Biografia Nato a Giovinazzo, studiò diritto a Bologna ed abbracciò la vita religiosa tra i domenicani del locale convento; fu ordinato sacerdote e si dedicò al ministero della predicazione.Gerardo Cappelluti, BSS, vol. X (1968), col. 41.
Fu priore della provincia domenicana di Roma e sotto il suo governo furono aperti i conventi di Perugia, Trani, Brindisi, Orvieto e Napoli.Gerardo Cappelluti, BSS, vol. X (1968), col. 42.
Papa Gregorio IX lo nominò visitatore dei monasteri maschili e femminili di Toscana e gli affidò la predicazione della crociata in Terrasanta.
Il culto Morì presso il convento domenicano da lui fondato a Perugia. Le sue reliquie subirono varie traslazioni e furono infine sistemate sotto l'altare maggiore della chiesa perugina di San Domenico; altre reliquie, nel 1959, furono donate alla chiesa di San Domenico a Giovinazzo.
Papa Leone XII, con decreto del 26 marzo 1828, ne confermò il culto con il titolo di beato.Index ac status causarum (1999), p. 452.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 16 febbraio.Martirologio romano (2004), p. 206.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, LEV, Città del Vaticano 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, Roma 1961-1969.
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