Il Gran Premio del Messico 2019 è stata la diciottesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 27 ottobre 2019 all'Autodromo Hermanos Rodríguez di Città del Messico ed è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al suo ottantatreesimo successo nel mondiale. Hamilton ha preceduto all'arrivo il tedesco Sebastian Vettel su Ferrari e il suo compagno di scuderia, il finlandese Valtteri Bottas.
La vittoria di Lewis Hamilton è la centesima per la Mercedes, quale costruttore.
Gli organizzatori del gran premio sono stati premiati dalla Formula One Management con il Race Promoters' Trophy, quale gara meglio organizzata della stagione . È la quinta affermazione consecutiva per la gara messicana, che aveva vinto tale riconoscimento anche per l'edizione 1986.
Vigilia Sviluppi futuri Dalla stagione , la Scuderia Toro Rosso cambierà il suo nome in Scuderia AlphaTauri per promuovere l'omonimo marchio di moda creato nel 2016, come estensione del distintivo Red Bull, abbandonando così dopo 14 anni la denominazione attuale. Il nome deriva da Aldebaran, stella rossa della costellazione del Toro e rende omaggio alla società fondatrice.
Analisi per il campionato piloti Lewis Hamilton comanda la classifica riservata ai piloti, con 64 punti di margine su Valtteri Bottas, suo compagno di scuderia. Al britannico basta ampliare il margine di vantaggio a 78 punti per aggiudicarsi il sesto titolo piloti, il terzo consecutivo.
Per fare ciò Hamilton deve:
Vincere e segnare il giro veloce in gara, con Bottas fuori dal podio; Vincere, anche senza segnare il giro veloce, con Bottas che non termina tra i primi quattro; Giungere secondo, facendo segnare il giro veloce, con Bottas al massimo ottavo; Giungere secondo, anche senza giro veloce, ma con Bottas al massimo ottavo e senza giro veloce; Giungere terzo, ottenendo il giro veloce, con Bottas al massimo nono; Giungere terzo, anche senza ottenere il miglior giro in gara, con Bottas al massimo decimo, ma senza giro veloce.
La Mercedes si è già assicurata il titolo riservato ai costruttori, il sesto consecutivo, nel gran premio precedente in Giappone.
Aspetti tecnici Per il gran premio la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta gomme di tipo C2, C3 e C4.
Rispetto alle edizioni precedenti, la FIA aggiunge una terza zona per l'utilizzo del Drag Reduction System; oltre alle due zone confermate rispettivamente sul rettifilo dei box e sulla Recta Trasera (tra le curve 3 e 4), con un unico detection point fissato all'uscita della curva 15, la nuova zona è aggiunta tra le curve 11 e 12, con detection point stabilito dopo la curva 9.
Aspetti sportivi L'ex pilota di Formula 1, lo statunitense Danny Sullivan, è nominato commissario aggiunto per la gara. Ha svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio d'Ungheria.
Nel corso della prima sessione di prove libere del venerdì il canadese Nicholas Latifi ha preso il posto di Robert Kubica, alla Williams.
Prove Resoconto All'inizio della prima sessione la pista si presenta umida, per la pioggia caduta nella notte. Il più veloce è Lewis Hamilton che, con gomme di mescola morbida, ottiene 1'17"446. Il campione del mondo ha preceduto di meno di due decimi Charles Leclerc, che però ha utilizzato gomme di mescola dura. Alle spalle del monegasco si sono posizionate le due Red Bull Racing. L'altro pilota della Mercedes, Valtteri Bottas, si è invece concentrato sull'utilizzo delle gomme morbide, evidenziando un certo degrado di questo tipo di mescole, chiudendo con il quinto tempo, a quasi sette decimi dal compagno di team.
Chiude solo con il sesto tempo Sebastian Vettel, autore di diversi bloccaggi in frenata. L'aria rarefatta del tracciato, posizionato in quota, rende poco guidabili le monoposto.
La sessione è stata interrotta con l'esposizione della bandiera rossa, dopo l'incidente di Lance Stroll, alla penultima curva della pista. Il canadese è comunque rientrato ai box e ha potuto completare il lavoro della sessione.
Nella seconda sessione si è portato al comando Sebastian Vettel. Anche in questo caso il pilota più rapido ha ottenuto il tempo con gomme di mescola soft, anche se le Ferrari hanno testato a lungo le gomme di mescola media. Al secondo posto si è piazzato Max Verstappen (staccato di un decimo), che ha preceduto l'altro ferrarista Leclerc. La vettura del monegasco ha mostrato poca stabilità, tanto che si è intervenuto sulle barre di torsione.
Al quarto e quinto posto vi sono le due Mercedes, che hanno mostrato una buona competitività sul passo di gara, mentre permangono i problemi di consumo delle gomme soft, da utilizzare nel giro secco di qualifica. Le due vetture tedesche hanno preceduto le due Toro Rosso.
A circa 20 minuti dall'inizio della sessione Alexander Albon ha perso il controllo della sua vettura, all'altezza della curva 7. La sua Red Bull ha colpito, nella parte posteriore e poi lateralmente, le barriere. La sessione è stata quindi brevemente interrotta per permettere la risistemazione delle barriere stesse.
Anche la sessione di prove libere del sabato inizia con pista umida, per la pioggia che ha bagnato il tracciato nella notte. Il più veloce è Charles Leclerc che precede di pochi millesimi il suo compagno di scuderia Sebastian Vettel. Il tedesco ha perso parte della sessione per un problema tecnico, e ha continuato a soffrire di problemi con il suo sedile.
Alle spalle delle vetture italiane si sono classificate le due Mercedes, che hanno utilizzato la sessione per testare le gomme di mescola media. Al quinto posto c'è Carlos Sainz Jr. della McLaren, davanti a Pierre Gasly. Il francese della Scuderia Toro Rosso, debilitato per un problema fisico, ha potuto sfruttare solo la parte finale della sessione. Le Red Bull Racing, invece, si sono concentrate su un lavoro maggiormente puntato sulla gara.
Grossi problemi tecnici hanno afflitto le Renault, che non hanno potuto compiere un solo giro cronometrato.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'17"327 25 2 16 Charles Leclerc Ferrari 1'17"446 +0"119 23 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'17"461 +0"134 17
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'16"607 35 2 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'16"722 +0"115 37 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'17"072 +0"465 34
Nella sessione del sabato mattina si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'16"145 14 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'16"172 +0"027 11 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'16"259 +0"114 18
Qualifiche Resoconto In qualifica il primo tempo significativo è di Sebastian Vettel (1'16"859), rapidamente battuto da Alexander Albon, con 1'16"175. Il thailandese precede di mezzo secondo Charles Leclerc. Tra il monegasco e il pilota della Red Bull Racing si pone, poi, Lewis Hamilton.
L'altro pilota della Mercedes, Valtteri Bottas, è quinto, prima che Max Verstappen, con 1'15"949, sia il primo pilota a scendere sotto il muro del minuto e sedici secondi. Albon scala in seguito al secondo posto, a due decimi dal tempo di Verstappen. Anche Leclerc riduce il distacco dall'olandese a soli quattro decimi. La lotta per la qualificazione alla seconda fase vede impegnate, oltre che le Williams, le Racing Point e le Haas. Restano eliminati Lance Stroll, Kevin Magnussen, Romain Grosjean, George Russell e Robert Kubica.
In Q2 le prime vetture ad affrontare il tracciato sono le Toro Rosso, prima che Lewis Hamilton si piazzi al comando. Poco dopo è il turno di Sebastian Vettel, che ottiene 1'15"914. Alle sue spalle sale Max Verstappen, a due decimi, che precede Leclerc, a tre decimi dal tempo del tedesco. Albon è quinto, mentre Hamilton, dopo un errore di guida, rovina il suo secondo tentativo con gomme medie. Anche Valtteri Bottas era stato autore di un errore di guida nel primo giro lanciato, ma con il secondo tentativo sale al quarto posto. Prende la settima piazza il pilota locale Sergio Pérez, davanti a Hülkenberg, Norris e Ricciardo.
Le Ferrari si lanciano per un nuovo tentativo, su gomme morbide, mentre le Mercedes rimangono ancora su gomme di mescola media. Le vetture di Maranello però non migliorano i tempi già ottenuti, con gomma media, che è quindi la mescola con cui partiranno in gara. Le Mercedes invece monopolizzano i primi due posti della graduatoria.
Carlos Sainz Jr. strappa il quarto tempo, mentre l'altro pilota della McLaren, Lando Norris, il sesto. Sergio Pérez è eliminato per pochi millesimi. Oltre al messicano non passano in Q3 le Renault e le Alfa Romeo.
Nella fase decisiva il primo pilota a chiudere un giro è Lando Norris, battuto subito dalle monoposto Toro Rosso. Con l'arrivo dei piloti dei team di vertice la classifica viene modificata. Bottas ottiene 1'15"338, battuto dall'1'15"290 di Hamilton. Vettel si prende il comando con 1'15"170, prima che Verstappen ottenga 1'14"910. Alexander Albon si inserisce in mezzo alle Mercedes, mentre Charles Leclerc è secondo, a un decimo dall'olandese della Red Bull.
Nel secondo giro lanciato Vettel e Albon non si migliorano, nel primo settore, come fa invece Leclerc, che si migliora sia nel primo che nel secondo intermedio, ma commette un errore nel terzo. A pochi secondi dal termine Bottas esce di pista all'ultima curva, colpendo le barriere, con la vettura pesantemente danneggiata. Poco dopo passa sul punto Verstappen che migliora il tempo, ma in regime di bandiera gialla.
La pole position di Verstappen è poi annullata dai commissari, che lo penalizzano di tre posizioni sulla griglia di partenza e di due punti sulla Superlicenza. Entrano in prima fila, così, le due Ferrari. Per Charles Leclerc è la settima pole position. Al termine delle qualifiche Bottas, protagonista dell'incidente nelle fasi finali, chiede agli organizzatori di modificare le barriere nel punto dell'incidente.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'15"949 1'16"136 1'14"758 4Max Verstappen, qualificato in pole position, è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per avere ignorato la bandiera gialla durante la Q3 a causa dell'incidente di Valtteri Bottas. 2 16 Charles Leclerc Ferrari 1'16"364 1'16"219 1'15"024 1 3 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'16"696 1'15"914 1'15"170 2 4 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'16"424 1'15"721 1'15"262 3 5 23 Alexander Albon Red Bull Racing-Honda 1'16"175 1'16"574 1'15"336 5 6 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'17"062 1'15"852 1'15"338 6 7 55 Carlos Sainz Jr. McLaren-Renault 1'17"044 1'16"267 1'16"014 7 8 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'17"092 1'16"447 1'16"322 8 9 26 Daniil Kvjat Scuderia Toro Rosso-Honda 1'17"041 1'16"657 1'16"469 9 10 10 Pierre Gasly Scuderia Toro Rosso-Honda 1'17"065 1'16"679 1'16"586 10 11 11 Sergio Pérez Racing Point-BWT Mercedes 1'17"465 1'16"687 11 12 27 Nico Hülkenberg Renault 1'17"608 1'16"885 12 13 3 Daniel Ricciardo Renault 1'17"270 1'16"933 13 14 7 Kimi Räikkönen Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'17"225 1'16"967 14 15 99 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'17"794 1'17"269 15 16 18 Lance Stroll Racing Point-BWT Mercedes 1'18"065 16 17 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'18"436 17 18 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'18"599 18 19 63 George Russell Williams-Mercedes 1'18"823 19 20 88 Robert Kubica Williams-Mercedes 1'20"179 20Tempo limite 107%: 1'21"265
In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.
Gara Resoconto