Biografia

Bellerose esordì nel 1609 nella compagnia dei Comédiens du Roi sotto la direzione di Valleran Le Conte; dopo la morte di quest'ultimo, intorno al 1615, rimase nella compagnia itinerante, eseguendo un lungo tirocinio in provincia, la cui amministrazione fu diretta fino al 1634 da Gros-Guillaume, successivamente dopo la morte di quest'ultimo Bellerose diventò la guida della compagnia.

Bellerose si allontanò dallo stile delle star comiche della compagnia (Gaultier-Garguille, Gros-Guillaume, Guillot-Gorgu), imponendo un tipo di recitazione alieno dal declamato, introducendo sotto l'influenza del genere pastorale, un certo decoro nel genere di teatro comico e sotto la sua direzione, la compagnia ebbe un nuovo repertorio drammatico, voluto e protetto dal cardinale Richelieu.

Apprezzato per la recitazione piana e antiretorica, invece alcuni contemporanei gli rimproverarono un'affettazione eccessiva nel gioco scenico («guarda sempre dove deve mettere il cappello nel timore di sciuparne le piume»).

Eccelse soprattutto nelle pastorali e nella commedia e creò diversi ruoli importanti nel teatro di Pierre Corneille.

Bellerose rimase a capo della compagnia del Théâtre de l'hôtel de Bourgogne fino al 1647, quando consegnò la sua carica a Floridor. La somma piuttosto alta che ha poi versato il suo successore per acquistare i suoi costumi di scena mostra lo spettacolare cambiamento sociale e il miglioramento materiale che il teatro parigino aveva conosciuto negli ultimi dieci anni.

Il personaggio al quale il suo nome è particolarmente legato fu Dorante ne Il bugiardo (Menteur) di Corneille.

Bellerose è noto anche per i suoi tentativi di accaparrarsi gli attori della compagnia di Molière.

Bellerose sposò l'attrice Nicole Gassot, detta M.lle Bellerose.

Note

Bibliografia

Voci correlate Letteratura francese Storia della letteratura Storia del teatro

Collegamenti esterni