Biografia Rampollo della potente famiglia crotonese dei Barracco, fu fratello dei più noti Alfonso, Giovanni e Roberto.

Nel 1848 fu deputato al Parlamento napoletano per i distretti di CatanzaroGazzetta Ufficiale del Regno d'Italia, n°. 1, Roma, venerdì 2 gennaio 1914, p. 1117 e Cotrone; in quell'anno fu designato il liberale Carlo Troja a capo del governo, nominato dal re Ferdinando II.

Il 15 maggio 1848 fu tra i principali firmatari della protesta avviata all'indirizzo del Re da Pasquale Stanislao Mancini, reo secondo quest'ultimo di voler modificare la Costituzione su richiesta dei deputati costituzionali e repubblicani, senza però ottenere il consenso del resto del Parlamento. Ebbero così inizio i moti liberali del 1848, meglio noti col nome di primavera dei popoli.

Stanislao Barracco venne in seguito arrestato e condotto nel carcere di Santa Maria Apparente di Napoli, salvo poi essere rilasciato su cauzione per 10.000 ducatiAA.VV., L'Italia del Popolo, vol. II, Losanna, Società editrice l'Unione, 1850, p. 632 con obbligo di presenza durante l'istruzione del processoPubblicato su Il Nazionale, ed. del 20 novembre 1849, riedito da L'Italiano - Gazzetta del Popolo, anno II, ed. n°. 284, venerdì 30 novembre 1849, p. 4.

Note

Voci correlate Barracco (famiglia) Primavera dei popoli

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