In architettura, un capriccio o follia (in inglese: folly, in francese: folie o fabrique) è un edificio stravagante, frivolo o buffo, progettato più come espressione artistica che a scopo pratico. Tuttavia ben pochi capricci erano in origine completamente privi di un'utilità pratica: di solito, col tempo, hanno smesso di essere utilizzati, come nel caso delle torri di caccia.

I capricci si trovano solitamente nei parchi e nei terreni circostanti a grandi ville e castelli. Alcuni sono stati deliberatamente costruiti per sembrare in rovina. I capricci furono particolarmente in voga tra la fine del sedicesimo secolo e il diciannovesimo secolo.

Al giorno d'oggi i parchi a tema e le fiere mondiali contengono spesso edifici assimilabili a capricci (solo per fare un esempio, il gigantesco castello delle fiabe a Disneyland); queste strutture però sono costruite allo scopo di attirare e intrattenere i visitatori.

Caratteristiche

Il concetto di capriccio è spesso stato suggerito dalla definizione che una follia sia "una follia agli occhi dello spettatore". Le caratteristiche tipiche sono:

Non vi è altro proposito che quello di essere un ornamento. Spesso con la parvenza di edifici veri e propri, in realtà i capricci architettonici sono unicamente decorazioni. Sono costruzioni, o parti di costruzioni. Si distinguono nettamente da altri ornamenti da giardino come sculture. Sono costruiti di proposito. Le follies sono deliberatamente costruite come ornamenti. Spesso sono realizzate in modo eccentrico. Questa non è strettamente necessaria come caratteristica, a ogni modo è solito che queste strutture richiamino a sé l'attenzione con forme e dettagli inusuali. Vi sono spesso elementi palesemente falsi nelle costruzioni dei capricci. Un esempio canonico è rappresentato dalle rovine: una folly che pretende di essere il resto di un'antica costruzione ma che in realtà è stata realizzata già in quello stato. Sono commissionate per puro piacere.

Storia

Le follies iniziarono a essere presenti come elementi decorativi per giardini tra la fine del XVI secolo e l'inizio del XVII secolo, ma fiorirono particolarmente nei due secoli che seguirono. Molte furono le rovine di case monastiche e (in particolare in Italia) di ville romane, in particolare durante il periodo del Romanticismo in architettura.

A ogni modo gran parte delle follies erano realizzate senza alcun fine pratico ma, pur conservando il loro senso decorativo, alcune ebbero effettivamente degli usi, spesso legati alla caccia, come nel caso di torri o piccole case per accomodare i vari guardiacaccia. In alcuni casi alcuni capricci architettonici potevano servire come tea houses. A tutela dei capricci architettonici è stata creata nel 1988 un'associazione, la Folly Fellowship, che si occupa di celebrare ancora oggi la storia e lo splendore di queste strutture e di farle conoscere al pubblico.

Le follies del XVIII secolo nei giardini francesi e inglesi

Le follies (o in francese: fabriques) furono una parte importante del giardino all'inglese e del giardino alla francese nel corso del XVIII secolo, come nel caso di Stowe e Stourhead in Inghilterra ed Ermenonville e nei giardini di Versailles in Francia. Spesso queste strutture ebbero forma di templi romani, abbazie gotiche in rovina o monumenti e piramidi egizie. Painshill Park nel Surrey contiene un gran numero di questi capricci, con una grande torre gotica e varie altre strutture del medesimo stile, un tempio romano, un romitaggio, una tenda turca, una grotta incrostata di conchiglie e altro. In Francia talvolta i capricci avevano forma di fattorie, mulini e cottage come nel caso dellHameau de la Reine di Maria Antonietta a Versailles. Spesso queste strutture avevano significati di importanza simbolica per esaltare le virtù dell'antica Roma o i piaceri della vita di campagna. Il Tempio della Filosofia di Ermenonville, non terminato di proposito, sta proprio a simboleggiare il fatto che la conoscenza non può mai dirsi completa, mentre il Tempio delle Virtù Moderne di Stowe venne lasciato deliberatamente distrutto per mostrare il decadimento dei costumi contemporanei.

Sulla fine del XVIII secolo, i capricci architettonici divennero più esotici, a rappresentare strutture di altre parti del mondo come pagode cinesi, ponti giapponesi, tende tartare.Yves-Marie Allain and Janine Christiany, L'art des jardins en Europe, Citadelles & Mazenod, Paris, 2006.

Esempi I capricci architettonici sono diffusi in tutto il mondo, ma trovano particolare rilevanza nei giardini della Gran Bretagna, dove conobbero una grande stagione di splendore.

Austria

Rovine romane e gloriette, nel parco del Palazzo di Schönbrunn, Vienna

Repubblica Ceca Serie di costruzioni nel Paesaggio culturale di Lednice-Valtice Prospettiva Goethe, Karlovy Vary

Francia Pagoda di Chanteloup, presso Amboise Désert de Retz, giardino a Chambourcy presso Parigi (XVIII secolo) Parc de la Villette a Parigi con un gran numero di strutture costruite da Bernard Tschumi Châteauneuf-de-Galaure dove Ferdinand Cheval costruì il cosiddetto "Palazzo Ideale" con esempi di architetture native Hameau de la Reine, nel parco della Reggia di Versailles

Germania Bergpark Wilhelmshöhe con giochi d'acqua Faro nel parco del Castello di Moritzburg presso Dresda Moschea nel giardino del Castello di Schwetzingen Castello di Pfaueninsel, Berlino Ruinenberg nel Parco di Sanssouci, Potsdam

India

Overbury's Folly, Thalassery, Kerala Giardino roccioso d Chandigarh

Irlanda Carden's Folly Casino at Marino Conolly's Folly e The Wonderful Barn nella medesima residenza Killiney Hill, con diversi capricci architettonici Larchill nella Contea di Kildare, con diversi capricci architettonici Powerscourt Estate, che contiene la Pepperpot Tower Saint Anne's Park, con diversi capricci architettonici Saint Enda's Park, ex scuola di Patrick Pearse, contiene diversi capricci architettonici

Italia

La Scarzuola, Montegabbione (TR) Il Parco dei Mostri (Giardino di Bomarzo) Alcuni elementi del Vittoriale degli italiani costruito da Gabriele D'Annunzio a Gardone Riviera (BS) Ninfeo di Villa Visconti Borromeo Arese Litta, Lainate (MI) Alcuni edifici nel parco di Villa Annoni a Cuggiono (MI) Torre del Palagi ed elementi del parco di Villa Cusani Tittoni Traversi di Desio (MB) Villa Grock (Imperia) La Bizzarrìa, all'interno del Parco della Mandria, San Gillio (TO)

Malta Torre Lija Belvedere

Polonia Acquedotto "romano", Arkadia

Romania Castello Iulia Hasdeu

Regno Unito

Inghilterra Ashton Memorial, Lancaster Beckford's Tower, Somerset Broadway Tower, The Cotswolds Bettison's Folly, Hornsea Black Castle Public House, Bristol Brizlee Tower, Northumberland The Cage a Lyme Park, Cheshire Castello di Clent, Worcestershire Castello di Roundhay Park, West Yorkshire Torre Clavell, Dorset Torre Conygar, Somerset Faringdon Folly, Faringdon, Oxfordshire Flounders' Folly, Shropshire Forbidden Corner, North Yorkshire Freston Tower, presso Ipswich, Suffolk Garrick's Temple to Shakespeare, Hampton Torre Gotica a Goldney Hall, Bristol Grande Pagoda nei Royal Botanic Gardens, Kew, Londra Hadlow Tower, Hadlow, Kent Hawkstone Park, capricci architettonici e giardini nello Shropshire Hiorne's Tower, Castello di Arundel, West Sussex Horton Tower, Dorset King Alfred's Tower, Stourhead, Wiltshire Mow Cop Castle, Staffordshire Old John, Bradgate Park, Leicestershire Painshill, Cobham, Surrey, giardino paesaggistico del XVIII secolo con rovine Penshaw Monument, Penshaw, Sunderland Pelham's Pillar, Caistor, North Lincolnshire Perrott's Folly, Birmingham Grotta del Papa, Twickenham, sudovest di Londra Racton Monument, West Sussex Arco in rovina al Royal Botanic Gardens, Kew, Londra Rushton Triangular Lodge, Northamptonshire (XVI secolo) Castello di Severndroog, Shooter's Hill, sudest di Londra Castel Sham, Bathwick Hill, Bath, Somerset La Croce di Sledmere prende la forma dalla Croce di Eleonora ed è un autentico capriccio che però è stato convertito in memoriale della seconda guerra mondiale Solomon's Temple, Buxton, Derbyshire Castello di Stainborough, South Yorkshire Due capricci a Staunton Country Park sono sopravvissuti sino ai nostri giorni La Stowe School ha diversi capricci architettonici nei propri giardini Sway Tower, New Forest Tattingstone Wonder, presso Ipswich, Suffolk Wainhouse Tower, il più alto capriccio architettonico del mondo, Halifax, West Yorkshire Wentworth Woodhouse, Wentworth, South Yorkshire Williamson Tunnels, probabilmente il più grande capriccio architettonico del mondo, Liverpool Wilder's Folly, Sulham, Berkshire Yorke's Folly, Bewerley, North Yorkshire

Scozia Caldwell Tower, Lugton, Renfrewshire Captain Frasers Folly (Torre di Uig) Isola di Skye Dunmore Pineapple, Falkirk Castello di Hume, Berwickshire McCaig's Tower, Oban, Argyll e Bute National Monument, Edimburgo Tempio presso Castle Semple Loch, Renfrewshire Monumento Shaw, Prestwick

Galles Castell Coch, Cardiff Castello di Clytha, Monmouthshire Folly Tower a Pontypool Paxton's Tower, Carmarthenshire Portmeirion

Russia Torri in rovina di Peterhof, Carskoe Selo, Gatčina e Caricino Pagoda e villaggio cinese a Carskoe Selo Ammiragliato olandese a Carskoe Selo

Stati Uniti Torre Bancroft, Worcester, Massachusetts Castello del Belvedere, New York City Bishop Castle, appena fuori da Pueblo, Colorado Chateau Laroche, Loveland, Ohio Italian Barge, Villa Vizcaya, Miami, Florida Kingfisher Tower, Otsego Lake (New York) Körner's Folly, Kernersville, North Carolina Lawson Tower, Scituate, Massachusetts Coral Castle, Homestead, Florida Summersville Lake Lighthouse, Mount Nebo, West Virginia

Ungheria Castello Bory a Székesfehérvár Castello Taródi a Sopron Vajdahunyad vára nel parco cittadino di Budapest

Famine follies Durante la Grande carestia irlandese del 1845-49 il termine di capriccio architettonico venne ripreso in uso per indicare una serie di strutture che vennero forzatamente realizzate per trovare una qualche occupazione alle centinaia e centinaia di lavoratori rimasti senza lavoro a causa della carestia. Queste opere pubbliche vennero chiamate "famine follies" e includevano strade in mezzo al nulla o tra due punti a caso, muri, porti, ecc.Howley, James. 1993. The Follies and Garden Buildings of Ireland. New Haven: Yale University Press. ISBN 0-300-05577-3.

Note

Voci correlate Capriccio (arte) Capriccio (pittura) Capriccio (musica) Lustschloss Goat tower

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