Il Gran Premio d'Austria 2019 è stata la nona prova della stagione 2019 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, corsa domenica 30 giugno 2019 sul Red Bull Ring di Spielberg, è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda, al suo sesto successo in carriera. Verstappen ha preceduto sotto la bandiera a scacchi il monegasco Charles Leclerc su Ferrari ed il finlandese Valtteri Bottas su Mercedes.

Vigilia Aspetti tecnici La Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, porta, per questo gran premio, mescole di tipo C2, C3 e C4, già impiegate nel precedente Gran Premio di Francia.

Prima della gara si tiene una riunione tra i team e la Pirelli, in merito alla possibilità di reintrodurre un tipo di pneumatici simili a quelli della stagione , che avevano una specifica di battistrada diversa, da 0,4 mm. Non viene raggiunto però nessun accordo.

Come stabilito dal 2018, la Federazione Internazionale dell'Automobile imposta tre zone ove i piloti possono attivare il Drag Reduction System: la prima zona è fissata tra le curve Castrol Edge e Remus, con punto di distacco fra i piloti posto prima della Castrol Edge; la seconda zona tra le curve Remus e Schlossgold (il punto di determinazione del distacco è fissato prima della Remus); la terza zona è sul rettilineo dei box, con detection point prima della Red Bull Mobile.

La Magneti Marelli diventa un nuovo sponsor per il campionato di Formula 1; la società italiana fornirà i servizi di telemetria, che verranno poi diffusi ai telespettatori in diretta televisiva.

La Scuderia Toro Rosso monta sulla vettura di Alexander Albon, in due giorni, due nuove power unit, fornita dalla Honda. Il pilota thailandese è penalizzato di 60 posizioni in griglia di partenza, in quanto monta nuove componenti. Anche la Renault monta sulla vettura di Nico Hülkenberg e sulla McLaren di Carlos Sainz Jr. la nuova specifica della power unit. Entrambi i piloti sono penalizzati rispettivamente di 5 e 60 posizioni sulla griglia di partenza, in quanto montano nuove componenti.Alexander Albon, Nico Hülkenberg e Carlos Sainz Jr. penalizzati rispettivamente di 60, 5 e 60 posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione di diverse componenti della power unit.

Aspetti sportivi In questa stagione, il gran premio è sponsorizzato da myWorld, una società internazionale di business.

Il pilota danese Tom Kristensen è nominato commissario aggiunto da parte della FIA; ha già svolto tale funzione anche in passato, l'ultima al Gran Premio del Giappone 2018.

Prove Resoconto Lewis Hamilton, utilizzando gomme soft, risulta il più rapido della prima sessione di prove libere. A 144 millesimi si è posizionato Sebastian Vettel, con gomme medie, mentre al terzo posto ha chiuso l'altro pilota della Mercedes, Valtteri Bottas. La Scuderia Ferrari si è concentrata sull'utilizzo di una mescola diversa da quella della scuderia tedesca, oltre a provare varie componenti nuove.

Bottas ha perso la prima parte della sessione per una perdita d'olio del motore, che ha costretto la sua scuderia a rimontare una precedente unità, di specifica più vecchia.

Al quarto posto si è classificato Charles Leclerc, che ha preceduto le due Red Bull Racing e Carlos Sainz Jr.. La sessione è stata interrotta con bandiera rossa, per la perdita dell'alettone anteriore sulla Renault di Nico Hülkenberg, dovuto al passaggio della monoposto su uno dei dissuasori posti per evitare i tagli di curva. La pista si è dimostrata poco gommata, inducendo spesso i piloti a degli errori di guida.

Gli errori di guida si sono verificati anche nella seconda sessione. Valtteri Bottas è terminato contro le barriere alla curva 6, mentre Max Verstappen è uscito all'ultima curva. La sessione è stata interrotta, in entrambi i casi con bandiera rossa. Dopo l'incidente dell'olandese anche Vettel è uscito nello stesso punto, evitando però di colpire i muretti esterni alla pista. Il tedesco ha poi rinunciato a trovare la prestazione, accontentandosi di testare la vettura in simulazione di gara. Anche Sainz Jr. è stato autore di un'escursione dal tracciato. L'aumento della temperatura dell'asfalto e un vento teso sono state tra le cause di questi incidenti.

Charles Leclerc ha ottenuto il tempo migliore di sessione, staccando Bottas di 331 millesimi. Il finlandese è tornato ad utilizzare una power unit della seconda specifica, più avanzata, in cui è stata anche montata una nuova MGU-K. Al terzo posto si è piazzato Pierre Gasly, che ha preceduto Lewis Hamilton, impegnato in una simulazione di gara con gomme dure.

Leclerc è il più veloce anche della terza sessione, l'unico a scendere sotto il limite del minuto e quattro secondi; il monegasco precede di un decimo Lewis Hamilton, a sua volta davanti a Bottas e Vettel. Leclerc ha ottenuto i suoi tempi dopo due giri di raffreddamento degli pneumatici, strategia poi copiata anche dagli altri piloti.

Le Mercedes hanno invece dimostrato una certa difficoltà dovuta all'eccessivo surriscaldamento delle gomme posteriori, con Hamilton che è stato autore di diversi errori di guida, soprattutto alla prima curva. Sulla Red Bull Racing di Pierre Gasly si è verificato invece un problema elettronico, che ha limitato parzialmente la potenza della power unit. Al termine delle prove, la Haas sostituisce il cambio sulla vettura di Kevin Magnussen, che viene così penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza.Kevin Magnussen penalizzato di cinque posizioni sulla griglia di partenza, per la sostituzione del cambio.

Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'04"838 34 2 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'04"982 +0"144 23 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'04"999 +0"161 37

Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'05"086 37 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'05"417 +0"331 12 3 10 Pierre Gasly Red Bull Racing-Honda 1'05"487 +0"401 33

Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'03"987 18 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'04"130 +0"143 21 3 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'04"221 +0"234 23

Qualifiche Resoconto Il primo tempo di riferimento è segnato da Charles Leclerc, avvicinato da Sebastian Vettel, poi da Pierre Gasly, che s'inserisce fra i due ferraristi. Leclerc si migliora ancora, mentre Lewis Hamilton scala al terzo posto, prima che Vettel si ripiazzi ancora secondo.

Poco dopo Max Verstappen s'inserisce tra Leclerc e Vettel, mentre Hamilton, col secondo tentativo, non abbassa il suo tempo, restando comunque davanti a Lando Norris e Valtteri Bottas.

Il miglioramento della pista costringe le due Mercedes a tornare a girare, dopo che Norris e Antonio Giovinazzi sono passati davanti alle vetture anglo-tedesche, con Bottas superato anche da altri piloti. Nella parte finale di sessione Max Verstappen strappa il miglior tempo, mentre Hamilton sale secondo e Bottas terzo. Vengono eliminati i due piloti della Racing Point, Daniil Kvjat e i due della Williams.

In Q2 entrano subito in pista i favoriti per la pole position, con le Mercedes e Verstappen su gomme medie, mentre gli altri piloti optano per le gomme morbide. Lewis Hamilton fa segnare 1'04"157, battuto dal compagno di team Bottas in 1'03"936, poi da Verstappen, con 1'03"835. Leclerc segna, in seguito, il miglior rilievo cronometrico del weekend (1'03"459), distanziando di due decimi Vettel. Romain Grosjean ha l'alettone anteriore danneggiato, e deve attendere ai box per la riparazione.

Bottas si migliora, scalando quarto, prima che Hamilton passi terzo, utilizzando l'ultimo treno di gomme medie nuove a sua disposizione. Il britannico si lamenta coi box per una mancanza di potenza della sua power unit.

Charles Leclerc migliora in 1'03"378; Giovinazzi prende la settima posizione, battuto dall'altro pilota dell'Alfa Romeo Kimi Räikkönen. Vengono eliminati Grosjean, Nico Hülkenberg, Alexander Albon, Daniel Ricciardo e Carlos Sainz Jr..

Nella fase decisiva le prime due vetture a far segnare un tempo sono le due Alfa Romeo; non esce in pista invece Sebastian Vettel, per un problema tecnico della sua monoposto: il tedesco non può girare in Q3. Lewis Hamilton chiude il primo tentativo con 1'03"900, battuto da Valtteri Bottas in 1'03"559, mentre Leclerc segna 1'03"208. Max Verstappen prende la terza posizione, battendo il tempo di Hamilton. L'altro pilota della Red Bull, Gasly, è sesto.

Hamilton e Verstappen cercano di battere il tempo di Leclerc, con il loro secondo tentativo, ma senza successo. Invece è proprio il pilota della Ferrari a migliorarsi, facendo anche il record del tracciato (1'03"003). Per il monegasco è la seconda pole position della carriera in Formula 1, mentre la Honda non partiva in seconda posizione dal Gran Premio di San Marino 2006. La sesta e la settima posizione di Kimi Räikkönen ed Antonio Giovinazzi rappresentano la miglior partenza per la casa di Arese dal Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1985.

Al termine delle qualifiche, Hamilton è penalizzato di tre posizioni sulla griglia di partenza, per aver ostacolato, nel corso delle prove ufficiali, Kimi Räikkönen. Hamilton, in realtà, partirà quarto, vista la penalizzazione che sconta Magnussen. Al campione del mondo viene anche tolto un punto sulla Superlicenza. Anche il pilota della Williams George Russell è penalizzato per lo stesso motivo e nella stessa misura, per aver ostacolato Daniil Kvjat in Q1, dove le due vetture hanno sfiorato la collisione.Lewis Hamilton e George Russell penalizzati di tre posizioni sulla griglia di partenza, per aver ostacolato rispettivamente Kimi Räikkönen e Daniil Kvjat durante le qualifiche. La penalizzazione di Russell non ha effetto pratico, visto che il britannico parte dalla pit lane. Russell parte poi dalla pit lane per la sostituzione dell'ala anteriore.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Q3 Griglia 1 16 Charles Leclerc Ferrari 1'04"138 1'03"378 1'03"003 1 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'03"818 1'03"803 1'03"262 4 3 33 Max Verstappen Red Bull Racing-Honda 1'03"807 1'03"835 1'03"439 2 4 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'04"084 1'03"863 1'03"537 3 5 20 Kevin Magnussen Haas-Ferrari 1'04"778 1'04"466 1'04"072 10 6 4 Lando Norris McLaren-Renault 1'04"361 1'04"211 1'04"099 5 7 7 Kimi Räikkönen Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'04"615 1'04"056 1'04"166 6 8 99 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Racing-Ferrari 1'04"450 1'04"194 1'04"179 7 9 10 Pierre Gasly Red Bull Racing-Honda 1'04"412 1'03"988 1'04"199 8 10 5 Sebastian Vettel Ferrari 1'04"340 1'03"667 senza tempo 9 11 8 Romain Grosjean Haas-Ferrari 1'04"552 1'04"490 11 12 27 Nico Hülkenberg Renault 1'04"733 1'04"516 15 13 23 Alexander Albon Scuderia Toro Rosso-Honda 1'04"708 1'04"665 18 14 3 Daniel Ricciardo Renault 1'04"647 1'04"790 12 15 55 Carlos Sainz Jr. McLaren-Renault 1'04"453 1'13"601 19 16 11 Sergio Pérez Racing Point-BWT Mercedes 1'04"789 13 17 18 Lance Stroll Racing Point-BWT Mercedes 1'04"832 14 18 26 Daniil Kvjat Scuderia Toro Rosso-Honda 1'05"324 16 19 63 George Russell Williams-Mercedes 1'05"904 PL 20 88 Robert Kubica Williams-Mercedes 1'06"206 17Tempo limite 107%: 1'08"273

In grassetto sono indicate le migliori prestazioni in Q1, Q2 e Q3.

Gara Resoconto Parte bene Charles Leclerc che mantiene il comando davanti alle due Mercedes, mentre è autore di una cattiva partenza Max Verstappen, che scivola in sesta posizione, scavalcato anche da Kimi Räikkönen, Lando Norris e Sebastian Vettel. Il pilota tedesco della Ferrari scala due posizioni, e già al giro 6 si trova al quarto posto. Anche Verstappen effettua la stessa rimonta, passando Norris al giro 7 e Räikkönen al giro 9.