La Coppa delle nazioni africane 2021, nota come TotalEnergies Africa Cup of Nations 2021 per ragioni di sponsorizzazione, è stata la 33ª edizione del torneo di calcio continentale per squadre nazionali maschili (spesso detta Coppa d'Africa) organizzato dalla CAF. Inizialmente prevista tra l'11 giugno e il 9 luglio 2021, la fase finale del torneo era stata inizialmente anticipata nel periodo compreso tra il 9 gennaio ed il 6 febbraio 2021 a causa delle avverse condizioni meteo che caratterizzano il Paese ospitante, il Camerun, nei mesi estivi. Il 30 giugno 2020 la CAF ha spostato il torneo per la seconda volta al gennaio 2022, a seguito degli effetti della pandemia di COVID-19. Il 31 marzo 2021 vennero ufficializzate le date del torneo, con inizio il 9 gennaio e conclusione il 6 febbraio 2022.
Il torneo è stato vinto dal , che nella finale ha battuto l' ai tiri di rigore per 4-2, dopo lo 0-0 dei tempi supplementari, e si è così aggiudicato il titolo di campione d'Africa per la prima volta.
Scelta della nazione ospitante Dopo l'incontro del comitato esecutivo della CAF del 24 gennaio 2014, furono annunciate tre candidature ufficiali per l'edizione 2021: quelle di Algeria, Gambia e Costa d'Avorio.
La lista era diversa da quella ospitante le edizioni del 2019 e 2021 della Coppa delle Nazioni annunciata dalla CAF a novembre 2013; nella lista originale erano presenti anche Gabon, Zambia e Repubblica Democratica del Congo, i quali erano anche candidati per ospitare la . La scelta dell'ospitante fu posticipata a inizio 2014 per dare ai candidati abbastanza tempo da ricevere la delegazione d'ispezione. Dopo l'ultimo voto all'incontro del comitato esecutivo della CAF del 20 settembre 2014, la CAF annunciò gli ospiti delle edizioni 2019, 2021 e 2023 della Coppa delle nazioni africane: Camerun per il 2019, Costa d'Avorio per il 2021, e Guinea per il 2023.. Il 30 novembre 2018, la CAF tolse al Camerun la possibilità di ospitare la , che fu ceduta all'Egitto; Il presidente della CAF Ahmad Ahmad dichiarò però che il Camerun avrebbe ospitato quella del 2021; di conseguenza, la Costa d'Avorio, ospitante originale del 2021, avrebbe ospitato l'edizione 2023, e la Guinea, sua ospitante originale, avrebbe ospitato quella del 2025.. Il 30 gennaio 2019, il presidente della CAF confermò il cambio di candidatura e tabella di marcia dopo un incontro con quello ivoriano Alassane Ouattara ad Abidjan in Costa d'Avorio.
Stadi DoualaYaoundé Complesso polisportivo di Japoma Stadio Paul Biya Stadio Ahmadou Ahidjo Capacità: Capacità: Capacità: Garoua Bafoussam Limbe Stadio Roumdé Adjia Stadio Kouekong Stadio di Limbe Capacità: Capacità: Capacità:
Qualificazioni
Squadre partecipanti Pr. Squadra Data qualificazione certa Partecipante in quanto Partecipazioni precedenti al torneo 1 8 gennaio 2019 Rappresentante della nazione organizzatrice della fase finale 19 (1970, 1972, 1982, 1984, 1986, 1988, 1990, 1992, 1996, 1998, 2000, 2002, 2004, 2006, 2008, 2010, 2015, 2017, 2019) 2 15 novembre 2020 1º classificato nel gruppo I di qualificazione 15 (1965, 1968, 1986, 1990, 1992, 1994, 2000, 2002, 2004, 2006, 2008, 2012, 2015, 2017, 2019) 3 16 novembre 2020 1ª classificata nel gruppo H di qualificazione 18 (1968, 1980, 1982, 1984, 1986, 1988, 1990, 1992, 1996, 1998, 2000, 2002, 2004, 2010, 2013, 2015, 2017, 2019) 4 17 novembre 2020 1º classificato nel gruppo A di qualificazione 11 (1972, 1994, 2002, 2004, 2008, 2010, 2012, 2013, 2015, 2017, 2019) 5 1ª classificata nel gruppo J di qualificazione 19 (1962, 1963, 1965, 1978, 1982, 1994, 1996, 1998, 2000, 2002, 2004, 2006, 2008, 2010, 2012, 2013, 2015, 2017, 2019) 6 24 marzo 2021 2ª classificata nel gruppo A di qualificazione 12 (1970, 1974, 1976, 1980, 1994, 1998, 2004, 2006, 2008, 2012, 2015, 2019) 7 1º classificato nel gruppo B di qualificazione 11 (1978, 1996, 1998, 2000, 2002, 2004, 2010, 2012, 2013, 2015, 2017) 8 25 marzo 2021 1º classificato nel gruppo D di qualificazione Esordiente 9 2º classificato nel gruppo D di qualificazione 7 (1994, 1996, 2000, 2010, 2012, 2015, 2017) 10 1º classificato nel gruppo G di qualificazione 24 (1957, 1959, 1962, 1963, 1970, 1974, 1976, 1980, 1984, 1986, 1988, 1990, 1992, 1994, 1996, 1998, 2000, 2002, 2004, 2006, 2008, 2010, 2017, 2019) 11 2ª classificata nel gruppo G di qualificazione Esordiente 12 1º classificato nel gruppo C di qualificazione 22 (1963, 1965, 1968, 1970, 1978, 1980 1982, 1984, 1992, 1994, 1996, 1998, 2000, 2002, 2006, 2008, 2010, 2012, 2013, 2015, 2017, 2019) 13 2ª classificata nel gruppo J di qualificazione 2 (2012, 2015) 14 2º classificato nel gruppo H di qualificazione 4 (2004, 2006, 2017, 2019) 15 26 marzo 2021 1ª classificata nel gruppo K di qualificazione 23 (1965, 1968, 1970, 1974, 1980, 1984, 1986, 1988, 1990, 1992, 1994, 1996, 1998, 2000, 2002, 2006, 2008, 2010, 2012, 2013, 2015, 2017, 2019) 16 1º classificato nel gruppo E di qualificazione 17 (1972, 1976, 1978, 1980, 1986, 1988, 1992, 1998, 2000, 2002, 2004, 2006, 2008, 2012, 2013, 2017, 2019) 17 27 marzo 2021 1ª classificata nel gruppo L di qualificazione 18 (1963, 1976, 1978, 1980, 1982, 1984, 1988, 1990, 1992, 1994, 2000, 2002, 2004, 2006, 2008, 2010, 2013, 2019) 18 28 marzo 2021 2º classificato nel gruppo C di qualificazione 8 (1957, 1959, 1963, 1970, 1972, 1976, 2008, 2012) 19 29 marzo 2021 2º classificato nel gruppo B di qualificazione 2 (1984, 2010) 20 30 marzo 2021 2ª classificata nel gruppo E di qualificazione 1 (2019) 21 2ª classificata nel gruppo K di qualificazione 10 (1957, 1959, 1962, 1963, 1965, 1968, 1970, 1976, 1982, 2013) 22 2ª classificata nel gruppo I di qualificazione 2 (2017, 2019) 23 2º classificato nel gruppo F di qualificazione 2 (2013, 2015) 24 15 giugno 2021 2º classificato nel gruppo L di qualificazione 2 (1994, 1996)
Sorteggio dei gruppi Nonostante fosse previsto il 25 giugno 2021, il sorteggio finale fu posticipato al 17 agosto successivo per problemi logistici legati alla pandemia di COVID-19. Come la precedente edizione del 2019, le 24 nazionali sono state raggruppate in sei gruppi da quattro.
Urna 1Urna 2Urna 3Urna 4 (organizzatore) (detentrice)
Convocazioni
Lista arbitri Per la competizione sono stati selezionati 24 fischietti provenienti da 21 federazioni diverse, di cui una della CONCACAF, 31 assistenti arbitrali da 24 paesi e 8 assistenti al VAR di cinque paesi, di cui uno CONCACAF.
Arbitri
Mustapha Ghorbal Hélder Martins de Carvalho Joshua Bondo Pacifique Ndabihawenimana Blaise Yuven Ngwa Mahmoud El Banna Amin Omar Bamlak Tessema Weyesa Daniel Nii Laryea Bakary Gassama Mario Escobar (CONCACAF) Peter Waweru Boubou Traore Dahane Beida Ahmad Imtehaz Heeralall Rédouane Jiyed Jean Jacques Ndala Ngambo Salima Mukansanga Maguette N'Diaye Issa Sy Bernard Camille Victor Gomes Sadok Selmi Janny Sikazwe
Assistenti arbitrali
Abdelhak Etchiali Mokrane Gourari Jerson Emiliano dos Santos Seydou Tiama Elvis Guy Noupue Nguegoue Carine Atezambong Fomo Issa Yaya Soulaimane Almadine Mahmoud Ahmed Abouelregal Ahmed Hossam Taha Sidiki Sidibe Liban Abdourazak Ahmed Gilbert Cheruiyot Souru Phatsoane Attia Amsaaed Lionel Andrianantenaina Mustapha Akarkad Lahcen Azgaou Zakaria Brinsi Fatiha Jermoumi Arsénio Maringula Mahamadou Yahaya Samuel Pwadutakam Olivier Safari Djibril Camara El Hadj Malick Samba James Fredrick Emile Zakhele Siwela Mohammed Abdallah Ibrahim Khalil Hassani Dick Okello
VAR
Lahlou Benbraham Mehdi Abid Charef Mahmoud Mohamed Ashour Samir Guezzaz Adil Zourak Bouchra Karboubi Fernando Guerrero (CONCACAF) Haythem Guirat
Riassunto del torneo Fase a gironi Gruppo A Il Gruppo A include il , il padrone di casa, e l'; cinque delle partite del girone si svolgono allo Stadio Paul Biya di Yaoundé, mentre l'ultima ha luogo allo Stadio Kouekong di Bafoussam. Alle 17:00 del 9 gennaio ha luogo la gara inaugurale del torneo, tra Camerun e Burkina Faso: nonostante un iniziale vantaggio burkinabé ad opera di Sangaré entro la mezz'ora, i padroni di casa cinque volte campioni d'Africa ribaltano il risultato con un doppio rigore di Aboubakar negli ultimi minuti del primo tempo; dopo una ripresa senza gol, la partita finisce 2-1. In serata, il Capo Verde sconfigge l'Etiopia 1-0 con un gol di Tavares nel recupero del primo tempo. Il 13 gennaio, il Camerun conferma la sua qualificazione battendo agevolmente l'Etiopia per 4-1: Dawa Hotessa segna nei primi cinque minuti della partita, ma il pareggio avviene poco dopo con Toko Ekambi, e nella ripresa Aboubakar consegue un'altra doppietta in due minuti, cui segue un altro gol di Ekambi. In serata, i burkinabé si riscattano battendo il Capo Verde con il gol di Bandé. L'ultima giornata, che ha luogo quattro giorni dopo, si conclude con un 1-1 sia per Capo Verde-Camerun sia per Burkina Faso-Etiopia (gol del solito Aboubakar nel primo tempo pareggiato da Garry Rodrigues nella ripresa, e rete di Bayala nel primo tempo cui segue un rigore etiope di Kebede nel secondo). Questi risultati confermano comunque il passaggio di Camerun, Burkina Faso e Capo Verde, che finiscono il girone rispettivamente con 7, 4 e 4 punti (burkinabé secondi per maggior numero di gol segnati dopo la parità di punti e differenza reti), mentre l'Etiopia è fuori con uno solo.
Gruppo B Il Gruppo B include la , il , il due volte finalista e lo ; cinque delle partite del girone si svolgono allo Stadio Kouekong di Bafoussam, mentre l'ultima ha luogo allo Stadio Ahmadou Ahidjo di Yaoundé. Il 10 gennaio, il Senegal inizia il suo cammino con una vittoria sofferta contro lo Zimbabwe, ottenuta soltanto con un rigore di Mané al settimo di recupero nella ripresa. L'1-0 arriva anche in serata a favore della Guinea sul Malawi, grazie a Sylla al 35'. Quattro giorni dopo, avviene un pareggio a reti bianche tra Senegal e Guinea. Tre ore dopo il Malawi batte per 2-1 lo Zimbabwe: dopo lo svantaggio provocato da Wadi, Mhango compie una doppietta che ribalta il risultato finale. All'ultimo turno svoltosi il 18 gennaio, il Senegal conclude un altro pari a reti inviolate stavolta contro il Malawi, confermando comunque la sua qualificazione agli ottavi. Lo Zimbabwe affronta invece la Guinea (in una partita arbitrata dalla ruandese Salima Mukansanga, prima donna nella storia ad arbitrare una partita di Coppa d'Africa) e trionfa con le reti di Musona e Mahachi al primo tempo, cui segue l'inutile gol guineano di Keïta a inizio ripresa. La vittoria non serve però a nulla ai fini della classifica per lo Zimbabwe, che resta ultimo con 3 punti; Malawi e Guinea passano a pari merito con 4 (il Guinea è secondo per la vittoria nello scontro diretto contro il Malawi dopo la parità differenza reti e gol fatti) e il Senegal finisce primo con 5 punti.
Gruppo C