Il Gran Premio di Francia 2019 è stata l'ottava prova della stagione 2019 del campionato mondiale di Formula 1. La gara, disputata domenica 23 giugno sul circuito Paul Ricard di Le Castellet, è stata vinta dal britannico Lewis Hamilton su Mercedes, al settantanovesimo successo nel mondiale; Hamilton ha preceduto all'arrivo il suo compagno di squadra, in finlandese Valtteri Bottas e il monegasco Charles Leclerc su Ferrari.
Vigilia Sviluppi futuri Viene posticipata al 31 ottobre 2019 la data limite per la modifica dei regolamenti tecnici, a partire dalla stagione , inizialmente prevista per il 30 giugno. La decisione è ufficializzata in una riunione del Consiglio Mondiale della FIA, tenutosi a Parigi il 13 giugno.
Aspetti tecnici Per questa gara la Pirelli, fornitrice unica degli pneumatici, mette a disposizione le mescole C2, C3 e C4.
La Federazione Internazionale dell'Automobile indica due zone sul tracciato, ove i piloti potranno utilizzare il Drag Reduction System: la prima tra le curve 7 e 8, con punto di determinazione del distacco fra i piloti posto prima della curva 7; la seconda sul rettifilo dei box, con il detection point posizionato alla curva 14 (Lac).
La FIA riduce la possibilità per i piloti di utilizzare liberamente le ampie vie di fuga della pista. Sulle prime due curve sono posizionati dei paletti fosforescenti e dei cartelli rossi e bianchi. Per le curve 3 e 5 la FIA ha rimodellato la vie di fuga e stabilito il percorso che il pilota dovrà seguire per rientrare in pista.
Viene modificato l'ingresso della pit lane dopo i problemi di sicurezza del 2018. L'ingresso è stato rivisto e parte dalla curva 14 con i piloti che adesso possono imboccare una corsia più sicura. È stata anche ridisegnata l'uscita dalla pit lane, con l'allargamento della corsia d'immissione verso la curva 1.
La Honda porta la seconda evoluzione stagionale della sua power unit. Ne beneficiano i due piloti della Red Bull Racing e Daniil Kvjat della Scuderia Toro Rosso. Kvjat prenderà il via dal fondo della griglia di partenza, in quanto usa nuove componenti della power unit.
La Renault monta sulla vettura di Daniel Ricciardo la terza power unit stagionale, che vede l'esordio della seconda specifica di stagione.
Aspetti sportivi Kimi Räikkönen disputa il suo trecentesimo Gran Premio nel mondiale di Formula 1. Iceman, che non ha partecipato ai Gran Premi di Stati Uniti 2005 e Malesia 2017 in cui, pur qualificato, non ha preso parte alla gara, è il quinto pilota a raggiungere questo traguardo dopo Rubens Barrichello, Fernando Alonso, Michael Schumacher e Jenson Button.
Come annunciato, la Ferrari ha formalizzato la richiesta di revisione della decisione dei giudici di gara del Gran Premio del Canada che, penalizzando Sebastian Vettel di 5 secondi sul tempo totale per una manovra giudicata pericolosa, l'ha privato della vittoria. La decisione dei giudici era stata fortemente criticata anche da molti addetti ai lavori. I commissari hanno poi respinto la richiesta di revisione della decisione, giudicando come non significative le nuove prove portate per il caso.
L'ex pilota di Formula 1 Yannick Dalmas è nominato quale commissario aggiunto per la gara. Ha già svolto in passato tale funzione, l'ultima nell'edizione precedente del gran premio.
Nicholas Latifi ha preso il posto di George Russell alla Williams, nel corso della prima sessione di prove libere.
Prove Resoconto La pista si presenta, nelle prime prove libere del venerdì, molto scivolosa. I piloti, che scontano anche problemi di graining, effettuano molti testacoda. Il più veloce è Lewis Hamilton, che precede di pochi millesimi l'altro pilota della Mercedes, Valtteri Bottas; i due sono anche gli unici a scendere sotto il muro del minuto e trentatre secondi. Il tempo di Hamilton è di mezzo secondo più lento di quello migliore della prima sessione dell'edizione 2018.
Al terzo posto si è posizionato Charles Leclerc, mentre l'altro ferrarista Sebastian Vettel ha chiuso con il quinto tempo. Sulla vettura di quest'ultimo la scuderia italiana ha provato diverse novità, che hanno coinvolto ala anteriore, brake duct e fondo vettura. La Ferrari ha effettuato diverse prove di aerodinamica, con l'utilizzo di nuove e vecchie ali anteriori. Tra le due vetture di Maranello si è inserito Max Verstappen. Al settimo e ottavo posto, alle spalle dell'altro pilota della Red Bull Racing Pierre Gasly, si piazzano le due McLaren. L'altro francese Romain Grosjean ha potuto compiere solo pochi giri, a causa di una perdita d'acqua dalla power unit.
Nella seconda sessione il più veloce è Valtteri Bottas, che porta il limite sotto il minuto e trentuno secondi. Il finlandese precede di oltre quattro decimi il suo compagno di team, Hamilton. Il britannico è stato oggetto di un'indagine da parte dei commissari per avere tagliato una chicane, rientrando in pista davanti a Max Verstappen, in maniera giudicata non pericolosa dagli stessi commissari. Alle spalle delle vetture tedesche si sono confermate le due Ferrari: i piloti hanno abbandonato molte delle innovazioni che erano state proposte nella prima sessione. La scuderia italiana sembra più lenta nell'ultimo settore, dove conta maggiormente il carico aerodinamico. L'elevata temperatura dell'asfalto rende difficile per le gomme più morbide resistere per un intero giro veloce.
Al quinto posto si è classificato Lando Norris, della McLaren, davanti a Verstappen, e il compagno di team Carlos Sainz Jr..
Il finlandese Bottas si conferma come il più rapido, anche nella sessione del sabato. Il pilota della Mercedes precede di pochi millesimi il compagno di scuderia, Hamilton, facendo segnare un tempo di appena un decimo più alto del record del tracciato. Le due Ferrari hanno chiuso con il terzo e quarto tempo, riuscendo a limitare a circa 4 decimi il distacco dai tempi delle vetture tedesche. Quest'ultime risultano molto veloci nell'ultimo tratto, più guidato, pagando in termini di velocità sul rettilineo più lungo.
La Honda decide di rompere i sigilli posti sulla power unit della Toro Rosso di Daniil Kvjat. Ciò equivale a una sostituzione di nuovi elementi, che non incide però sulla posizione in griglia di partenza del pilota russo, già costretto a partire dal fondo schieramento. Questa manovra consente però al pilota, nel caso di una futura sostituzione del motore, di subire solo cinque posti di penalizzazione sulla griglia, anziché dieci. Per la FIA, infatti, ora Kvjat usa il quarto turbocompressore e la quarta MGU-H della stagione. Se la Honda dovesse portare, in futuro, in pista la reale quarta componente dei due elementi in questione, sconterebbe una penalità di cinque anziché dieci posizioni essendo per la Federazione il quinto elemento stagionale.
Alle spalle delle automobili di Maranello si sono posizionate le due Red Bull Racing, mentre si è confermato Lando Norris, che ha colto il settimo tempo. Sulla Williams di George Russell si è verificato un problema alla power unit Mercedes, nella sua prima evoluzione stagionale, come era già accaduto alla Racing Point nel gran premio precedente.
Risultati Nella prima sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'32"738 21 2 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'32"807 +0"069 20 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'33"111 +0"373 21
Nella seconda sessione del venerdì si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'30"937 34 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'31"361 +0"424 25 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'31"586 +0"649 31
Nella sessione del sabato si è avuta questa situazione: PosNºPilotaCostruttoreTempoGapGiri 1 77 Valtteri Bottas Mercedes 1'30"159 18 2 44 Lewis Hamilton Mercedes 1'30"200 +0"041 15 3 16 Charles Leclerc Ferrari 1'30"605 +0"446 15
Qualifiche Resoconto Le qualifiche si svolgono con cielo sereno e temperatura dell'asfalto di 56 °C. Dopo un tempo fatto segnare da Valtteri Bottas, lontano però da un livello significativo, è Charles Leclerc che si pone in vetta, con 1'30"647. Kimi Räikkönen è stato costretto a uscire dal tracciato alla Beausset, dopo essere stato ostacolato da Daniel Ricciardo. Il finnico ostacola poi, con il rientro in pista, Romain Grosjean. Entrambi gli incidenti sono studiati, dopo le qualifiche, dai commissari.
Il tempo del monegasco della Ferrari è battuto da Bottas, a cinque minuti dal termine della sessione. Tra i due si inserisce anche Hamilton, mentre Max Verstappen sopravanza Sebastian Vettel, per il quarto posto. Nei primi dieci si inseriscono le due Alfa Romeo, così come fanno, in seguito, le due Haas. Pierre Gasly migliora, cogliendo l'ottavo tempo, prima che Nicolas Hülkenberg scali fino al quarto posto.
La pista migliora nel finale di sessione: vengono eliminati Daniil Kvjat, Romain Grosjean, Lance Stroll e le due Williams.
Le due Mercedes sono le prime ad affrontare la pista in Q2. Lewis Hamilton ottiene il record della pista, in 1'29"250, mezzo secondo in meno del compagno di team Bottas. Tutti i piloti, delle prime posizioni, utilizzano gomme medie, a eccezione di Vettel e Carlos Sainz Jr.. Poco dopo Bottas porta il limite a 1'29"437. Verstappen si porta al terzo posto, e Sainz Jr. scala quarto.
Anche le Ferrari migliorano, con Leclerc terzo. Poco dopo la direzione di gara annulla il primo tempo ottenuto da Verstappen, per avere superato i limiti della pista. Le gomme medie si confermano competitive, con Ricciardo, Norris e Hülkenberg rispettivamente settimo, ottavo e nono. Gasly, più indietro, decide di passare anch'egli all'uso di questa mescola. L'altro pilota della scuderia Red Bull Racing, Verstappen, sceglie una strategia opposta, provando con le gomme morbide.
Lando Norris prende il quarto tempo, mentre Sainz Jr. è penalizzato da un errore di guida. Vengono eliminati Alexander Albon, Kimi Räikkönen, Nicolas Hülkenberg, Sergio Pérez e Kevin Magnussen.
In Q3 Hamilton piazza subito un nuovo record, 1'28"448. Il campione del mondo sopravanza Valtteri Bottas di 157 millesimi, mentre Leclerc è a mezzo secondo. Max Verstappen si ferma a quasi un secondo e mezzo dal tempo del britannico. Vettel effettua un errore nel primo tentativo, e rientra ai box. Bottas non migliora il suo tempo, come invece fa ancora Lewis Hamilton, in 1'28"319.
Le due McLaren migliorano i loro tempi, ma sono ancora battute da Verstappen. Sebastian Vettel chiude il suo unico tentativo con il settimo tempo. Lewis Hamilton conquista la sua ottantaseiesima pole position nel mondiale, mentre la Mercedes conquista la sessantatreesima doppietta in qualifica, nuovo record nel mondiale. La terza fila di Lando Norris e Carlos Sainz Jr. rappresenta la miglior partenza della scuderia di Woking dal Gran Premio del Brasile 2017, mentre Antonio Giovinazzi è il primo italiano a entrare in Q3 dopo Vitantonio Liuzzi al Gran Premio del Canada 2010.
Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: