Fu Console del Salutifero Collegio degli aromatari di Palermo.
Biografia Non sono noti dati certi sulla biografia di Giuseppe Quatrosi prima della sua nomina a speziale nel 1641, come riportato all'interno del manoscritto Matricola Aromatario Biblioteca Comunale di Palermo, Bcp Qq C 89, Matricola seplasiariorum seu aromatarium Salutiferi Collegii urbis felicis Panormi che contiene l'albo degli speziali esaminati dal Collegio degli aromatari di Palermo nel periodo dal 1474 al 1680 circa.
Fu esaminato il 21 febbraio del 1641, nel periodo in cui era Console Joseph de SalusBiblioteca Comunale di Palermo, Bcp Qq C 89, c.59v (21.2.1641) e divenne Consigliere del Collegio nel 1648.
Antonino La Motta, famoso botanico e speziale palermitano del XVII secolo, definì Giuseppe Quatrosi "speziale fidelissimo" nell'opera manoscritta Giardinello panhormitano nella SiciliaBiblioteca Comunale di Palermo, Bcp Qq H 152 a lui dedicata nel 1643.Luigi Boglino, I manoscritti della Biblioteca Comunale di Palermo, Palermo, Stabilimento tipografico Virzì, 1900, Vol. IV, p. 270
Opere Autore della finta cupola su tavole lignee della Chiesa di Sant'Andrea degli Amalfitani di Palermo che dipinse con la tecnica del trompe-l'œil.Vadalà-Mongitore, Palermo sacro e laborioso: Sellerio, 1987, p. 187 Gaspare Palermo, Guida istruttiva per potersi conoscere, Reale Stamperia di Palermo, Vol. 1, 1816
Note