La Historikerstreit ("disputa tra storici") è il nome dato a una controversia storiografica riguardante l'Olocausto che occupò il dibattito pubblico tedesco nella seconda metà degli anni '80.John Sandford, Historikerstreit, in Encyclopedia of Contemporary German Culture, Routledge, 2013, ISBN 1136816100.

Ad aprire il dibattito fu un articolo di Ernst Nolte pubblicato il 6 giugno 1986 nel Frankfurter Allgemeine Zeitung, e che sosteneva la non-unicità dell'Olocausto nella storia moderna, in quanto diverso nei metodi di uccisione (gassificazione) ma non nelle caratteristiche principali da altri genocidi di massa come quelli perpetrati da Pol Pot e Iosif Stalin con i Gulag, i quali anzi furono precursori dei campi di sterminio tedeschi.

Alcuni storici tra cui Andreas Hillgruber e Michael Stürmer intervennero immediatamente appoggiando il punto di vista di Nolte, chiamando a una relativizzazione dei crimini nazisti e a una pacificazione nazionale con il proprio passato. Altri, tra cui Jürgen Kocka, Martin Broszat, Hans Mommsen e Jürgen Habermas, attaccarono frontalmente e a volte violentemente le teorie di Nolte, viste come apologetiche e strumentali.

Benché il dibattito non produsse nulla di effettivo, non basandosi su nuovi documenti o scoperte ma solo su teorizzazioni, tuttavia segnò la rottura di un taboo nel dibattito pubblico tedesco.

Note

Voci correlate Memoria collettiva Nazionalismo tedesco

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Categoria:Controversie storiche