Biografia

Attivissimo nel campo esperantista; sempre presente in congressi nazionali e internazionali, tenne quasi un migliaio di corsi di esperanto. Appresa la lingua nel 1912, nel 1913 fu fondatore del gruppo di Rimini e di altri gruppi in Romagna e nel piacentino, quindi fu attivo a Parma, Forlì, Roma (presso l’Ateneo Antoniano), alla facoltà di medicina dell’università di Bologna e altrove. Cappellano militare durante la prima guerra, fu presidente della Federazione Esperantista Italiana (1917-1920) e fondatore nel 1920 dell’Unione Esperantista Cattolica Italiana, come pure fu presidente della Unione esperantista cattolica internazionale. Il 10 novembre 1957 celebrò nel convento di S. Antonio a Bologna le nozze d’oro sacerdotali e in quella occasione ricevette una speciale benedizione da papa Pio XII con il riconoscimento del suo lavoro esperantista per la fratellanza dell’umanità.

Opere La preĝareto (San Vito, 1913) Ilustrita gvidlibreto de la banurbo Rimini (San Vito, 1915) Katolika preĝlibro (Graz, 1922, 1923) La padova lilio (S. Antonio) (San Vito, 1926) La reformanto (S. Francesco) (San Vito, 1927) La virgulino de la malriĉuloj (vergine di Banneaux)

Note

Bibliografia Necr. in L’esperanto, 1958, pp. 58-59 (G. C.). B. L. Marini, Padre Modesto Eugenio Carolfi, minore francescano, pioniere dell'esperanto, 1884-1958 (Milano, UECI, 1958). E. Migliorini, Pionieri dell’esperanto in Italia, pp. 9-10.

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