Docente di composizione all'istituto musicale G. Donizetti di Bergamo (1998-2001), insegnò all'Accademia Lorenzo Perosi di Biella e dal 2014 al Conservatorio Luigi Canepa di Sassari. I suoi lavori furono pubblicati da Casa Ricordi e Casa Sonzogno a Milano e dalla Universal di Vienna.
Biografia La prima formazione Alberto Colla si orientò all'improvvisazione pianistica e iniziò gli studi di pianoforte presso il conservatorio 'A. Vivaldi' della sua città conseguendo il diploma nel 1996, allievo di Carlo Mosso e Riccardo Piacentini. Nel 1997 studiò composizione sotto la guida di Azio Corghi all'Accademia Petrassi di Parma e poi nel 1998 all'Accademia Nazionale Santa Cecilia di Roma ottenendo la borsa di studio SIAE riservata ai migliori diplomati.
L'esordio in Italia Alberto Colla si affermò in Italia nel 2001 con l'opera Il processo di Kafka, con la regia di Daniele Abbado e la direzione di Enrique Mazzola, un'opera lirica in tre stadi che vinse il primo posto al concorso internazionale organizzato dal Comitato per le celebrazioni verdiane. L'opera fu allestita per la stagione lirica del 2002 al Teatro alla Scala di Milano e ai "I Teatri" di Reggio Emilia. Una nuova produzione, con libretto tedesco, fu realizzata in Germania nella primavera del 2004 presso l'Opera di Kiel. I protagonisti dell'opera furono l'Orchestra Sinfonica della Fondazione Toscanini, il Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia e una decina di cantanti.
Teoria musicale Alberto Colla in qualità di teorico e didatta realizzò due opere rivolte a musicisti e studenti di composizione, in cui spiegò alcune tecniche armoniche contemporanee.
Nel suo Manuale di armonia, Colla trattò dell'evoluzione storica e acustica della teoria musicale, del cambiamento negli anni delle varie tonalità, degli accordi e di suoni spazianti dal canto degli animali alle caratteristiche più intime del canto gregoriano.
Nel Trattato di armonia moderna e contemporanea descrisse invece alcune tecniche compositive armoniche italiane e internazionali a partire dalla fine dell'Ottocento col proposito di colmare alcune lacune dell'ambiente editoriale musicale che negli anni vide la scrittura di trattati e manuali limitarsi all'armonia tonale. Nel trattato Colla analizzò i vari aspetti dello sviluppo degli accadimenti armonici, il perché delle specifiche ricerche effettuate dai compositori e i risultati da essi raggiunti cercando di giungere a una teoria unificatrice.
Tra le opere teoriche di Colla vi fu anche un Dizionario di scale (Thesaurus of scales) non ancora edito.
Colla propose una "teoria musicale del tutto": la Concinnitas, un linguaggio fondato su un articolato sistema armonico rielaborante l'Armonia di Gravitazione di Roberto Lupi. Pur essendo una teoria compositiva sofisticata e pur utilizzando combinazioni armoniche dalle più semplici (bicordi di quinta giusta) alle più complesse (totale cromatico), la Concinnitas fu concepita anche per essere facilmente fruibile da un vasto pubblico.
Commissioni Dopo il successo di Il processo nel 2001, a Colla furono commissionati numerosi lavori da organizzazioni musicali e festival. Luciano Berio gli commissionò un'opera per coro e grande orchestra per l'inaugurazione dell'Auditorium Parco della Musica progettato da Renzo Piano a Roma (dicembre 2002). Nel 2004, l'Albany Symphony Orchestra e l'Orchestra della Toscana gli commissionarono due nuovi lavori per le rispettive stagioni orchestrali del 2005.
Nel 2006 la Conferenza Episcopale Italiana e la Fondazione Arena di Verona gli commissionarono un grande oratorio sacro per narratore, cinque solisti, tre cori e una grande orchestra sinfonica per celebrare il 3º Convegno ecclesiale italiano. Questo oratorio venne eseguito anche in Vaticano per l'ottantesimo compleanno di papa Benedetto XVI e fu messo in scena anche per la stagione lirica 2008 dello Sferisterio di Macerata. Sempre nel 2006, il Concorso Trio con sede a Trieste gli commissionò cinque opere da camera come pezzi obbligatori durante il suo concorso del 2007.
Il 2009 segnò la prima mondiale del Concerto per clarinetto "Concinnitherium" con la Biennale di musica di Zagabria e la prima mondiale del suo terzo concerto per pianoforte a Torino, eseguita dal pianista Gianluca Cascioli.
Nel 2010, il "Tempus Nativitatis" di Colla venne eseguito dall'Orchestra Nazionale dell'Ile de France a Parigi sotto la direzione di Enrique Mazzola. La Albany Symphony Orchestra richiese una nuova composizione da lui per tre chitarre e orchestra per la stagione 2011.
Gran parte della sua musica fu trasmessa su radio e televisione in Europa, Scandinavia, Israele, Stati Uniti, Russia e Canada. Colla si impegnò nella realizzazione di grandi opere orchestrali, eseguite poi da alcune delle più prestigiose orchestre, come la Filarmonica di Los Angeles, il Maggio Musicale Fiorentino, l'Orchestra Mozarteum di Salisburgo, l'Orchestra dell'Accademia nazionale di Santa Cecilia (Roma), l'Orchestra sinfonica della radio bavarese (Monaco), la Juilliard Symphony (New York), l'Orchestra e Coro dell'Arena di Verona, l'Orchestra dei Colori (Atene), l'Orchestra sinfonica della radio norvegese (Oslo), l'Orquestra Sinfónica Portuguesa do TNSC (Lisbona), l'Orchestre de Nancy e l'Orchestra sinfonica statale di Ul'janovsk e Čeljabinsk in Russia. Le esecuzioni furono spesso dirette da noti direttori d'orchestra come George Pehlivanian, Lucas Vis e Bruno Campanella.
Composizioni Iniziò a comporre nel 1993 esplorando molteplici generi, dall'Opera lirica (Il processo, 2001), ai brani sinfonici (Passacaglia del Leviatano, 1998; Symphonia in memoriam, 2001; Vesuvius' ashes, 2005), alla musica da camera (Quartetto per archi, 2001). In quasi tutte le composizioni, notturni compresi, Colla applicò la Concinnitas.
Lavori sinfonici 1º Concerto per pianoforte e orchestra (1997) per pianoforte e orchestra sinfonica 2º Concerto per pianoforte e orchestra (1998) per pianoforte e orchestra sinfonica Caccia del catoblepa (1998) per grande orchestra sinfonica Passacaglia del leviatano (1998) per grande orchestra sinfonica Le rovine di Palmira (1999) per grande orchestra sinfonica Aria del Quetzal (1999) per orchestra sinfonica e oboe concertante La colomba di pietra (2002) per orchestra sinfonica Lo squarcio delle anime (2001-2002) per grande orchestra sinfonica Liturgia (2000) per pianoforte e orchestra d'archi Starlight (Luci stellari) (2002) per orchestra sinfonica Scheggiature da Brahms (2002) per orchestra da camera L'occhio del silenzio (2003) per quintetto di fiati e orchestra d'archi Quasi una romanza (2003) per flauto e orchestra d'archi Cantum movere (2003) per orchestra di flauti A oriente del sole (2003) per orchestra sinfonica Le ceneri del Vesuvio (Vesuvius' Ashes) (2004) per orchestra Prima sinfonia (2004) per orchestra sinfonica Rifrazioni - Vertici - Dissolvenze (2005) per orchestra d'archi e due corni Musica per archi (2006) per orchestra d'archi (dal 1° quartetto d'archi di Colla, II movimento) Concinnitherium - il richiamo del grande sauro (2008) per clarinetto e grande orchestra sinfonica 3º Concerto per pianoforte e orchestra (2009) per pianoforte e orchestra (2 corni e archi) Divertimento per orchestra (2009) per orchestra Lacrime notturne (2010) per tre chitarre e orchestra Symphonie des prodiges (Troisième Symphonie) (2012) per orchestra sinfonica Ouverture pour l'éveil des peuples (2013) per orchestra sinfonica Serenade sur la modulation des vents (2015) per orchestra sinfonica Sinfonia n. 5 (L'inquietudine di essere umani) (2016) per orchestra sinfonica Ode by the earth (Symphony n. 4) (2016) per grande orchestra sinfonica
Musica da teatro Else (2004) liberamente adattato da Fräulein Else di Arthur Schnitzler. Monodramma per soprano e orchestra Il processo (2000-2001). Opera in tre fasi, sette scene due fuori scena. Liberamente ispirato da Il processo di F. Kafka. Delitto e dovere (2017) Opera in un atto. Liberamente ispirato al crimine di Oscar Wilde
Sinfonie vocali Pax (1996) per soprano e orchestra sinfonica Rivelazione (1997) per 4 solisti, coro e orchestra sinfonica Requiem degli uccisi (2000) per soprano, doppio coro acuto, doppio coro misto, ottoni, percussioni, piano, chitarra, archi Libera me (2001-2002) per coro misto e grande orchestra sinfonica Somnium (2002) per coro misto e grande orchestra sinfonica Ave verum (2003) per soprano e orchestra da camera Resurrexi (2006) oratorio sacro in cinque dipinti e un postludio D.I.S.RESPECTING - Dies Irae - Symphony N.2 (2009-2010) per baritono, coro misto, grande orchestra
Musica corale da camera Primo trio (1996) per violino, violoncello e pianoforte Na'tahi (1997) per pianoforte a 4 mani Kenong (1997) per pianoforte a 4 mani Grillo gotico in memoria di Alfred Schnittke (1998) per ensemble Liturgia II (1999) per clarinetto in SI bemolle e pianoforte All in a hot and copper sky (2000) per oboe e pianoforte Sacrificium justitiae (2001) antifonale per due clarinetti, ottoni e percussioni Quartetto in memoria di Sergej Prokof'ev (2001) per quartetto d'archi L'adieu (op.68 n.4) (2002) per flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte Quintetto in memoria di Dmitrij Šostakovič (2003) per quartetto d'archi e pianoforte Euterpe (2003) per flauto, clarinetto, violino, violoncello, percussioni, chitarra e piano Secondo trio - 1916: Forze di megalopoli in fronte (2003) per violino, violoncello e piano Fuga sul ghiaccio sottile (2003) per flauto basso, clarinetto, violino, violoncello e piano Albore notturno (2004) per violino / viola e pianoforte Falza (2004) per oboe e violino Terzo trio "effimere riflessioni" (2005) per violino, violoncello, pianoforte Rifrazioni - Vertici - Dissolvenze (2005) per clarinetto di basso e quartetto d'archi Deus creator omnium (2005) corale per flauto e pianoforte Quarto trio "la follia morale" (2006) per violino, violoncello, pianoforte Cinque frammenti lirici (2006) per violino e pianoforte Ottetto "l'orizzonte degli eventi" (2007) per flauto, oboe, clarinetto, corno, violino, viola, violoncello, contrabbasso Abyssus abyssum invocat (2007) per violino, 2 percussion player, 2 pianoforti Quinto trio "concinnitas" (2008) per violino, violoncello, pianoforte 11 - 14 agosto 1861 (2010) per violino I, violino II, viola, violoncello e pianoforte Sonata per violino e pianoforte "Epifania di una lacrima per il XX secolo" (2010) per violino e pianoforte Abaculi quartet (2011) per violino, viola, violoncello e pianoforte Sonata microbia (2011) per corno di basso e pianoforte Green tablets - Altered states in memoria di Giuseppe Verdi (2012) per flauto e pianoforte Quartetto n. 3 Hyperthematic (2013) per quartetto d'archi Quartetto n. 2 diario di giorni ordinari (2013) per quartetto d'archi
Musica da camera La musica da camera ebbe un ruolo importante nella produzione musicale del compositore, che scrisse diversi lavori per il Debussy Trio e l'Ensemble Music Antidogma, in qualità di Resident Composer per entrambi gli ensemble.
Evangelium (1997) per sestetto vocale The sick rose (1999) per soprano e chitarra Inno sacro (1999) per coro misto Proverbs of hell (2000) per soprano, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte a 4 mani Caronte (2001) per soprano, flauto, clarinetto, violino, violoncello e pianoforte Ninna nanna (2001) per soprano e coro misto Due liriche da Rilke (2006) per soprano e pianoforte Das mädchen sitzt daheim und singt (2007) per soprano, violino, violoncello e pianoforte Nec maris ira manet (2008) (da Metamorfosi di Ovidio) Voce antica (2008) (in memoria di Cesare Pavese) per soprano, violino, violoncello e pianoforte Voce d'ombra (2008) (in memoria di Cesare Pavese) per soprano, violino, violoncello e pianoforte La stirpe dei lupi (2009) di Poetic Edda L'uomo lupo (2009) liberamente tratto da Dialoghi con Leucò di C. Pavese Te lucis ante terminum (2010) per coro misto