__NOTOC__ La terza e ultima stagione della serie televisiva The Lion Guard è stata trasmessa negli USA a partire dal 3 agosto 2019 al 3 novembre 2019 sul canale Disney Junior,. In Italia, dal 25 novembre al 6 dicembre 2019 lo speciale e gli episodi 1-9, mentre la seconda parte della stagione (ep.10-18) è stata caricata su Disney+ nel dicembre 2024.
Il 15 marzo 2017 è stato annunciato che The Lion Guard sarebbe stato rinnovato per una terza stagione. Ford Riley ha confermato che la stagione 3 avrebbe avuto uno speciale di apertura doppia più 18 episodi. Ha anche confermato che avrebbe rivelato la posizione di Kion durante gli eventi de Il regno di Simba. Kion stesso e i suoi amici della Guardia del Leone sono cresciuti nella terza stagione, ora diventando adolescenti e con alterazioni nel design per evidenziarlo: tutti sono più alti, Kion ha una cicatrice sull'occhio sinistro, come il suo prozio Scar, le macchie sulle zampe, pur sempre visibili sono leggermente sbiadite e la sua criniera rossa è leggermente più sviluppata, passando da un ciuffo a una cresta, la pelliccia bianca di Banga è più lunga, le macchie di Fuli sono alterate e lei e Kion sono più grossi e snelli, Ono è ora alto come Banga invece di arrivargli solo alla spalla e il ciuffo di peli di Beshte è più ampio e iniziano a svilupparsi piccoli ciuffi di baffi, simili al padre Basi. Il 19 luglio 2019, è stato confermato che la terza stagione sarebbe stata l'ultima, con il completamento della produzione. nºTitolo originaleTitolo italianoPrima TV USAPrima TV ItaliaSpecialeBattle for the Pride Lands Questo episodio è stato trasmesso in Italia diviso in due partiLa battaglia per le Terre del Branco (prima parte)3 agosto 201925 novembre 2019La battaglia per le Terre del Branco (seconda parte)1The HarmattanL'armattano7 settembre 201926 novembre 20192The Accidental AvalancheTrappola nella neve8 settembre 201927 novembre 20193Ghost of the MountainIl Fantasma della Montagna14 settembre 201928 novembre 20194Marsh of MysteryLa palude del mistero15 settembre 201929 novembre 20195Dragon IslandL'isola dei draghi21 settembre 20192 dicembre 20196Journey of MemoriesViaggio nei ricordi22 settembre 20193 dicembre 20197The Race to TulizaUna corsa per la Tuliza28 settembre 20194 dicembre 20198Mama BinturongMama Binturong29 settembre 20195 dicembre 20199Friends to the EndAmici fino all'ultimo5 ottobre 20196 dicembre 201910The Tree of LifeL'albero della vita6 ottobre 201911 dicembre 202411The River of PatienceIl fiume della pazienza12 ottobre 201912Little Old GinterbongLa piccola, vecchia Ginterbong13 ottobre 201913Poa The DestroyerPoa il distruttore19 ottobre 201925 dicembre 202414Long Live the Queen Lunga vita alla regina20 ottobre 201915The Lake of ReflectionIl lago della riflessione26 ottobre 201916Triumph of the RoarIl trionfo del ruggito27 ottobre 201917Journey to the PridelandsViaggio nelle terre del branco2 novembre 201918Return to the PridelandsRitorno alle terre del branco/Il re3 novembre 2019
Speciale: La battaglia per le Terre del Branco (prima e seconda parte) Prima parte
Kion e la Guardia del Leone continuano a difendere le Terre del Branco da Scar e dal suo esercito usando l'alberello di baobab piantato da Makini come simbolo di speranza. Molti mesi dopo gli eventi della stagione secca, Kion e i suoi amici sono cresciuti e diventati adolescenti, e il Ruggito degli Antenati è diventato più forte. Simba suggerisce di affrontare la battaglia con Scar nelle Terre di Nessuno per aumentare ulteriormente le loro possibilità di vittoria e affidando il ruolo di capo a suo figlio, dicendogli che gli aveva chiesto di farlo perché si fida di lui. Nel frattempo, Janja, che inizia a provare sentimenti per Jasiri, si trova a chiedersi se lui e il suo clan di iene debbano stare con Scar oppure no, dal momento che non emergono mai vittoriosi. Quella notte, Kion, preoccupato e insicuro sul poter sconfiggere Scar, chiede consiglio al nonno Mufasa, che come Simba, esprime la sua fiducia nel nipote, suggerendogli di non combattere il fuoco col fuoco. La Guardia del Leone raccoglie tutti i loro alleati e il clan di Janja viene inviato per distrarli. All'insaputa di Janja, tuttavia, Scar ha inviato lo stormo di Mzingo a incendiare la Rupe dei Re per far fuori il suo clan, la famiglia reale e la Guardia. Mentre Janja fugge per cercare l'aiuto di Jasiri, la Guardia del Leone fugge attraverso un tunnel sottomarino nella tana, insieme alle iene.
Canzoni:
1)"Le Terre del Branco"
2)"Sisi nisawa tu sei come me" cantata da Janja e Jasiri
3)"Questo accadrà" cantata dalla Guardia del Leone
Seconda parte
Janja, rendendosi conto che Scar non si preoccupa né di lui o né del suo clan, racconta a Kion il presunto modo di sconfiggere definitivamente Scar, usando il Ruggito a piena potenza all'interno del vulcano. Sconosciuto a Janja e agli abitanti delle Terre del Branco, questo è in realtà parte del piano di Scar per ingannare Kion e far eruttare il vulcano, distruggendo le Terre del Branco. Scar racconta così ad Ushari da come ebbe la cicatrice, causata da un cobra alleato con uno strano leone, fino alla sua morte. Il mattino seguente, l'esercito delle Terre del Branco si lancia nella battaglia contro l'esercito di Scar, formato ora da Reirei e gli sciacalli, Mzingo e gli avvoltoi e Kiburi e i coccodrilli, permettendo alla Guardia del Leone di raggiungere la cima del vulcano. Una volta raggiunta la cima, Ushari morde Kion in faccia, lasciandogli anche una cicatrice sull'occhio sinistro. Nonostante Scar insista sul fatto che ora siano uguali, Kion ripensa al consiglio di suo nonno di non usare la stessa strategia di Scar e perdona il suo prozio, evocando i Grandi Leoni del passato e lasciando il giudizio a loro, che fanno piovere e sconfiggono Scar. Scar urla che il Ruggito è una maledizione prima di sparire. Ushari tenta di attaccare di nuovo Kion, ma viene buttato nella buca di lava da Banga e viene ucciso. Ono subisce danni agli occhi salvando Banga a causa dell'esposizione ai gas del vulcano, rendendo la sua visuale sfocata. Con Scar andato, Janja decide che Jasiri dovrebbe assumere il controllo delle Terre di Nessuno, che accetta. Kion, nel frattempo, scopre che è stato maledetto, poiché la cicatrice, unita al veleno nel suo corpo gli fa perdere il controllo del suo ruggito, facendolo ruggire senza volerlo contro Banga. Di ritorno alla Rupe dei Re, Rafiki ordina a Kion di mangiare i fiori di Tuliza quando la sua cicatrice lo irrita, ma lo avverte che se il veleno di Ushari rimane dentro il suo corpo per troppo tempo, sarà incapace di distinguere bene e male e cederà al male, poi deduce che le ferite di Kion e Ono possono essere curate dall'Albero della Vita, un posto lontano dove gli animali feriti o malati vanno a guarire. Rafiki dice loro che devono seguire i dipinti sulle pietre moja kwa moja per trovare la loro strada per l'Albero. A causa del danno oculare di Ono, Kion nomina Anga come il nuovo membro dalla vista più acuta e crea per Ono un nuovo ruolo: il più intelligente, creando così una Guardia del Leone con sei membri. Prima della partenza, Kion, che spera di tornare in tempo per assistere alla prima caccia in solitaria di Kiara, chiede alla sorella di tenere Tiifu e Zuri lontane dai guai in sua assenza, mentre Thurston e le sue zebre proteggeranno il Cerchio della Vita. Con Ono che ha memorizzato ciascuno dei punti di riferimento, la Guardia del Leone inizia il viaggio verso l'Albero della Vita, con Makini che si unisce a loro.
Canzone: "Ottenni il nome mio/Quando distrussi la Guardia" cantata da Scar
L'armattano Viaggiando attraverso le Terre Attigue, la Guardia incontra Makucha e il suo branco dei leopardi. Quando un armattano colpisce, si rifugiano tutti in una grotta. Makucha decide con riluttanza di mostrare alla Guardia la via d'uscita dal suo territorio. Dopo aver sentito parlare Makini sull'Albero della Vita e di tutti gli animali rari lì presenti, Makucha decide di andarci per banchettare con tutti loro. Il primo piano di Makucha di guidare la Guardia a una scogliera e costringere Makini a portarlo, viene sventato dall'intelligenza di Ono. Quindi Makucha decide quindi di seguire segretamente la Guardia durante tutto il loro viaggio verso l'Albero della Vita.
Canzone: "L'Albero della Vita", cantata da Makucha.
Trappola nella neve Quando Kion perde il controllo del Ruggito su una montagna innevata, il monte Manzilla inizia una valanga che distrugge la casa di una famiglia di scimmie delle nevi. Volendo sistemare le cose, Kion e la Guardia cercano una nuova casa per le scimmie delle nevi. Tuttavia, le scimmie si spaventano alla vista di Anga per via delle sue dimensioni, così scappano e si ritrovano intrappolati, e Banga fa la loro stessa fine. Anga deve così salvarli, ma a causa dei suoi artigli, le scimmie delle nevi si spaventano e peggiorano la situazione, anche se lei riesce a mettere tutti in salvo, poi va a prendere dei tuliza per Kion, e il viaggio continua.
Canzone: "La Casa per noi", cantata dalle scimmie delle nevi.
Il Fantasma della Montagna Continuando a esplorare la montagna, Kion e la Guardia del Leone incontrano dei panda minori che credono Banga il prescelto e chiede a loro di proteggerli da un fantasma della montagna, che li aveva cacciati via dalla loro casa. Il fantasma si rivela poi essere una femmina di leopardo delle nevi, Chuluun, che Banga sconfigge usando la sua puzza, facendola indietreggiare e cadere. Chuluun si allea poi con Makucha per vendicarsi.
Canzone: "Il Fantasma della Montagna"; cantata dai panda rossi.
La palude del mistero La Guardia del Leone attraversa una palude, ma il gruppo viene attaccato da delle manguste, che fanno separare Ono e Makini dagli altri. Dopo una serie di attacchi da parte delle manguste, scoprono che sono arrabbiate perché Banga non la smette di mangiare le loro lumache. Quando però Makini, per aiutare Ono a uscire, urta un ramo d'albero, ci escono molte lumache, calmando le manguste, e la Guardia del Leone riparte.
Canzone: "Qualsiasi cosa", cantata da Ono e Makini.
L'isola dei draghi La Guardia del Leone raggiunge una collina vicino all'oceano, trovando così una pietra moja kwa mojo, e Beshte fa amicizia con Lumba-Lumba, un delfino rosa, mentre Makini e Anga trovano dei fiori tuliza, con sollievo della giovane mandrilla, poiché la loro scorta era finita. Gli altri però vengono attaccati da Ora, un drago di Komodo, e perdendo il controllo del Ruggito, Kion finisce per far scomparire un ponte di sabbia e lasciando il gruppo bloccato su un'isola, poi, incerto, cede il comando a Fuli e tutti collaborano per riportare in mare Lumba-Lumba e sconfiggere i draghi di Komodo dopo aver trovato un'altra pietra moja kwa mojo.Umiliato dalla sconfitta, Ora si unisce a Makucha e Chuluun, cercando vendetta contro la Guardia del Leone.
Canzone: "Questo è il modo dei delfini". cantata da Lumba Lumba.
Viaggio nei ricordi