblica di Long" per non confonderla con quella più tarda). La dichiarazione, modellata su quella statunitense, promette libertà di culto, libertà di stampa e promozione del libero mercato, opponendosi alla tirannia e alla "rapacità degli spagnoli". 4 luglio 1819: Diventa ufficiale la costituzione del Territorio dell'Arkansas. 6 agosto 1819: Il capitano dell'esercito statunitense Alden Partridge fonda nel Vermont la Norwich University, il primo college privato militare degli Stati Uniti. 14 dicembre 1819: L'Alabama viene ammesso come 22º stato dell'Unione. 5 marzo 1820: Il Maine viene ammesso come 23º stato dell'Unione. 6 marzo 1820: Il Congresso approva il cosiddetto "compromesso del Missouri". La questione del Missouri era sorta nel febbraio 1819, quando il rappresentante James Tallmadge, Jr. dello stato di New York aveva proposto un emendamento per la sua ammissione che prevedeva il divieto dell'utilizzo di manodopera servile nel nuovo stato. Ciò provocò una dura opposizione da parte dei rappresentanti degli stati schiavisti (soprattutto gli stati del Sud, che impiegavano enormemente gli schiavi per la coltivazione delle enormi piantagioni di cotone e i grandi proprietari terrieri nello stesso Missouri, provenienti prevalentemente proprio dal Sud). La soluzione venne trovata dal senatore Jesse B. Thomas, che approfittò della circostanza della richiesta di ammissione di un nuovo stato, il Maine. Secondo il compromesso approvato, il Maine sarebbe diventato un nuovo stato dove era vietata la schiavitù, mentre nel Missouri sarebbe stata consentita. In tal modo si manteneva l'equilibrio politico nel Congresso tra stati schiavisti e stati abolizionisti. 24 aprile 1820: Il Congresso approva il Land Act, con il quale vuole incoraggiare la colonizzazione del Territorio del nord-ovest e del Territorio del Missouri. 7 agosto 1820: Si tiene il terzo censimento degli Stati Uniti. Da tale censimento risulta una popolazione di 9.638.453 persone, di cui 1.538.022 in condizione servile. Da tale conteggio si sarebbero modificati il numero dei distretti elettorali e dei singoli rappresentanti alla Camera di rappresentanti a partire dal successivo Congresso. 3 dicembre 1820: Si tengono le elezioni presidenziali, dove il presidente in carica James Monroe ottiene un secondo mandato senza alcuna concreta opposizione.

Atti legislativi più importanti approvati 6 marzo 1820: 3 Stat. 545, ch. 22 (An Act to authorize the people of the Missouri territory to form a constitution and state government, and for the admission of such state into the Union on an equal footing with the original states, and to prohibit slavery in certain territories) - La legge approva il compromesso del Missouri. 24 aprile 1820: Land Act del 1820, 3 Stat. 566, ch. 51 (An Act making further provision for the sale of the public lands) - La legge vieta l'acquisto di terreni del demanio pubblico per un periodo di quattro anni a credito ma, d'altra parte, abbassa il prezzo minimo di vendita e la dimensione minima del terreno acquistabile. I terreni che erano oggetto di tali leggi erano le Congress Lands dell'Ohio e tutti i terreni pubblici presenti nei Territori del nord-ovest e del Missouri.

Stati ammessi 14 dicembre 1819: 3 Stat. 492, ch. 47 (An Act to enable the people of the Alabama territory to form a constitution and state government, and for the admission of such state into the Union on an equal footing with the original states) - L'Alabama viene ammesso come 22º stato dell'Unione. 15 marzo 1820: 3 Stat. 544, ch. 19 (An Act for the admission of the state of Maine into the Union) - Il Maine viene ammesso come 23º stato dell'Unione. In precedenza questo stato era stato separato dallo stato del Massachusetts e aveva preso il nome di District of Maine.

Partiti Senato Durante questo Congresso sono stati aggiunti 4 seggi in rappresentanza dei nuovi stati dell'Alabama e del Maine. +PartitiDem-Rep (DR)Federalista (F)TotaliVacantiCongresso precedente2812402Inizio299384Fine388460% Fine82,6%17,4%Inizio Congresso successivo404442

Camera dei rappresentanti Durante questo Congresso è stato aggiunto un seggio per il rappresentante dell'Alabama ed un seggio del Massachusetts è stato trasferito per il nuovo rappresentante dello stato del Maine. A cominciare dal Congresso successivo, sono stati trasferiti altri 6 seggi dal Massachusetts al Maine. +PartitiDem-Rep (DR)Federalista (F)TotaliVacantiCongresso precedente146391850Inizio155281832Fine155271825% Fine85,2%14,8%Inizio Congresso successivo150311815

Leadership Senato Presidente: Daniel D. Tompkins (DR) Presidente pro tempore: James Barbour (DR), fino al 26 dicembre 1819 John Gaillard (DR), dal 25 gennaio 1820

Camera dei rappresentanti Speaker: Henry Clay (DR), fino al 28 ottobre 1820 John W. Taylor (DR), dal 15 novembre 1820

Membri Senato

I senatori sono eletti ogni due anni e ad ogni Congresso ne viene rinnovato un terzo. Prima del nome di ogni senatore viene indicata la "classe", ovvero il ciclo di elezioni in cui è stato eletto. Per il 16º Congresso furono sottoposti ad elezione i senatori di classe 3.

Alabama 2. William R. King (DR), dal 14 dicembre 1819 3. John W. Walker (DR), dal 14 dicembre 1819

Carolina del Nord 2. Montfort Stokes (DR) 3. Nathaniel Macon (DR)

Carolina del Sud 2. William Smith (DR) 3. John Gaillard (DR)

Connecticut 1. Samuel W. Dana (F) 3. James Lanman (DR)

Delaware 1. Outerbridge Horsey (F) 2. Nicholas Van Dyke (F)

Georgia 2. Freeman Walker (DR), dal 6 novembre 1819 3. John Elliott (DR)

Illinois 2. Jesse B. Thomas (DR) 3. Ninian Edwards (DR)

Indiana 1. James Noble (DR) 3. Waller Taylor (DR)

Kentucky 2. Richard M. Johnson (DR), fino al 10 dicembre 1819 3. William Logan (DR), fino al 28 maggio 1820 Isham Talbot (DR), dal 19 ottobre 1820

Louisiana 2. Henry Johnson (DR) 3. James Brown (DR)

Maine 1. John Holmes (DR), dal 13 giugno 1820 2. John Chandler (DR), dal 14 giugno 1820

Maryland 1. Alexander C. Hanson (F), fino al 23 aprile 1819 William Pinkney (DR), dal 21 dicembre 1819 3. Edward Lloyd (DR), dal 21 dicembre 1819

Massachusetts 1. Prentiss Mellen (F), fino al 15 maggio 1820 Elijah H. Mills (F), dal 12 giugno 1820 2. Harrison Gray Otis (F)

Mississippi 1. Walter Leake (DR), fino al 15 maggio 1820 David Holmes (DR), dal 30 agosto 1820 2. Thomas H. Williams (DR)

New Hampshire 2. David L. Morril (DR) 3. David F. Parrott (DR)

New Jersey 1. James J. Wilson (DR), fino all'8 gennaio 1821 Samuel L. Southard (DR), dal 26 gennaio 1821 2. Mahlon Dickerson (DR)

New York 1. Nathan Sanford (DR) 3. Rufus King (F), dal 25 gennaio 1820

Ohio 1. Benjamin Ruggles (DR) 3. William A. Trimble (DR)

Pennsylvania 1. Jonathan Roberts (DR) 3. Walter Lowrie (DR)

Rhode Island 1. William Hunter, Jr. (F) 2. James Burrill, Jr. (F), fino al 25 dicembre 1820 Nehemiah R. Knight (DR), dal 9 gennaio 1821

Tennessee 1. John Eaton (DR) 2. John Williams (DR)

Vermont 1. Isaac Tichenor (F) 3. William A. Palmer (DR)

Virginia 1. James Barbour (DR) 2. John W. Eppes (DR), fino al 4 dicembre 1819 James Pleasants (DR), dal 10 dicembre 1819

Camera dei rappresentanti

Nell'elenco, prima del nome del membro, viene indicato il distretto elettorale di provenienza o se quel membro è stato eletto in un collegio unico (at large).

Alabama At-large. John Crowell (DR), dal 14 dicembre 1819

Carolina del Nord 1. Lemuel Sawyer (DR) 2. Hutchins G. Burton (DR), dal 6 dicembre 1819 3. Thomas H. Hall (DR) 4. Jesse Slocumb (F), fino al 20 dicembre 1820 William S. Blackledge (DR), dal 7 febbraio 1821 5. Charles Hooks (DR) 6. Weldon N. Edwards (DR) 7. John Culpepper (F) 8. James S. Smith (DR) 9. Thomas Settle (DR) 10. Charles Fisher (DR) 11. William Davidson (F) 12. Felix Walker (DR) 13. Lewis Williams (DR)

Carolina del Sud 1. Charles Pinckney (DR) 2. William Lowndes (DR) 3. James Ervin (DR) 4. James Overstreet (DR) 5. Starling Tucker (DR) 6. Eldred Simkins (DR) 7. Elias Earle (DR) 8. John McCreary (DR) 9. Joseph Brevard (DR)

Connecticut At-large. Henry W. Edwards (DR) At-large. Samuel A. Foote (DR) At-large. Jonathan O. Moseley (F) At-large. Elisha Phelps (DR) At-large. John Russ (DR) At-large. James Stevens (DR) At-large. Gideon Tomlinson (DR)

Delaware At-large. Willard Hall (DR), fino al 22 gennaio 1821 Vacante, dal 22 gennaio 1821 At-large. Louis McLane (F)

Georgia At-large. Joel Abbott (DR) At-large. Thomas W. Cobb (DR) At-large. Joel Crawford (DR) At-large. John A. Cuthbert (DR) At-large. Robert R. Reid (DR) At-large. William Terrell (DR)

Illinois At-large. Daniel P. Cook (DR)

Indiana At-large. William Hendricks (DR)

Kentucky 1. David Trimble (DR) 2. Henry Clay (DR) 3. William Brown (DR) 4. Thomas Metcalfe (DR) 5. Alney McLean (DR) 6. David Walker (DR), fino al 1º marzo 1820 Francis Johnson (DR), dal 13 novembre 1820 7. George Robertson (DR) 8. Richard C. Anderson, Jr. (DR) 9. Tunstal Quarles (DR), fino al 15 giugno 1820 Thomas Montgomery (DR), dal 13 novembre 1820 10. Benjamin Hardin (DR)

Louisiana At-large. Thomas Butler (DR)

Maine At-large. Joseph Dane (F), dall'11 dicembre 1820

Maryland 1. Raphael Neale (F) 2. Joseph Kent (DR) 3. Henry R. Warfield (F) 4. Samuel Ringgold (DR) 5. Peter Little (DR) 5. Samuel Smith (DR) 6. Stevenson Archer (DR) 7. Thomas Culbreth (DR) 8. Thomas Bayfly (F)

Massachusetts