Biografia Nato a Milano dalla nobile famiglia dei Macassoli, all'età di circa vent'anni abbracciò la vita religiosa tra i frati minori osservanti.Giovanni Lucchesi, BSS, vol. VIII (1966), col. 434.
Insieme con Pacifico da Cerano, fondò il convento di Santa Maria delle Grazie a Vigevano, dove morì nel 1485.
Il culto Le sue spoglie rimasero nella cappella di San Bernardino in Santa Maria delle Grazie fino al 1810 quando, soppresso il convento per le leggi napoleoniche, le sue reliquie furono traslate in duomo.
Le prime tracce del culto del Macassoli risalgono al 1503, quando venne effigiato insieme con san Bernardino da Siena accanto alla Vergine in una pala d'altare in Santa Maria delle Grazie; le sue reliquie furono rinvenute il 20 giugno 1588.
Papa Leone XIII, con decreto del 23 luglio 1890, ne confermò il culto con il titolo di beato.Index ac status causarum (1999), p. 420.
Il suo elogio si legge nel martirologio romano al 5 marzo.Martirologio romano (2004), p. 242.
Note
Bibliografia Il martirologio romano. Riformato a norma dei decreti del Concilio ecumenico Vaticano II e promulgato da papa Giovanni Paolo II, Città del Vaticano, LEV, 2004. Congregatio de Causis Sanctorum, Index ac status causarum, Città del Vaticano, 1999. Filippo Caraffa e Giuseppe Morelli (curr.), Bibliotheca Sanctorum (BSS), 12 voll., Roma, Istituto Giovanni XXIII nella Pontificia Università Lateranense, 1961-1969.
Categoria:Beati francescani Categoria:Beati italiani Categoria:Beati proclamati da Leone XIII