Il saturnismo è una grave malattia cronica dovuta all'esposizione professionale o accidentale al piombo. Il nome deriva da Saturno, il dio romano associato dagli alchimisti a questo metallo. L'assimilazione di tale prodotto, soggetto a biomagnificazione, può avvenire per vie cutanee, mucose, inalazione o tramite l'apparato digerente (o picacismo).

Storia Dioscoride Anazarbeo fu il primo ad ipotizzare la tossicità del piombo. Numerosi personaggi storici hanno probabilmente sofferto di saturnismo.

Il saturnismo era molto diffuso nell'antica Roma, a causa dell'uso di pentoloni di piombo, tubature (ma solo quando erano appena posate), della diffusione del piombo come ingrediente da cucina e principalmente per l'uso di vino tenuto in otri di piombo e addolcito con il diacetato di piombo; questo sale era il principale componente dello "zucchero di Saturno", un dolcificante molto usato all'epoca, prodotto facendo bollire e concentrare il mosto in pentoloni di piombo. Una contestata ipotesi vuole l'avvelenamento da piombo come concausa della sterilità diffusa e della decadenza dell'Impero romano, di problemi di salute e disturbi cognitivi fra i romani. Lo studioso Jerome Nriagu, nel volume Lead and Lead Poisoning in Antiquity (1983), e altri autori, hanno ipotizzato che alcuni imperatori romani particolarmente eccentrici o paranoici, sofferenti di non chiarite patologie o con apparenti problemi psichici, come Tiberio in età avanzata, Caligola, Claudio, Domiziano, Commodo e Nerone (tutti descritti come grandi bevitori di vino) erano forse affetti da saturnismo. Anche altri imperatori, in totale 19 sui 30 di quelli analizzati da Nriagu, potrebbero essersi intossicati col piombo a causa del grande consumo di vino addolcito nel mondo romano; tra essi anche tre dei cosiddetti "cinque buoni imperatori", cioè Nerva, Traiano e Adriano, i quali non ebbero figli e soffrirono di gotta e vari problemi di salute.Nicolo Castellino, Nicola Sannolo, Pietro Castellino - Inorganic Lead Exposure and Intoxications, CRC Press, 22/nov/1994, Google books Questa ricerca fu molto criticata: John Scarbourough definì il lavoro di Nriagu come pieno di "false prove, errori di trascrizione, errori tipografici e una palese superficialità riguardo alle fonti primarie".Scarborough J (October 1984). "The Myth of Lead Poisoning Among the Romans: An Essay Review". Journal of the History of Medicine and Allied Sciences. 39 (4): 469–75. doi:10.1093/jhmas/39.4.469. PMID 6389691. Sebbene oggi il piombo non sia più considerato il principale colpevole della crisi del III secolo e della caduta dell'Impero romano d'Occidente (la maggioranza degli storici indicano piuttosto la peste antonina, la peste di Cipriano, l'anarchia militare, vari problemi economici, culturali e sociali, e la pressione dei barbari ai confini), il suo ruolo nel sistema di distribuzione dell'acqua tramite tubi di piombo (fistolae) rappresenta ancora un importante problema di salute pubblica. Misurando le composizioni degli isotopi di piombo nei sedimenti del fiume Tevere e del porto di Traiano, è stato dimostrato che l'acqua potabile dell'antica Roma conteneva 100 volte più piombo delle acque sorgive locali.Delile H, Blichert-Toft J, Goiran JP, Keay S, Albarède F (maggio 2014). "Piombo nelle acque della città dell'antica Roma" . Atti della National Academy of Sciences degli Stati Uniti d'America . 111 (18): 6594– 9. Bibcode : 2014PNAS..111.6594D . doi : 10.1073/pnas.1400097111 . PMC 4020092. PMID 24753588 . Uno studio pubblicato nel gennaio 2025 ha concluso che l'inquinamento da piombo ha raggiunto il picco durante il periodo prospero noto come Pax romana, anche a causa della contaminazione delle acque dovuta all'estrazione mineraria, aggiungendo credibilità alla teoria secondo cui l'inquinamento da piombo ha contribuito al declino dell'Impero Romano; secondo gli autori «sebbene le vie di esposizione al piombo fossero molteplici [...] la più significativa per la maggioranza rurale e non elitaria della popolazione potrebbe essere stata l'inquinamento atmosferico di fondo derivante dall'estrazione e dalla fusione di minerali di argento e piombo, che sostenevano l'economia romana».McConnell JR, Chellman NJ, Plach A, Wensman SM, Plunkett G, Stohl A, Smith NK, Møllesøe Vinther B, Dahl-Jensen D, Steffensen JP, Fritzsche D, Camara-Brugger SO, McDonald BT, Wilson AI (2025-01-21). "Pan-European atmospheric lead pollution, enhanced blood lead levels, and cognitive decline from Roman-era mining and smelting". Proceedings of the National Academy of Sciences. 122 (3) e2419630121. Bibcode:2025PNAS..12219630M. doi:10.1073/pnas.2419630121. ISSN 0027-8424. PMC 11760502. PMID 39761387.

Il saturnismo fu diffuso anche in seguito, seppur in misura minore.

La morte di personaggi famosi come BeethovenScience et Vie, n. 1061, p. 20, febbraio 2006. e Goya (nonché la loro sordità e i disturbi psicofisici che li afflissero), o i disturbi mentali di Van Gogh, sono stati attribuiti a saturnismo. Per i pittori si presume che l'intossicazione cronica sia dovuta al loro contatto con i colori; ad esempio, Goya inumidiva i pennelli con la bocca. Beethoven invece aveva assorbito il piombo tramite il vino del Reno a causa dell'abitudine di bere da una coppa di cristallo di piombo, oltre ad aggiungere il diacetato di piombo per rendere il vino più dolce, e forse anche a causa di farmaci a base di piombo usati all'epoca. Anche la morte di Caravaggio e i suoi disturbi caratteriali sono stati attribuiti al saturnismo e all'avvelenamento da mercurio, elementi usati nei colori e di cui le sue presunte ossa erano ricoperte. Un pittore che invece morì sicuramente a causa dell'intossicazione da piombo fu Tranquillo Cremona. Altri personaggi storici per cui è stato ipotizzato che soffrissero di saturnismo, oltre a diversi pittori, furono lo scrittore e poeta Heinrich Heine e il compositore Georg Friedrich Händel.

Secondo altri studi è possibile che Giorgio III del Regno Unito, solitamente ritenuto affetto da porfiria acuta intermittente (malattia che presenta molti sintomi in comune col saturnismo) che gli causò infermità mentale prolungata e altri disturbi, fosse in realtà intossicato da piombo e arsenico a causa delle pentole che utilizzava.Joseph A. Schwarcz, Come si sbriciola un biscotto?, pag. 162. La morte della regina Elisabetta I è stata talvolta collegata all'uso di cosmetici a base di piombo.Alessandro Pedrazzi, Qualcosa da leggere, p. 63..

Anche i linotipisti (addetti alla linotype) venivano spesso a contatto con il piombo rimasto nella camera di fusione nella macchina e potevano riportare i sintomi dell'avvelenamento da piombo, così come chi lavorava a contatto con la vecchia benzina o con vernici a piombo; altre figure professionali spesso vittime di saturnismo erano i cappellai, che usavano misture di piombo, mercurio e arsenico per la colorazione dei tessuti. Questo ultimo caso ispirò a Lewis Carroll la figura del Cappellaio Matto.Lewis Carroll, Alice nel Paese delle Meraviglie, collana I Classici, La stampa, Torino, 2003, nota pp. 129-130

Un'ipotesi alternativa vuole che il saturnismo abbia causato anche la morte precoce del leader bolscevico russo Lenin (ufficialmente deceduto per aterosclerosi dopo un anno di malattia nel 1924), ferito da alcuni proiettili nel 1918, che furono rimossi solo nel 1922.S. Kotkin, Stalin: Paradoxes of Power, 1878-1928

In tempi più recenti, il ciclista statunitense Greg LeMond fu vittima nel 1987 di un incidente di caccia nel quale fu colpito da numerosi pallini, molti dei quali rimasero all'interno del suo corpo. Si riprese brillantemente, riuscendo a vincere nel 1989 e 1990 il suo secondo e terzo Tour de France, ma la sua carriera finì molto presto, proprio per il lento avvelenamento da piombo.

Con l'eliminazione del piombo dai carburanti statunitensi, il livello del piombo nel sangue dei bambini fino a 5 anni si è ridotto dell'80% e nei test di intelligenza effettuati su bambini in età prescolare si sono riscontrati medie tra 2,2 e 4,7 punti, superiori al decennio precedente.

Eziologia

Il piombo puro è un metallo malleabile e pesante di colore grigio scuro per la presenza di ossidazione superficiale; fonde a 327,46 °C, con emissione di vapori a circa 450 °C. L'ebollizione avviene invece a circa 1740 °C. In natura si ritrova nella galena (solfuro di piombo), cerussite (carbonato di piombo), anglesite (solfato di piombo) o associato a zinco, argento e rame. Può essere utilizzato allo stato puro, in lega con altri metalli o per la produzione di composti inorganici o come piombo tetraetile, antidetonante per i vecchi combustibili.

Il piombo è un metallo velenoso, che può danneggiare il sistema nervoso, specialmente quello nei bambini, e causare malattie del cervello e del sangue. L'esposizione al piombo o ai suoi sali, soprattutto a quelli solubili, o all'ossido PbO2 può causare nefropatie, caratterizzate dalla sclerotizzazione dei tessuti renali, e dolori addominali colici. Nefropatie croniche ed encefalopatie sono state rilevate sia in forti bevitori di whisky di contrabbando, in quanto la saldatura delle serpentine di distillazione è costituita da piombo, sia in utilizzatori di stoviglie smaltate a piombo. Inoltre altre categorie a rischio di intossicazione sono i lavoratori dell'industria e dell'artigianato.

Fonti di rischio L'intossicazione da piombo può avvenire sia nell'ambiente lavorativo sia occasionalmente, gli esposti al rischio professionale sono: Addetti alla estrazione o alla fusione del piombo; Addetti alla saldatura; Addetti alla produzione o smaltimento di batterie ricaricabili; Addetti alla produzione o all'uso di vernici contenenti piombo; Addetti alla produzione di oggetti di cristallo; Addetti alla produzione di pallini da caccia o da pesca; Addetti alla produzione di leghe o oggetti contenenti piombo; Tiratori con armi da sparo utilizzanti proiettili in piombo e/o leghe di piombo, inneschi (primers) contenenti piombo; Direttori, commissari e istruttori di tiro utilizzanti armi da sparo utilizzanti proiettili in piombo e/o leghe di piombo, inneschi (primers) contenenti piombo. Soggetti a rischio anche se minore gli addetti alla pulizia e manutenzione di armi e poligoni di tiro; Restauratori; In passato i cappellai e benzinai erano particolarmente esposti, fino a quando non è entrato in vigore l’obbligo di legge che proibì l’uso di additivi piombici nei carburanti; Ricercatori che hanno a che fare con la perovskite.

Accidentalmente, l'esposizione cronica da piombo può avvenire con il consumo di alimenti e bevande (talora anche aceto) stoccati in vecchi contenitori di ceramica o contenenti piombo. Altre volte il piombo si trova diffuso dall'uomo nell'ambiente in: Aria: uso di pesticidi contenenti piombo; in passato anche nello smog prodotto da automobili alimentate a benzina con piombo, usata fino al 2002 (possibili danni in persone che hanno respirato a lungo tali fumi). Suolo e acqua: processi industriali, pallini da caccia e da pesca, inquinamento falde acquifere, vecchie tubature in piombo.