Biografia Artista autodidatta, fuori dal manga mainstream, Hanawa nel corso degli anni ha goduto di un seguito in costante crescita. Il suo primo lavoro, ,apparso sulla rivista Garo nel 1971 è il racconto di un ragazzo irrimediabilmente cattivo la cui madre lo porta da un sadico agopuntore per una cura , alla maniera di questo, le prime opere, come o , rientrano in parte nel genere ero guro, con sfondi dettagliati che ricordano lo stile Yoshiharu Tsuge e del pittore e illustratore e una sequela di personaggi disegnati in stili sia realistici che deformi si rivelano essere lavori fortemente contrassegnati dall'inquietante e il surreale, pieni di raffigurazioni di sadismo estremo e degrado umano.
Dopo la morte della madre, nei primi anni ottanta, Hanawa smise di disegnare manga e si ritirò nella sua città natale nella campagna di Saitama. Lì visse da contadino mentre leggeva opere su buddhismo, storia, meditazione e psicologia. Fu lo scrittore e saggista Hiroshi Yaku che lo fece tornare al manga con una opera per il primo numero della rivista Comic Baku . Da questo momento prende il via una trasformazione stilistica e tematica, con immersioni nel buddhismo esoterico, nelle antiche leggende, le tradizioni locali e il soprannaturale. Aggiunge un tocco di fantasia fantascientifica, dando alla sua opera un’atmosfera straniante e unica, contaminando in chiave postmoderna il Giappone medievale, particolarmente del periodo Heian. Il suo stile artistico esotico e decadente si evolve, le pagine sono estremamente dettagliate con ampie campiture nere, i volti hanno la forma allungata dello stile ukio-e, rifacendosi, per l’estetica cruenta, alle opere dell’incisore Tsukiyoka Yoshitoshi.
Nel 1994 viene arrestato per possesso illegale di arma da fuoco. Dopo tre anni di prigione realizza il manga dove descrive, con dettagli elaborati e straordinario realismo, la vita carceraria dalla rappresentazione scrupolosa della cella, alla vita di gruppo, ai pasti quotidiani, ecc. È un'opera che rappresenta una grande rivoluzione nel watakushi manga ( manga dell'io) realizzando un manga informativo e minuzioso sulla vita carceraria.
Dal 1998, Hanawa lavora per il periodico AX, il successore di Garo. Il suo lavoro è stato tradotto in inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano.
Opere
Pubblicate in Giappone
Pubblicate in Italia
Pubblicate in Francia
Note
Voci correlate Gekiga Garo (periodico) AX (periodico)
Collegamenti esterni