Biografia Pablo Jaime Galimberti di Vietri è nato l'8 maggio 1941 nella capitale Montevideo, omonimo distretto ed arcidiocesi, nella parte meridionale della Repubblica Orientale dell'Uruguay.
Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 29 maggio 1971 per imposizione delle mani di Carlos Parteli Keller, arcivescovo titolare di Torre di Mauritania e coadiutore di Montevideo; si è incardinato, trentenne, come presbitero della medesima sede metropolitana.
Il 12 dicembre 1983 papa Giovanni Paolo II lo ha nominato, quarantaduenne, 3º vescovo di San José de Mayo; è succeduto a Herbé Seijas, deceduto il 3 maggio precedente a soli cinquantatré anni. Ha ricevuto la consacrazione episcopale il 18 marzo 1984, nella cattedrale di San Giuseppe a San José de Mayo, per imposizione delle mani di Franco Brambilla, arcivescovo titolare di Viminacio e nunzio apostolico in Uruguay, avendo come co-consacranti monsignor Parteli Keller, arcivescovo metropolita di Montevideo, e Raúl Horacio Scarrone Carrero, vescovo titolare di Ulpiana ed ausiliare di Montevideo; ha preso possesso della diocesi durante la stessa celebrazione. Come suo motto episcopale ha scelto Mi fuerza en la debilidad, che tradotto vuol dire "La mia forza nella debolezza" (2 Corinzi 12, 9).
In ambito della Conferenza episcopale dell'Uruguay, è stato vicepresidente dal 1998 e segretario generale dal 2000 al 2003; nel luglio 2004 è stato poi eletto presidente, subentrando a Carlos María Collazzi Irazábal, S.D.B., vescovo di Mercedes, ricoprendo l'ufficio fino all'aprile 2007, quando è stato nuovamente sostituito da monsignor Collazzi Irazábal. Inoltre, è stato co-presidente della Confraternita giudaico-cristiana dell'Uruguay.
Nel 2001 ha partecipato alla X assemblea generale ordinaria del Sinodo dei vescovi, svoltasi nella Città del Vaticano dal 30 settembre al 6 novembre, con tema l Vescovo: Servitore del Vangelo di Gesù Cristo per la speranza del mondo; in questo ambito, il 5 ottobre è stato ricevuto in udienza dal papa assieme ad altri padri sinodali.
Insieme ai membri dell'episcopato uruguaiano, ha compiuto 3 visite ad limina apostolorum in Vaticano: il 1º settembre 2001, il 22 settembre 2008 e il 16 novembre 2017, incontrando rispettivamente i papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco.
Il 18 maggio 2006 papa Benedetto XVI lo ha trasferito, sessantacinquenne, alla guida della diocesi di Salto; è succeduto al settantacinquenne Daniel Gil Zorrilla, S.I., dimissionario per raggiunti limiti d'età. Ha preso possesso della sede durante una cerimonia successiva svoltasi nella cattedrale di San Giovanni Battista a Salto.
Il 24 luglio 2018 papa Francesco ha accettato la sua rinuncia dal governo pastorale della diocesi per motivi d'età, divenendone vescovo emerito all'età di settantasette anni; contestualmente gli è succeduto il sessantacinquenne Fernando Miguel Gil Eisner.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Giovanni Francesco Albani Cardinale Carlo Rezzonico Cardinale Antonio Dugnani Arcivescovo Jean-Charles de Coucy Cardinale Gustave-Maximilien-Juste de Croÿ-Solre Vescovo Charles-Auguste-Marie-Joseph Forbin-Janson Cardinale François-Auguste-Ferdinand Donnet Vescovo Charles-Emile Freppel Cardinale Louis-Henri-Joseph Luçon Cardinale Charles-Henri-Joseph Binet Cardinale Maurice Feltin Cardinale Jean-Marie Villot Arcivescovo Franco Brambilla Vescovo Pablo Jaime Galimberti di Vietri
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Categoria:Studenti della Pontificia Università Gregoriana