Biografia Definito triviale, scorretto disegnatore e fosco coloritore,. studiò col pittore cappuccino Fedele Tirrito di San Biagio Platani e da questi fu inviato a Roma presso la scuola di Sebastiano Conca.Archivio biografico del Comune di Palermo
La prima notizia che riguarda la sua attività artistica è un documento del 1778, in quell'epoca infatti dipinse per la chiesa madre di Castelbuono. Giuseppe Velasco fu un suo allievo.Pagina 79, Agostino Gallo, "Elogio storico di Pietro Novelli da Morreale in Sicilia, pittore, architetto e incisore" , Terza edizione, Palermo, Reale Stamperia, 1830.
Sue opere si trovano a Galati Mamertino e in alcune chiese palermitane.
Padre di Antonio - pittore - (1750 - fine secolo), Gioacchino - pittore - (1758 - 1808c.) e Salvatore - argentiere.
Opere Palermo e provincia
Palermo
XVIII secolo, Madonna delle Grazie, olio su tela, attribuzione, opera custodita nella chiesa di Sant'Antonio Abate. XVIII secolo, Ciclo di dipinti, olio su tela, San Francesco di Sales che dona la Regola a suor Giovanna Francesca di Chantal, Visitazione di Maria ad Elisabetta, San Giuseppe, Badessa inginocchiata dinanzi a Gesù che le mostra il suo cuore splendente, opere custodite nella chiesa di San Francesco di Sales.
Castelbuono
1778, Vergine appare a San Giovanni Evangelista e la Vergine appare a Sant'Eligio, olio su tela, prime opere dell'artista custodite nella chiesa madre di Castelbuono. Duomo della Natività di Maria, matrice nuova: XVIII secolo, Ester, Giuditta, David e San Giovanni Evangelista, olio su tela, opere custodite nella Cappella dell'Immacolata XVIII secolo, San Luigi Gonzaga che riceve la comunione dal cardinal Bellarmino e Gesù Cristo che comunica la Vergine Maria, olio su tela, opere custodite nella Cappella del Sacramento.
Geraci Siculo
1757c., Madre Santissima del Lume, olio su tela, opera custodita nella chiesa di San Francesco dell'Ordine dei frati minori conventuali.
Polizzi Generosa
XVIII secolo, Trasfigurazione con Mosè ed Elia, San Pietro, San Giacomo, San Giovanni, olio su tela autografo custodito sull'altare maggiore della chiesa di Santa Margherita.
Messina e provincia
Galati Mamertino
XVIII secolo, Tobia guarisce il padre Tobi, olio su tela, opera custodita nella chiesa di Santa Caterina.
Duomo di Maria Santissima Assunta XVIII secolo, Immacolata, olio su tela, opera proveniente dalla Badia. XVIII secolo, Sant'Ignazio di Loyola e San Filippo Neri, olio su tela, due dipinti, attribuzione.
Motta d'Affermo
XVIII secolo, Assunzione di Maria Santissima e gli apostoli, olio su tela, possibile collaborazione con il figlio Antonio, opera custodita nel duomo di Maria Santissima degli Angeli. 1788c., Madre Santissima del Lume, olio su tela, possibile collaborazione con il figlio Antonio, opera custodita nella chiesa di San Rocco.
Ragusa e provincia
Chiaramonte Gulfi
XVIII secolo, Ciclo di dipinti, olio su tela, Anime Purganti, Sacra Famiglia, Natività di Maria, San Francesco di Paola, e altri tre soggetti, opere custodite nella basilica di Santa Maria La Nova.
Trapani e provincia
Calatafimi
XVIII secolo, Ciclo di dipinti, olio su tela, Madonna ed il Bambino Gesù ritratta con Sant'Eligio e Sant'Atanasio e una corona di angeli del 1768, Santa Caterina d'Alessandria, San Crispino e San Crispiniano, due scene tratte da episodi del Vecchio Testamento, opere custodite nella chiesa del Santissimo Crocifisso.
Famiglia Mercurio Gioacchino Mercurio
(1758 - 1808c.), pittore, attivo nella bottega paterna.
Gli sono attribuiti gli affreschi dell'Oratorio dei Bianchi, ora quasi del tutto cancellati.
XVIII secolo, Natività nel Carmelo, olio su tela, opera custodita nella Cappella della Natività o Cappella di San Giuseppe della chiesa del Carmine di Palermo.
Salvatore Mercurio
(?), Console della Corporazione degli argentieri.
1768, Ostensorio, manufatto in argento dorato e smalti, opera custodita nel duomo di Maria Santissima della Visitazione di Enna.
Gli è attribuito anche l'ostensorio della cattedrale metropolitana primaziale della Santa Vergine Maria Assunta di Palermo decorato a smalti e volute, che culminano nella sommità del fusto con puttini che reggono la sfera gemmata, ricoperta da brillanti e rubini.
Note
Bibliografia