La strada del perdono/Io, Matia è il primo singolo solista della cantante italiana Antonella Ruggiero – accreditata come «Matia» –, l'unico prima della nascita dei Matia BazarLa cui prima formazione, subito dopo l'incisione del loro primo 45 giri, verrà completata da Giancarlo Golzi (ex-batterista dei Museo Rosenbach)., pubblicato dalla Ariston (catalogo AR 00634) nel maggio 1974.
Descrizione Il 45 giri, pubblicato sotto lo pseudonimo di «Matia», prevede la collaborazione dei J.E.T.; della cui formazione originale (a cui apparteneva Renzo «Pucci» Cochis) sono rimasti solo Aldo Stellita, Carlo «Bimbo» Marrale e Piero Cassano; Paolo SianiDa non confondere con l'omonimo politico. – proveniente dai Nuova Idea – rimpiazza Cochis alla batteria, ma la sua presenza è limitata a una sola stagione. Infatti, l'anno dopo, Siani collabora come turnista al primo brano dei Matia Bazar Stasera... che sera!.
I brani La strada del perdono
La strada del perdono, presente sul lato A del disco, è il brano scritto da Aldo Stellita (testo) e Piero Cassano (musica). Verrà incluso, 3 anni dopo, nel secondo LP dei Matia Bazar Gran Bazar (Ariston, AR LP 12320).
Io, Matia
Io, Matia è il brano presente sul lato B del disco. Si tratta di uno strumentale, caratterizzato da vocalizzi/armonica – entrambi di Antonella Ruggiero – e composto principalmente da Piero Cassano, ma accreditato anche ad Aldo Stellita per i diritti della SIAE (Società Italiana degli Autori ed Editori). Verrà ripubblicato, l'anno seguente, come retro del singolo d'esordio dei Matia Bazar Stasera... che sera! (Ariston, AR 00669)Inserito, 2 anni dopo, nell'LP Matia Bazar 1 (Ariston, AR LP 12283)..
Tracce
Formazione Antonella «Matia» Ruggiero – voce solistaSolo lato A., vocalizziSolo lato B., armonica, marimba J.E.T.: Piero Cassano – piano acustico ed elettrico, cori Carlo «Bimbo» Marrale – chitarra, cori Aldo Stellita – basso, cori Paolo Siani – batteria
Note
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