Il Visual Vernacular (in acronimo VV) è una forma d'arte derivante dalla lingua dei segni che fa parte della cultura sorda.

Etimologia Il termine in lingua italiana ancora oggi non esiste, per cui ha solo un aspetto di forme visive. In lingua francese è vision virtuelle. In lingua inglese è Visual Vernacular.

Storia Nel 1960 l'attore statunitense sordo Bernard Bragg inventò il Visual Vernacular, per poi proseguire tra gli artisti sordi: i francesi Guy Bouchauveau e Simon Attia. In Italia l'artista più rinominato per l'arte VV è Giuseppe Giuranna e Nicola Della Maggiora.

Regole Sono nove le regole non fisse: Espressioni facciali Tecnica dello zoom 3D Capacità dello spazio Segnare in parallelo Metafore visive Ritmo Pantomima Immedesimazione nell'oggetto

Note

Bibliografia Marieke van Brandwijk, Visual Vernacular, An Inter and Intra Sign Language Poetry Genre Comparison, Leiden University, 2018, Leida.

Collegamenti esterni

Categoria:Cultura dei sordi Categoria:Mimo