Starlink è una costellazione di satelliti attualmente in costruzione dal produttore privato aerospaziale statunitense SpaceX per l'accesso a internet satellitare globale in banda larga a bassa latenza. La costellazione sarà costituita da migliaia di satelliti miniaturizzati prodotti in massa, collocati in orbita terrestre bassa (LEO), che lavoreranno in sintonia con ricetrasmettitori terrestri. SpaceX è intenzionata, inoltre, alla commercializzazione di alcuni dei suoi satelliti per scopi militari, scientifici ed esplorativi.
Sono state sollevate preoccupazioni riguardo agli effetti e ai danni a lungo termine dei detriti spaziali, conseguenti dal rilascio di migliaia di satelliti in orbite al di sopra dei . Successivamente è stato deciso di utilizzare orbite intorno ai , relativamente più sicure perché consentono ai detriti di decadere in tempi minori. Altre critiche sono relative a un possibile impatto negativo nelle attività di astronomia osservativa, che SpaceX ha annunciato di voler risolvere. A giugno 2020, uno dei satelliti della costellazione ha un rivestimento sperimentale studiato appositamente per renderlo meno riflettente e quindi meno visibile a osservazioni astronomiche da terra.
Il costo totale dalla progettazione alla realizzazione fino a regime, in un periodo di 10 anni, è stato stimato da SpaceX nel maggio del 2018 pari a 10 miliardi di dollari statunitensi.
Il percorso di sviluppo del prodotto è iniziato nel 2015, con i primi due voli di prova dei prototipi di satelliti lanciati nel febbraio 2018. Il primo lancio per il dispiegamento di una parte della costellazione, è avvenuto il 24 maggio 2019 con i primi 60 satelliti portati con successo in orbita. La sede di sviluppo dei satelliti di SpaceX è a Redmond (Washington), dove risiedono strutture di ricerca, progettazione, costruzione e controllo operativo.
A marzo 2025, dopo il lancio del 240º lotto di 21 satelliti da parte di SpaceX, il numero totale di satelliti posti in orbita è .
SpaceX ha attivato un servizio privato in beta negli Stati Uniti ad agosto 2020 e ha lanciato un servizio pubblico, sempre in beta, ad ottobre 2020, attivo solo ad alte latitudini. Via via il servizio è stato esteso ad altri paesi.
Descrizione
Il progetto Starlink prevede di lanciare quasi mini-satelliti per offrire un servizio Internet ad alta velocità, che si distinguerebbe per la ridotta latenza dalle attuali offerte Internet via satellite, basate su grandi satelliti posti in orbita geostazionaria. Il tempo di latenza dovrebbe essere di 25-, le attuali tecnologie arrivano a latenze di . Secondo SpaceX il progetto risponde a un'esigenza dettata dalla crescita di nuovi utilizzi di Internet come i videogiochi in rete e le chiamate in videoconferenza.
II progetto, che porterà a un aumento di dieci volte del numero attuale di satelliti operativi in orbita bassa, è contestato dagli altri operatori satellitari, in particolare perché potrebbe comportare un significativo aumento del rischio di collisione. Le tecniche utilizzate sono già in fase di implementazione da parte delle costellazioni Iridium e Globalstar (telefono satellitare), LeoSat (collegamento punto-punto) ma soprattutto da un progetto che ha esattamente lo stesso obiettivo di Starlink, OneWeb, che, a marzo 2025, tramite la nuova azienda chiamata "Eutelsat Group" con le sussidiarie "Eutelsat" e "Eutelsat OneWeb", gestisce una costellazione di 650 satelliti in orbita terrestre bassa (LEO) che forniscono connettività internet a vari clienti aziendali, e che punta a sostituire la rete Starlink in Ucraina.
Storia Piano iniziale Il progetto Starlink è stato presentato nel gennaio 2015, e nel 2016 è stata creata una struttura dedicata a Redmond, vicino a Seattle. I piani iniziali prevedevano di ultimare la realizzazione della costellazione entro il 2020, ma le modifiche delle specifiche tecniche stanno trascinando il calendario. Nel febbraio 2018 sono messi in orbita due prototipi chiamati Tintin A e Tintin B per verificare le tecnologie che verranno utilizzate ed eseguire le attività di dimostrazione richieste dalla United States Communications Regulatory Authority (FCC). Nel marzo 2018 la FCC ha autorizzato il lancio di un terzo della costellazione a condizione che i risultati dei test fossero soddisfacenti.
Una prima costellazione 1600 satelliti
Il piano iniziale prevedeva lo schieramento di satelliti ad una quota tra i e i di altitudine. Ma i progetti delle aziende concorrenti hanno costretto SpaceX ad accelerare il suo progetto e nell'autunno del 2018, l'azienda ha annunciato di lanciare una prima costellazione di satelliti ad un'orbita inferiore (550 chilometri). Inoltre, i satelliti sono stati semplificati in modo da trasmettere, anziché in entrambe le bande Ku e Ka, solo in banda Ku.
Obiettivi commerciali Per il 2025 SpaceX prevede 40 milioni di abbonati, generando un fatturato di 30 miliardi di dollari (750 dollari l'anno per abbonamento). Il costo di sviluppo e implementazione del sistema è stimato in 10 miliardi di dollari.
Lancio dei satelliti operativi (2019 - in corso) Il primo lancio massiccio di 60 satelliti è stato effettuato nel maggio 2019 con un solo razzo Falcon 9 Block 5, che nonostante il suo carico utile totale di (esclusi gli adattatori e i meccanismi di spiegamento) dovrebbe avere propellenti sufficienti per consentire l'atterraggio e il riutilizzo del primo stadio. Questi 60 satelliti fanno parte di una sotto-serie (blocco V0.9) di 75 prototipi che non hanno un sistema di collegamento inter-satellitare. Essi dovrebbero definire gli aspetti progettuali rimanenti verificando le procedure di posizionamento in orbita e di disorbitazione e le procedure operative. Fanno parte della prima fase dello schieramento della costellazione di Starlink, che coinvolge satelliti da collocare in un'orbita di con un'inclinazione orbitale di 53°. I satelliti in questo guscio orbitale devono essere distribuiti su 40 diversi piani orbitali costituiti da 66 satelliti ciascuno. Lo schieramento dei satelliti di questa fase richiederà l'uso di 24 lanciatori Falcon 9. Per poter fornire un servizio minimo, devono essere messi in orbita almeno 360 satelliti.
+ Lanci Starlink (fino al 26 maggio 2021) Lancio n. Missione COSPAR ID Data e ora (UTC) LanciatoreFalcon 9 first-stage boosters are designated with a construction serial number and an optional flight number when reused, e.g. B1021.1 and B1021.2 represent the two flights of booster B1021. Launches using reused boosters are denoted with a recycled symbol (♺). Sito di lancio Orbita Quantità schierata Esito Quota orbitale (km) Inclinazione (in gradi) Schierati Operativi – Tintinv0.1 2018-020 22 febbraio 2018, 14:17 F9 FT ♺ B1038.2 Vandenberg, SLC-4E 514 97.5° 2 0 Due satelliti di prova noti come Tintin A e B (MicroSat-2a e 2b) che sono stati dispiegati come supplementi per il satellite Paz. Al 1 settembre 2020, entrambi i satelliti sono decaduti dall'orbita e rientrati in atmosfera. 1 v0.9 2019-029 24 Maggio 2019, 02:30 F9 B5 ♺ B1049.3 CCAFS SLC-40 440-550 53.0° 60 0 Primo lancio di 60 satelliti di prova per la costellazione Starlink di SpaceX. Definiti "design di produzione", sono stati utilizzati per testare vari aspetti della rete, tra cui la deorbitazione. Non dispongono delle capacità di interconnessione satellitare previste e comunicano solo con le antenne sulla Terra. Un giorno dopo il lancio un astronomo amatoriale nei Paesi Bassi è stato uno dei primi a pubblicare un video che mostra i satelliti che volano nel cielo come un "treno" di luci brillanti. A cinque settimane dal lancio, 57 dei 60 satelliti erano "in buona salute", mentre 3 erano diventati non operativi e abbandonati, ma deorbiteranno per l'attrito con atmosferica. Al 17 settembre 2020, la maggior parte dei satelliti è decaduta dall'orbita oppure a quota orbitale molto più bassa. 2 2019-074 11 Novembre 2019, 14:56 F9 B5 ♺ B1048.4 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 54 Primo lancio di satelliti "operativi" Starlink (v1.0), con una massa aumentata di 260 kg ciascuno e comprendenti antenne in banda Ka. I satelliti sono stati rilasciati in un'orbita circolare a circa 290 km di altitudine, da cui poi hanno aumentato in maniera autonoma. 3 v1.0 L2 2020-001 7 Gennaio 2020, 02:19 F9 B5 ♺ B1049.4 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 53 Uno dei satelliti, è dotato di DarkSat: un rivestimento sperimentale per rendere minore l'effetto riflettente e quindi ridurre l'impatto sulle osservazioni astronomiche da terra. 4 v1.0 L3 2020-006 29 Gennaio 2020, 14:06 F9 B5 ♺ B1051.3 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 54 5 v1.0 L4 2020-012 17 Febbraio 2020, 15:05 F9 B5 ♺ B1056.4 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 57 Per la prima volta i satelliti sono stati dispiegati in un'orbita ellittica (212 × 386 km). 6 v1.0 L5 2020-019 18 Marzo 2020, 12:16:39 F9 B5 ♺ B1048.5 KSC, LC-39A 550 53.0° 60 56 7 v1.0 L6 2020-025 22 Aprile 2020, 19:30:30 F9 B5 ♺ B1051.4 KSC, LC-39A 550 53.0° 60 58 8 v1.0 L7 2020-035 4 Giugno 2020, 01:25:00 F9 B5 ♺ B1049.5 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 58 Uno dei satelliti, soprannominato VisorSat, è provvisto di schermo solare per ridurre l'impatto sulle osservazioni astronomiche da terra. 9 v1.0 L8 2020-038 13 Giugno 2020, 09:21:18 F9 B5 ♺ B1059.3 CCAFS SLC-40 550 53.0° 58 58 Primo lancio condiviso (rideshare) di Starlink, che porta in orbita solo 58 satelliti di SpaceX più tre satelliti per l'osservazione della terra, della Planet Labs e gli SkySats 16-18. 10 v1.0 L9 2020-055 7 Agosto 2020, 05:12:05 F9 B5 ♺ B1051.5 KSC, LC-39A 550 53.0° 57 57 Lancio condiviso (rideshare payload): due satelliti della Black Sky Aerospace, prendono parte del carico condiviso. A tutti i satelliti Starlink è previsto lo schermo solare (VisorSat) collaudato in un singolo satellite durante il lancio del 4 giugno 2020. 11 v1.0 L10 2020-057 18 Agosto 2020, 14:31:16 F9 B5 ♺ B1049.6 CCAFS SLC-40 550 53.0° 58 58 Lancio condiviso (rideshare payload): satelliti per telerilevamento della Planet Labs e SkySats 19-21. 12 v1.0 L11 2020-062 3 Settembre 2020, 12:46:14 F9 B5 ♺ B1060.2 KSC, LC-39A 550 53.0° 60 59 13 v1.0 L12 2020-070 6 Ottobre 2020, 11:29:34 F9 B5 ♺ B1058.3 KSC, LC-39A 550 53.0° 60 59 14 v1.0 L13 2020-073 18 Ottobre 2020, 12:25:57 F9 B5 ♺ B1051.6 KSC, LC-39A 550 53.0° 60 57 15 v1.0 L14 2020-074 24 Ottobre 2020, 15:31:34 F9 B5 ♺ B1060.3 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 57 16 v1.0 L15 2020-088 25 Novembre 2020, 02:13:12 F9 B5 ♺ B1049.7 CCAFS SLC-40 550 53.0° 60 59 17 v1.0 L16 2021-005 20 Gennaio 2021, 13:02:00 F9 B5 ♺ B1051.8 KSC, LC-39A 550 53.0° 60 60