è una serie di videogiochi stealth riguardanti i ninja. Il nome è un termine giapponese che significa letteralmente punizione celeste, formato dal carattere 天 (ten) che significa cielo nell'accezione più sacra del termine e dal carattere 誅 (chu) che significa punizione. Il gioco è noto per i suoi combattimenti con le spade, per lo stile di gioco stealth e per l'ambientazione al periodo feudale giapponese. È uno dei primi videogiochi riguardanti ninja che incorpora anche il camuffamento e l'arte di muoversi senza essere visti da nessuno, un aspetto cruciale del Ninjutsu che è spesso ignorato dai media. Insieme ai tradizionali combattimenti di arti marziali, il gioco comprende anche elementi fantastici e della mitologia giapponese. La serie comprende fino ad ora quattro giochi per PlayStation (due però sono diverse versioni del primo gioco), due per PlayStation 2, uno per Nintendo DS, uno per Xbox, uno per PlayStation Portable e uno per Wii.
Trama La serie è ambientata nel periodo feudale giapponese. La storia originale si svolge intorno a due ninja: e . Entrambi appartenenti al clan ninja degli Azuma fin dall'infanzia.
I due ninja servono l'eroico Lord Gohda, e lavorano per lui come spie segrete per eliminare tutti i soprusi e le ingiustizie del suo feudo. Però il malvagio stregone Lord Mei-Oh progetta di distruggere Lord Gohda e, usando il suo servitore Onikage, porta distruzione in tutta la provincia del grande feudatario. Sebbene Mei-Oh venga ucciso nel primo gioco della serie, Onikage appare in tutti i giochi seguenti (eccetto Fatal Shadows) come l'arcinemico dei due ninja protagonisti, soprattutto di Rikimaru. Un altro personaggio maggiore che compare frequentemente è la Principessa Kiku, la figlia di Lord Gohda che spesso "recita la parte" della damigella in pericolo.
Con l'avvento di nuovi videogiochi, la trama della serie è stata sempre ampliata:
Tenchu: Stealth Assassins (1998): primo videogioco della serie. (PlayStation) Tenchu: Shinobi Gaisen (1999): è una versione del primo gioco uscita solo in Giappone con diverse migliorie e la possibilità di creare missioni. (PlayStation) Tenchu: Shinobi Hyakusen: è un gioco uscito soltanto in Giappone contenenti le 100 migliori missioni ed altre create dal videogioco Shinobi Gaisen, per il resto è identico a quest'ultimo. (PlayStation) Tenchu 2: Birth of the Stealth Assassins (2000): narra le vicende avvenute prima di Stealth Assassins. (PlayStation) Tenchu: Wrath of Heaven (2003): è la continuazione (sequel) di Stealth Assassins. (PlayStation 2) Tenchu: Return from Darkness (2004): è la versione per Xbox di Wrath of Heaven ma contenente nuove missioni ed una grafica leggermente migliore. Tenchu: Fatal Shadows (2005): è una storia a parte, focalizzata su Ayame ed un nuovo personaggio chiamato Rin. Si svolge tra Stealth Assassins e Wrath of Heaven. (PlayStation 2) Tenchu: Time of the Assassins (2006): è il videogioco per PSP (PlayStation Portable). Tenchu: Dark Secret (2006): è il videogioco per Nintendo DS. Tenchu Senran/Tenchu Z (2007): è un gioco pubblicato per Xbox 360. Comprende una nuova modalità per creare un ninja e una modalità di gioco cooperativo online. Tenchu: Shadow Assassins (2008): è un gioco pubblicato per la Nintendo Wii uscito in Giappone nell'ottobre del 2008. In Italia uscì la versione per Nintendo Wii a febbraio del 2009, mentre la versione per PlayStation Portable è uscita a marzo dello stesso anno.
Oltre ai personaggi giocabili riportati sopra, un terzo ninja, che fa parte della storia, può essere un personaggio giocabile se si completano tutte le altre missioni del gioco (ma solo in Birth of the Stealth Assassins, Wrath of Heaven e Return from Darkness). Birth of the Stealth Assassins possiede il ninja Tatsumaru, mentre Wrath of Heaven/Return from Darkness possiede l'assassino Tesshu. Quest'ultimo è anche presente nel trailer di Tenchu 360, ma non si sa ancora se sarà un personaggio giocabile del gioco.
Personaggi Personaggi principali Rikimaru - L'attuale capo del clan ninja degli Azuma, al servizio di Lord Gohda. È un ninja alto con capelli corti color argento e una cicatrice sull'occhio destro. Utilizza ed è il possessore della spada Izayoi, un Ninjatō (spada simile alla katana) che si trasmette di generazione in generazione al capo del clan Azuma. Il suo maestro e predecessore del clan era Shiunsai, ucciso da un altro membro dello stesso clan Azuma, Tatsumaru. Devoto, onorabile e molto riservato, Rikimaru sacrificherebbe senza esitazione la propria vita per chi serve, cosa che effettivamente fa alla fine di Stealth Assassins per poi ricomparire in Wrath of Heaven/Return from Darkness. È un avversario non certo facile da sconfiggere e non mostra la minima pietà verso il nemico, cosa che ha imparato grazie alla cicatrice sull'occhio causatagli da Tatsumaru. La sua capacità di mantenere la calma e il suo fatalismo gli permettono di intraprendere missioni che altri considererebbero suicide. È più forte di Ayame, ma relativamente più lento nei movimenti.Per la realizzazione del motion capture del personaggio Rikimaru è stato ingaggiato l'attore e maestro di arti marziali Shō Kosugi, che è anche il doppiatore dello stesso personaggio nella versione giapponese di Stealth Assassins. Ayame - L'altro unico sopravvissuto del clan Azuma, anche lei al servizio di Lord Gohda. È una cosiddetta kunoichi, cioè un ninja donna, e usa come arma due spade corte gemelle. Ayame è l'ultimo studente scelto dal precedente capo del clan Azuma, Shiunsai, il quale aveva scoperto che la ragazza era piena di talento per le arti ninja e capace di imparare tutto ciò che le veniva insegnato (a differenza di Rikimaru), ma non ne ha mai la pazienza di impararla completamente. È un ninja forte e uccide con una fredda efficienza e senza la minima esitazione, ma mostra la parte più dolce di sé alla Principessa Kiku, la figlia di Lord Gohda, che Ayame ama come una sorella. È molto abile e veloce ma allo stesso tempo furba e silenziosa, oltre che ad avere una lingua tagliente tanto quanto le sue due spade.
Altri personaggi principali Tatsumaru - Un precedente membro del clan Azuma che Rikimaru ha ammirato e Ayame ha amato. Egli era un ninja che preferiva combattere disarmato e una specie di fratello maggiore per Rikimaru e Ayame, ma comunque un combattente molto forte. Tatsumaru era il vero possessore della spada Izayoi e capo del clan Azuma prima di perdere la memoria e diventare un nemico degli stessi Azuma. Dopo aver ucciso la maggior parte dei membri del clan, compreso il maestro Shiunsai, alla fine si suicidò al termine di un combattimento contro Ayame durante un attacco al castello di Lord Gohda come punizione per i suoi crimini dopo aver recuperato la memoria persa. Comunque egli fu resuscitato anni dopo e schiavizzato dal malvagio Tenrai e diventò uno dei suoi signori delle tenebre. Ma Tatsumaru riuscì a liberarsi dall'influenza di Tenrai e aiutò Rikimaru e Ayame a sconfiggere il malvagio, al costo però della sua stessa vita. (compare in Birth of the Stealth Assassins, Wrath of Heaven/Return From Darkness) Tesshu Fujioka - Dottore di giorno e assassino di notte. Non è un ninja allenato e non è alle dipendenze di Lord Gohda, al contrario di Rikimaru e Ayame; come Tatsumaru, Tesshu combatte a mani nude, ma ha come arma un assortimento di grossi spilli che usa sia per colpire direttamente, sia come arma da lancio. Tesshu lavora come mercenario in un'organizzazione segreta conosciuta con il nome di Muzen che uccide solo per dispensare giustizia; l'organizzazione ha come capo Zennosuke, un apparente normale cittadino del villaggio dei ronin; Zennosuke alla fine morirà per mano dell'ex mercenario Jinnai, ma sarà prontamente vendicato da Tesshu. (compare in Wrath of Heaven/Return from Darkness, Tenchu 360) Rin - Una giovane kunoichi il cui villaggio segreto è stato distrutto. Quando incontra Ayame, arrivata al villaggio in cerca del mancante Rikimaru, inizialmente pensa che Ayame sia la causa della morte dei suoi parenti. Rin ha come arma una spada chiamata Natsume ma preferisce, come Tesshu e Tatsumaru, combattere senza usare armi. Il suo obbiettivo è vendicare i suoi parenti uccisi.
Personaggi di supporto o ricorrenti Lord Gohda - Il signore che il clan Azuma serve con devozione. Principessa Kiku - La figlia di Lord Gohda. Sua madre, Lady Kei, è stata uccisa mentre Kiku era solo una bambina. Kiku è come una sorella minore per Ayame. Sekiya - Un consigliere di Lord Gohda, sempre preoccupato per la sicurezza del suo padrone crede comunque che i ninja del clan Azuma manterranno in ogni occasione la sicurezza del suo padrone. Semimaru - Il cane ninja del clan Azuma che non manca mai di aiutare quando serve (nel gioco viene possibilmente chiamato grazie ad un oggetto), grazie al suo aiuto Rikimaru e Ayame scoprirono la base sotterranea dell'organizzazione criminale Aurora di Fuoco.
Nemici Onikage/Suzaku Mei-Oh The Burning Dawn/Aurora di Fuoco Tenrai Jyuzou
Onikage/Suzaku Forse il più interessante personaggio tra i nemici, acerrimo rivale di Rikimaru. Onikage Onikage (鬼 陰?) È un ninja demoniaco e una nemesi apparentemente immortale di Rikimaru. Una volta era uno shinobi mortale che adorava Lord Mei-Oh, il Re Demone. Onikage ha servito il signore demoniaco per anni come suo rappresentante e spia nel regno dei mortali.
In Stealth Assassins Onikage è il servitore e braccio destro di Lord Mei-Oh. La prima volta in cui Rikimaru e Ayame incontreranno Onikage,quest'ultimo scapperá schivando i loro colpi, a metà del gioco ricomparirà come boss fight a sorpresa, ma il combattimento si concluderà a metà dello svolgimento, poi Onikage ricomparirà al penultimo livello come boss e all'ultimo livello come ultimo ostacolo prima di iniziare lo scontro con il boss finale Lord Mei-Oh. Combatte senza armi usando i suoi letali calci, è l'unico nemico a poter usufruire della pozione rigenerativa in combattimento.
In Wrath Of Heaven viene resuscitato da Tenrai e mentre lavora per lui si scontra ancora con Rikimaru, ma agisce alle spalle di Tenrai per riportare in vita il suo vero maestro Lord Mei-Oh. Anche in questo capitolo è un nemico ricorrente che si scontra varie volte con Rikimaru e Ayame, nel gameplay di entrambi appare come ultimo ostacolo del penultimo livello, nella storia canonica perde lo scontro con Rikimaru e scusandosi con Lord Mei-Oh per il proprio fallimento si lancia nel vuoto con una bomba accesa in mano facendosi esplodere; tuttavia dopo il finale del gioco e dei titoli di coda è presente un finale segreto in cui si scopre che Onikage è ancora vivo e si assiste ad un dialogo tra lui e Lord Mei Oh.
Suzaku ancora più interessante la storia di Onikage nei panni di Suzaku, principale rivale di Rikimaru in Birth Of Stealth Assassins.
Suzaku è un bandito a capo di un'élite di malviventi chiamata Aurora Di Fuoco, la stessa di cui fa parte Tatsumaru dopo aver perso la memoria. Suzaku ha come soprannome "Il Passero Rosso", combatte misteriosamente bendato, è fortissimo sia nel combattimento senza armi che con la spada, ha una amante di nome Yukihotaru, ma sarà lo stesso Suzaku ad ucciderla dopo averla vista perdere uno scontro con Rikimaru affermando ""nessun amore per la debolezza, solo per il potere.""; il filmato finale che appare alla conclusione del videogioco mostra Suzaku come l'unico sopravvissuto dellAurora Di Fuoco, a quel punto sulla barca in fiamme si toglie la benda dagli occhi e mostra di essere in realtà Onikage.
Suzaku compare in tre livelli, sempre e solo contro Rikimaru, nonostante nel corso del gioco Suzaku debba venire sconfitto più volte, alla fine della storia rimane l'unico nemico ancora in vita.
Lord Mei-Oh È un demone ed entità sovrannaturale che regna sugli Inferi; è il boss finale di Tenchu:Stealth Assassins, molto temibile in combattimento, controlla il tuono ed è capace di teletrasportarsi.