Kuwait Petroleum International Limited (KPI), conosciuta commercialmente con il marchio Q8, è la società del gruppo statale kuwaitiano Kuwait Petroleum Corporation (KPC) incaricata delle attività internazionali downstream. Opera nella raffinazione del petrolio, nella distribuzione di carburanti, nella vendita diretta di prodotti energetici, nei carburanti per l'aviazione e l'autotrasporto e nella produzione e commercializzazione di lubrificanti. La società è interamente controllata da KPC e costituisce il principale strumento del gruppo per valorizzare all'estero il greggio e i prodotti petroliferi del Kuwait.

KPI fu istituita il 3 febbraio 1983, dopo che KPC aveva acquisito gran parte delle attività di raffinazione, distribuzione e aviazione della Gulf Oil nell'Europa occidentale e le attività danesi della BP. La direzione delle operazioni internazionali venne inizialmente stabilita a Londra; nel 1986 fu introdotto il marchio Q8, il cui nome costituisce un adattamento fonetico in lingua inglese di «Kuwait». La società britannica Kuwait Petroleum International Limited, che funge da capogruppo operativa internazionale, è registrata a Woking, nel Surrey.

Nell'esercizio 2024-2025 il perimetro rendicontato da KPI comprendeva dipendenti, ricavi netti per 19,44 miliardi di dollari e un volume commercializzato di 22,57 miliardi di litri. La rete contava stazioni di servizio, includendo quelle della partecipata scandinava OKQ8. KPI detiene inoltre partecipazioni in tre raffinerie in Italia, Vietnam e Oman, gestite con partner industriali locali: la Raffineria di Milazzo, Nghi Son Refinery and Petrochemical e OQ8 a Duqm.

Storia

Costituzione e prime acquisizioni (1983-1989)

La creazione di KPI rientrò nel riassetto dell'industria petrolifera kuwaitiana successivo alla costituzione, nel 1980, della Kuwait Petroleum Corporation. Mentre le altre società del gruppo concentravano le proprie attività soprattutto sull'esplorazione, sulla produzione e sulla raffinazione in Kuwait, KPI ricevette il mandato di sviluppare una presenza integrata nei mercati esteri, assicurando uno sbocco commerciale stabile al greggio kuwaitiano.

Il nucleo iniziale della società fu formato il 3 febbraio 1983 con le reti e le attività di raffinazione, vendita e rifornimento aeroportuale della Gulf Oil acquisite da KPC nell'Europa occidentale, alle quali si aggiunsero le attività di BP in Danimarca. L'operazione diede alla nuova impresa una presenza immediata nel Benelux, in Scandinavia e in altri mercati europei, oltre a contratti di fornitura in cinque aeroporti. Nel 1984 KPI rilevò anche l'attività di carburanti per l'aviazione di Gulf Oil a Hong Kong ed entrò stabilmente nel mercato italiano attraverso gli impianti e la rete già appartenuti alla stessa compagnia statunitense; da queste attività nacque Kuwait Petroleum Italia.

Nel 1986 la società concentrò a Londra il coordinamento delle partecipazioni internazionali e introdusse il marchio unitario Q8, destinato a sostituire progressivamente i diversi marchi ereditati dalle acquisizioni. Il nuovo nome permetteva di collegare l'attività commerciale all'origine kuwaitiana del gruppo senza utilizzare per esteso la denominazione societaria. Nel 1987 KPI iniziò a fornire carburante all'Aeroporto di Londra-Heathrow; l'anno successivo acquistò Mobil Oil Italiana e le attività di rifornimento di Mobil in undici aeroporti, rafforzando contemporaneamente la rete stradale e il comparto aviazione.

Consolidamento in Europa (1990-1999)

Negli anni novanta KPI ampliò la propria presenza attraverso acquisizioni nazionali e accordi con altri operatori. Nel 1992 avviò le attività in Spagna e nel 1994 rilevò le attività di BP in Lussemburgo. In Italia l'integrazione della rete Mobil aumentò il peso della controllata nazionale nella distribuzione; nel 1996 KPI e Agip raggiunsero l'accordo per una partecipazione paritetica nella raffineria di Milazzo, in Sicilia, divenuta in seguito una società congiunta fra Q8 ed Eni.

Nel Benelux la società accrebbe la propria quota nella distribuzione rilevando nel 1998 la rete al dettaglio di BP in Belgio e, l'anno seguente, quella di Aral. Tali operazioni contribuirono a fare di Q8 uno dei maggiori operatori del mercato belga. Parallelamente KPI riorganizzò le attività scandinave: il 1º gennaio 1999 le operazioni di Q8 in Svezia e in Danimarca furono integrate con quelle della cooperativa svedese OK in una joint venture paritetica, denominata OKQ8. La nuova società combinò il marchio internazionale di KPI con la base associativa e la rete locale di OK, mantenendo inoltre in Danimarca il marchio automatizzato F24.

Razionalizzazione e sviluppo dei servizi (2000-2010)

All'inizio degli anni duemila KPI aumentò la propria presenza nei Paesi Bassi mediante l'acquisizione di una parte della rete BP e degli impianti automatizzati Tango. L'acquisto da Petroplus del 2004 comprendeva 62 stazioni Tango nei Paesi Bassi, quattro in Belgio e una in Spagna; il formato senza personale fu mantenuto con il marchio Tango in territorio olandese e contribuì allo sviluppo del successivo formato Q8 Easy in altri paesi.

Nello stesso periodo la società ridusse l'esposizione in alcuni mercati nei quali non disponeva di una scala ritenuta sufficiente. Nel 2004 cedette le proprie stazioni di servizio nel Regno Unito, dove il marchio Q8 fu progressivamente sostituito; la cessione riguardò 75 impianti ancora contraddistinti dal marchio Q8. Nel 2005 le attività thailandesi furono vendute a Petronas, mentre nel 2006 il gruppo cedette a Westfalen le attività tedesche, comprendenti 37 stazioni operanti prevalentemente con il marchio Markant. Le dismissioni non comportarono l'uscita completa dal Regno Unito, rimasto sede di funzioni societarie e di un'importante parte dell'attività Q8Aviation.

Il portafoglio venne al contempo esteso ai servizi rivolti alle imprese. Nel 2006 Q8Aviation mise in funzione infrastrutture d'importazione nell'area di Rotterdam, destinate all'approvvigionamento di carburante per aviazione nell'Europa nord-occidentale. Il servizio di carte carburante IDS, successivamente ridenominato Q8Truck, fu sviluppato lungo i principali corridoi europei per servire le flotte di autotrasporto internazionale.

Nel 2008 KPI, Idemitsu Kosan, PetroVietnam e Mitsui Chemicals sottoscrissero l'accordo per la costruzione del complesso di raffinazione e petrolchimico di Nghi Son, nel Vietnam settentrionale. Il progetto, dal costo di circa 9 miliardi di dollari, rappresentò uno dei maggiori investimenti esteri della società e fu progettato per lavorare soprattutto greggio kuwaitiano.

Raffinazione in Asia e nel Golfo (2011-2023)

Fra il 2012 e il 2015 KPI ampliò l'impianto di miscelazione di Q8Oils ad Anversa, aggiungendo nuove unità produttive, depositi alla rinfusa e un magazzino per gli additivi. L'investimento consolidò il Belgio come uno dei centri europei del gruppo per lubrificanti, logistica e distribuzione.

Nel 2014 Kuwait Petroleum Italia acquisì da Shell Italia le attività di rete, aviazione, approvvigionamento e distribuzione in Italia. L'operazione accrebbe sensibilmente il numero di impianti gestiti dalla controllata e la portò tra i principali operatori della rete carburanti italiana.

Il complesso Nghi Son entrò in produzione commerciale nel 2018, con una capacità nominale di barili al giorno. La raffineria consentì a KPI di integrare la fornitura di greggio kuwaitiano con la vendita di carburanti e prodotti petrolchimici in un mercato asiatico in crescita; nello stesso anno KPI e Idemitsu costituirono Idemitsu Q8 Petroleum, indicata come la prima società di distribuzione petrolifera vietnamita interamente posseduta da investitori esteri.

Nel 2017 KPI e la società statale omanita OQ formalizzarono una partecipazione paritetica nel progetto della raffineria di Duqm, sulla costa dell'Oman rivolta verso l'Oceano Indiano. La costruzione iniziò nel 2018. Il progetto, collocato nella zona economica speciale di Duqm e lontano dallo Stretto di Hormuz, fu concepito per lavorare una miscela di greggio kuwaitiano e omanita e produrre soprattutto gasolio conforme allo standard Euro V, oltre a nafta, carburante per aviazione, GPL, zolfo e coke.

Biocarburanti e avvio di OQ8 (dal 2024)

La raffineria OQ8 di Duqm, con una capacità nominale di barili al giorno, fu inaugurata ufficialmente nel febbraio 2024 dai capi di Stato del Kuwait e dell'Oman e passò alla fase commerciale nello stesso periodo. L'impianto portò a tre il numero delle raffinerie partecipate da KPI fuori dal Kuwait e rafforzò il collegamento industriale fra le filiere petrolifere dei due paesi.

Nel giugno 2024 KPI acquisì il 50% di Eco Fox, società italiana controllata da Fox Petroli e attiva nella produzione di biodiesel da materie prime di scarto e sottoprodotti. L'operazione costituì il primo ingresso diretto di KPI nella produzione di biocarburanti liquidi e affiancò le attività di miscelazione già svolte dalle controllate europee.

Nel febbraio 2026 Eni e Q8 Italia hanno annunciato un accordo per realizzare e gestire congiuntamente una bioraffineria a Priolo Gargallo, in Sicilia, riconvertendo parte dell'area industriale precedentemente utilizzata dalla chimica. Il progetto prevede una capacità di lavorazione di tonnellate annue di oli vegetali, residui e rifiuti, con produzione anche di carburante sostenibile per l'aviazione; la definizione dei contratti e delle autorizzazioni è prevista entro la fine del 2028.

Attività

KPI opera lungo il segmento downstream, dalla partecipazione in raffinerie e infrastrutture logistiche fino alla vendita al dettaglio e all'ingrosso. Il gruppo non svolge direttamente attività di esplorazione e produzione, affidate nell'organizzazione KPC ad altre controllate. Nell'esercizio 2024-2025 indicava come principali paesi di attività Belgio, Italia, Kuwait, Lussemburgo, Paesi Bassi, Oman, Spagna, Regno Unito e Vietnam; attraverso OKQ8 è inoltre presente in Svezia e Danimarca.

Raffinazione

KPI partecipa a tre raffinerie costituite come società congiunte. La scelta delle joint venture consente alla società di condividere capitale, competenze operative e accesso al mercato con partner locali, mantenendo nel contempo uno sbocco per il greggio kuwaitiano.

Milazzo

La Raffineria di Milazzo si trova sulla costa tirrenica della Sicilia ed è controllata pariteticamente da Eni e Kuwait Petroleum Italia. L'impianto riceve greggio attraverso un terminale marittimo in grado di accogliere petroliere di grandi dimensioni e produce benzine, gasoli, combustibili per aviazione, GPL, zolfo e altri prodotti destinati al mercato italiano e all'esportazione. La partecipazione, acquisita nella seconda metà degli anni novanta, integra in Italia la rete commerciale Q8 con una fonte locale di prodotti raffinati.

Nghi Son

Nghi Son Refinery and Petrochemical è situata nella zona economica di Nghi Son, nella provincia vietnamita di Thanh Hóa. KPI e Idemitsu Kosan detengono ciascuna il 35,1%, PetroVietnam il 25,1% e Mitsui Chemicals il 4,7%. La capacità nominale è di barili al giorno e la produzione comprende GPL, benzina, gasolio, cherosene, carburante per aviazione, polipropilene, benzene, paraxilene e zolfo.

La raffineria è progettata per trattare principalmente Kuwait Export Crude e rappresenta quindi un collegamento diretto fra la produzione di KPC e il mercato vietnamita. Dall'avvio commerciale del 2018 ha fornito oltre un terzo del fabbisogno vietnamita di prodotti raffinati, sebbene il progetto abbia incontrato difficoltà finanziarie connesse ai costi del debito, alla volatilità dei margini e alle fermate manutentive.

Duqm