Cammarata è un comune italiano di abitanti del libero consorzio comunale di Agrigento in Sicilia.

Geografia fisica Territorio L'abitato di Cammarata si trova a di quota alle pendici di monte Cammarata (), spesso indicato come la più alta vetta dei Sicani, in un territorio particolarmente boscoso. Il comune di San Giovanni Gemini è completamente incluso all'interno del territorio di Cammarata, di cui costituisce dunque una enclave.

Nel territorio di Cammarata, tra i più vasti della zona, nasce e si sviluppa per un lungo tratto il fiume Platani, nonché suoi affluenti e altri torrenti. Data la varietà geologica, il territorio fluviale ospita diverse specie di uccelli palustri, per lo più migratori; all'interno del parco dei Monti Sicani si possono ammirare diverse specie di rapaci catalogate come specie protette, oltre alla presenza di mammiferi autoctoni siciliani, anfibi, rettili.

Il centro abitato sorge su un costone roccioso obliquo, un masso arenario, caratterizzando la vista del paese a terrazzamenti.

Origini del nome L'etimologia del toponimo Cammarata non è stata stabilita con certezza e nel tempo ne sono state proposte diverse interpretazioni. Il linguista Girolamo Caracausi, nel Dizionario onomastico della Sicilia, riconduce il nome al latino camerātus, 'a volta', mentre studi linguistici più recenti lo considerano apparentemente collegato al siciliano càmmara 'camera' con suffisso, rilevando tuttavia che rimane irrisolto il problema della motivazione semantica del toponimo.  

Una tradizione etimologica più antica riconduce invece il nome al greco kamára, con il significato di 'volta', 'camera a volta', 'grotta' o 'cupola', interpretazione messa in relazione con la presenza di cavità naturali nel territorio. Tale derivazione è riportata, tra gli altri, da Vito Maria Amico nel Dizionario topografico della Sicilia ed è tuttora ripresa nella descrizione storico-istituzionale del comune.

Sono state proposte anche etimologie arabe. In particolare, nella letteratura storica locale sono ricordate le derivazioni da kamarat, interpretato come 'ghianda', e da chamrat 'vino', quest'ultima posta in relazione con la tradizionale presenza di vigneti nel territorio. Gioacchino Di Marzo, nelle annotazioni al Dizionario topografico della Sicilia di Vito Amico, riportò entrambe le interpretazioni. Queste proposte appartengono tuttavia alla storia degli studi sul toponimo e non costituiscono un'etimologia definitivamente accertata.

Un'ulteriore ipotesi, di carattere fitonimico, mette in relazione Cammarata con kámmaron, nome riferito all'euforbia. Gerhard Rohlfs registra kámmaron come voce attestata presso i Greci dorici della Magna Grecia e ricordata da Plinio nella forma greca; lo considera inoltre un tipico vocabolo relitto della Magna Grecia occidentale, probabilmente pre-ellenico e forse siculo, sconosciuto in Grecia. La proposta è stata collegata alla presenza nel territorio dell'euforbia arborescente (Euphorbia dendroides), indicata localmente con denominazioni affini quali camarruni. Il lessico siciliano conserva inoltre il verbo cammarari, attestato con significati quali 'contaminare', 'avvelenare' e 'infettare', per il quale è stato proposto un rapporto etimologico con denominazioni di piante velenose. A sostegno comparativo dell'ipotesi fitonimica sono stati richiamati altri toponimi dell'Italia meridionale foneticamente affini, Cammaruso presso Laurito nel Cilento e Cammarata nel territorio di Castrovillari. Tali corrispondenze costituiscono tuttavia confronti toponomastici e non, da sole, una prova dell'origine comune dei nomi.

Storia .

Simboli Lo stemma e il gonfalone del comune di Cammarata sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 14 luglio 2008.

Il gonfalone è costituito da un drappo di bianco con la bordatura di azzurro.

Monumenti e luoghi d'interesse Architetture religiose Chiesa Madre di San Nicola di Bari, 1640, ricostruzione di edificio d'epoca normanna, 1100. Chiesa dell'Annunziata, XIV secolo. Chiesa di San Sebastiano già della Madonna dell'Itria. Chiesa di Sant'Antonio abate e convento dell'ordine dei Predicatori di San Domenico oggi adibito a istituto scolastico. Chiesa di Santa Maria di Gesù o santuario di Maria Santissima Cacciapensieri e convento dell'Ordine dei frati minori. Chiesa di San Vito martire, XVI secolo Chiesa di Santa Domenica (Badia), XIII secolo. Chiesa della Beata Maria Vergine Immacolata. Chiesa di San Giacomo. Chiesa di San Biagio. Chiesa della Madonna delle Grazie detta "del Barone" Chiesa della Madonna dell'Indirizzo. Chiesa di Santa Caterina.

Architetture civili Castello di Cammarata, XIII secolo. Palazzo Trajna

Società Evoluzione demografica

Tradizioni e folclore La Cavalcata È una manifestazione caratteristica di alcune feste che si svolgono a Cammarata. La più nota delle quali è la cavalcata del SS. Crocifisso degli Angeli, che si festeggia l'ultima domenica di maggio. In questa occasione cavalli e cavalieri sfilano tra due ali di folla festante per le vie del paese. Si parte dalla casa del Paliante, cioè colui che ha promesso un'offerta di ringraziamento per una grazia da ricevere e che porterà il Palio, e arriva al suo culmine nei pressi della chiesa dove si celebra la festa e dove si dona l'offerta. Suggestiva è la processione del SS. Crocifisso, con l'artistico fercolo in legno del 1863, che passa per le caratteristiche vie di Cammarata, ma molto più suggestivo è il "grido di fede" degli uomini portatori del SS. Crocifisso.

Festa di San Giuseppe e Maria Santissima di Cacciapensieri La festa di San Giuseppe è divisa in festa religiosa celebrata a marzo e festa civile che si celebra il 18 agosto di ogni anno. La processione si inizia dalla chiesa di Maria SS di Cacciapensieri con l'uscita dei simulacri di San Giuseppe e della Madonna di Cacciapensieri, portati a spalla, rispettivamente dagli uomini (San Giuseppe) e dalle donne (la Madonna). Prosegue attraversando le vie di Cammarata con la banda musicale locale al seguito, sino a giungere in Piazza Marrelli, per risalire e rientrare in chiesa. In tutto questo percorso la gente che ha fatto le proprie promesse dona soldi e gioielli che vengono appesi davanti all'effigie di San Giuseppe o della Madonna. All'interno delle festività per San Giuseppe riveste una particolare importanza lo spettacolo di intrattenimento musicale che, contrariamente a quanto avveniva in passato, si svolge da qualche anno nella serata antecedente alla processione.

Amministrazione Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Altre informazioni amministrative Il comune di Cammarata fa parte delle seguenti organizzazioni sovracomunali: regione agraria n.1 (Versante meridionale dei Sicani).

Note

Voci correlate Monti Sicani Parco dei Monti Sicani Stazione di Cammarata-San Giovanni Gemini

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