L'indagine sulla manipolazione dei voti di Mnet (), anche nota come Producegate () è uno scandalo sudcoreano del 2019 relativo ai brogli elettorali compiuti in diversi talent show prodotti e trasmessi dall'emittente Mnet. L'incidente riguarda principalmente il franchise di Produce 101 e Idol School, il cui scopo era creare gruppi K-pop composti da membri scelti attraverso il televoto.

I primi sospetti di broglio emersero nel luglio 2019 durante l'episodio finale della quarta edizione di Produce 101, Produce X 101, quando diversi telespettatori notarono degli schemi numerici nelle somme totali dei voti. Il 1º agosto 2019, 272 spettatori fecero causa a Mnet poiché i voti inviati via SMS dal pubblico in sala erano stati fatti pagare ₩100 l'uno, dando il via ad un'indagine della polizia metropolitana di Seul. Ahn Joon-young e Kim Yong-bum, produttori della serie di Produce 101, furono arrestati il 5 novembre 2019, e Ahn ammise di aver manipolato i voti di tutte le edizioni del talent. Sia lui che Kim vennero condannati al carcere, mentre gli altri sei imputati furono multati.

L'indagine ha influenzato le attività promozionali dei gruppi formatisi attraverso i programmi di Mnet, come le Iz*One e gli X1, oltre alla percezione pubblica nei confronti dei programmi ancora in corso del medesimo genere.

Antefatti

Nel 2009, l'emittente via cavo sudcoreana Mnet produsse la sua prima competizione tra aspiranti talenti, Superstar K, che divenne immediatamente popolare, creando un boom di franchise televisivi simili. Nel 2016 lanciò Produce 101, puntando a creare, partendo da 101 concorrenti, un gruppo K-pop temporaneo da 11 membri scelti dal pubblico. Il gruppo formato tramite lo show, le IOI, ebbe successo nel corso del suo anno di attività e, vista la popolarità ottenuta, Mnet continuò la serie, espandendola in un franchise. Le due edizioni successive, Produce 101 Season 2 e Produce 48, portarono alla formazione, rispettivamente, dei Wanna One e delle Iz*One, i quali riscossero successo sul mercato musicale. La quarta edizione, Produce X 101, trasmessa nel 2019, creò la boy band X1. Oltre a Produce 101, Mnet nel 2017 utilizzò una premessa simile per lanciare Idol School, dal quale uscirono le Fromis 9.

Indagine

Incidente e causa legale Durante la diretta della finale di Produce X 101 il 19 luglio 2019, numerosi spettatori sospettarono che Mnet avesse truccato i risultati dopo aver notato che alcuni dei totali finali erano multipli di 7494. La rete rispose alle accuse ammettendo di aver commesso degli errori di calcolo, ma affermò che la classifica finale era corretta e che non aveva intenzione di cambiare la formazione degli X1. Quattordici rappresentanti delle agenzie dei venti finalisti si riunirono il 29 luglio e si accordarono per sostenere il risultato di Produce X 101 e il debutto degli X1. Il 1º agosto, 272 spettatori fecero causa a Mnet per broglio elettorale, poiché i voti inviati via SMS dal pubblico in sala erano stati fatti pagare ₩100 l'uno. Venne in seguito stabilito che la CJ ENM avesse avuto un profitto di 124,65 milioni di won dagli SMS a pagamento delle prime due edizioni del talent.

Prime incursioni della polizia e accuse dei testimoni Il 20 agosto 2019, gli uffici della casa produttrice CJ E&M e di un servizio di televoto vennero perquisiti dalla polizia metropolitana di Seul, che rinvenne le registrazioni di alcuni membri dello staff che discutevano della manipolazione dei voti anche durante le edizioni precedenti del programma, estendendo l'indagine a tutte e quattro le stagioni di Produce 101, oltre che a Idol School, Show Me the Money e Superstar K.

Produce X 101 Il 1º ottobre 2019, la polizia confermò che i voti dei concorrenti eliminati erano stati aggiunti ai totali di quelli che avrebbero debuttato negli X1, influenzando le posizioni di 2-3 partecipanti che erano inizialmente nella top 11. Venne emesso un mandato di perquisizione e sequestro per gli uffici di Starship Entertainment, Woollim Entertainment e MBK Entertainment, e la polizia indagò anche diverse agenzie coinvolte in Produce 48. Stando a quanto riportato, da contratto con la CJ E&M le agenzie venivano pagate ₩100.000 per ogni episodio in cui appariva il loro concorrente. Un apprendista idol anonimo asserì che ad esse veniva versato soltanto un milione di won per la partecipazione ad una canzone, mentre ogni concorrente riceveva una minima percentuale e la CJ E&M tratteneva i profitti aggiuntivi. Alcune agenzie che non si trovavano d'accordo con le condizioni chiedevano che i loro concorrenti fossero eliminati all'ultimo minuto.

Il 15 ottobre 2019, MBC trasmise un segmento speciale dedicato alla controversia durante il programma PD sucheop, con interviste anonime ad ex-concorrenti e rappresentanti delle agenzie. Essi affermarono che i produttori del programma fossero soliti fare delle preferenze, per esempio costringendo i produttori delle canzoni ad assegnare più parti a determinati soggetti e distribuendo iniquamente lo screen time; uno di loro sostenne che l'apparizione di un concorrente fosse stata completamente tagliata da un episodio per aver protestato contro un membro dello staff che gli aveva urlato contro per svegliarlo. Un ex-concorrente anonimo sostenne che uno dei suoi compagni, dopo aver subito pressioni dalla Starship Entertainment, fosse stato segretamente informato in anticipo di una missione da uno dei coreografi, che alcuni partecipanti conoscessero già i risultati finali prima dell'annuncio e che un concorrente della Woollim Entertainment avesse saputo che solo una persona della sua agenzia avrebbe debuttato negli X1. Due concorrenti affermarono che la posizione di centro per la sigla X1-MA fosse stata assegnata originariamente ad una persona diversa scelta da loro, prima che i produttori annunciassero all'ultimo minuto che sarebbe stata invece una decisione del pubblico. Un quarto asserì che molti di loro avevano percepito una preferenza dei produttori per la Starship Entertainment. I membri dello staff raccontarono in forma anonima che i risultati finali erano stati calcolati da un solo produttore, fuori sede, e comunicati via SMS.

Idol School Il 3 ottobre 2019, una concorrente di Idol School anonima sostenne che, su 4.000 candidate, soltanto 3 o 4 di loro avessero effettivamente sostenuto l'audizione per apparire nel programma. In un'intervista con MBC, una partecipante asserì che, durante i sei mesi di formazione previsti dallo show, le ragazze avessero ricevuto soltanto vestiti estivi, che avevano dovuto indossare anche con il freddo, che le comunicazioni con l'esterno fossero state tagliate, che avessero il permesso di acquistare i beni di prima necessità solo una volta al mese e che non ricevessero abbastanza cibo.

Durante la trasmissione del 15 ottobre di PD sucheop, diverse apprendiste idol anonime sostennero che i loro alloggi non avessero una ventilazione adeguata e che, a causa della polvere, alcune avessero avuto delle eruzioni cutanee. Inoltre affermarono di essere state talmente malnutrite che alcune concorrenti avevano cessato di avere le mestruazioni, o che fossero durate due mesi.

Indagine per corruzione, arresti e incriminazione Il 16 ottobre 2019, la polizia iniziò a indagare per verificare se i produttori avessero accettato del denaro per truccare i voti. Il 5 novembre, dopo l'approvazione del tribunale nazionale di Seul, la polizia emanò mandati di arresto e interdizione all'espatrio per il regista di Produce 101 Ahn Joon-young, il produttore-capo Kim Yong-bum, un produttore di cognome Lee e il vicepresidente della Starship Entertainment Kim Kang-hyo, dopo che avevano cercato di distruggere le prove. Entro sera, Ahn e Kim Yong-bum furono arrestati. Durante l'interrogatorio, Ahn ammise di aver manipolato i risultati sia di Produce X 101 che di Produce 48, negò invece che le prime due stagioni fossero state truccate. In seguito, però, ritrattò e confessò di aver truccato tutte le edizioni.

Il 7 novembre 2019, la polizia rivelò che la top 20 di Produce 48 e Produce X 101 era stata predeterminata dai produttori prima della registrazione e messa in onda delle esibizioni finali. Dieci persone, inclusi i quattro individui già menzionati in precedenza e il vicepresidente della CJ ENM Shin Hyung-kwan, furono arrestate il 12 novembre. Due giorni dopo, la polizia trasferì il caso alla procura, raccomandando che Ahn e Kim Yong-bum venissero incriminati per frode, abuso di fiducia per aver accettato tangenti e violazione dell'atto sulla sollecitazione impropria e la corruzione; per due degli altri, tutti accusati di turbativa all'attività aziendale, richiese l'assoluzione. Contemporaneamente venne riportato che gli inquirenti avevano trovato le prove che anche la prima e la seconda edizione di Produce 101 fossero state manipolate. Alla domanda se avesse effettivamente ammesso di aver truccato i voti, il produttore Ahn rispose che gli dispiaceva prima di salire sull'auto della procura. I telespettatori delle due stagioni formarono dei comitati insistendo per la pubblicazione dei dati originali.

Il 3 dicembre la procura del distretto centrale di Seul iscrisse nel registro degli indagati otto persone per sospetta manipolazione dei voti a pagamento di tutte le quattro edizioni di Produce 101 allo scopo di favorire determinati concorrenti. Ahn Joon-young, Kim Yong-bum e il produttore Lee vennero incriminati per turbativa dell'attività aziendale e frode, mentre i dirigenti Kim Shi-dae e Kim della Starship Entertainment, l'ex-dipendente della Woollim Entertainment Lee, l'ex-dipendente della 8D Creative Ryu e il dipendente della Around Us Entertainment Kim furono accusati di corruzione e violazione dell'atto sulla sollecitazione impropria e la corruzione. Secondo l'accusa scritta, l'intera formazione delle Iz*One e degli X1 era stata alterata, oltre alla posizione finale di un membro dei Wanna One e di una componente delle I.O.I che altrimenti non sarebbero entrati nel gruppo. Da quanto riportato, due giorni prima della finale di Produce X 101 tre persone, tra cui Kim Yong-bum e Ahn, si erano incontrate nella sala riunioni della CJ ENM per decidere i vincitori e determinarne la classifica, avendo visto dai risultati temporanei delle votazioni online che negli X1 sarebbero entrati alcuni concorrenti che avevano già debuttato e che invece volevano escludere; lo stesso era stato fatto per le Iz*One. Risultò inoltre che, in tutte le edizioni, anche le votazioni intermedie erano state manipolate, scambiando le posizioni di alcuni concorrenti per evitare che altri fossero eliminati. Ahn e Kim Yong-bum affermarono di aver predeterminato la formazione di Iz*One e X1 poiché le aspettative create dal successo dei Wanna One li avevano messi sotto pressione.

La polizia aveva precedentemente scoperto la collusione tra il team della produzione e le agenzie d'intrattenimento, evidenziando che, per una quarantina di volte nella seconda metà del 2018, Ahn aveva usufruito di locali notturni per adulti di Gangnam sponsorizzati dalle agenzie dei concorrenti per un valore di circa ₩100 milioni. L'iscrizione nel registro degli indagati chiarì che, dal gennaio 2018 al luglio 2019, Ahn aveva fruito 47 volte di tali servizi per un valore di 46,83 milioni di won, pagati dai dirigenti e dai dipendenti delle cinque compagnie di spettacolo in cambio di apparizioni in Produce 48 e Produce X 101 e un montaggio delle puntate a loro favorevole. La 8D Creative rispose affermando che Ryu non lavorava più per loro e che l'accusa di corruzione nei suoi confronti stava venendo mossa all'agenzia di Ryu, la Enfant Terrible. L'Around Us Entertainment dichiarò che il proprio dipendente Kim aveva comprato degli alcolici ad Ahn, ma che non erano coinvolti nella corruzione.