La Presidenza di Madras (in inglese: Presidency of Madras, nota anche come Presidenza di Fort St. George o Provincia di Madras) era una Agenzia dell'India britannica. Con sede presso la città di Madras, al massimo della sua estensione, la presidenza giunse ad includere gran parte dell'India meridionale, tra cui gli stati di Tamil Nadu e Andhra Pradesh, e parti di Odisha, Kerala, Karnataka e l'unione territoriale di Lakshadweep. La città di Madras con la capitale invernale e quella estiva a Ootacamund o Ooty. L'isola di Ceylon fu parte della presidenza di Madras dal 1793 al 1798 quando venne elevata al rango di colonia della Corona. La presidenza di Madras confinava col regno di Mysore a nordovest, col regno di Cochin a sudovest e col regno di Hyderabad a nord. Alcune parti della presidenza erano fiancheggiate dalla presidenza di Bombay.

Nel 1639, la Compagnia britannica delle Indie orientali acquistò il villaggio di Madraspatnam e un anno dopo venne fondata l'agenzia di Fort St George, precursore della presidenza di Madras, anche se dei fondachi della compagnia si trovavano già a Machilipatnam e ad Armagon dall'inizio del Seicento. L'agenzia venne elevata al rango di presidenza nel 1652 prima di tornare allo status precedente nel 1655. Nel 1684, venne rielevata al rango di presidenza e Elihu Yale venne nominato quale suo presidente. Nel 1785, sulla base di quanto previsto dal Pitt's India Act, Madras divenne una delle tre province della Compagnia britannica delle Indie orientali. Il capo dell'area era indicato col titolo di "governatore" più che di "presidente" ed era subordinato al governatore generale di sede a Calcutta. I poteri giudiziario, legislativo ed esecutivo risiedevano nelle mani del governatore che era assistito da un consiglio le cui costituzioni vennero modificate dalle riforme del 1861, del 1909, del 1919 e del 1935. A Madras vennero condotte elezioni regolari sino allo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1939. Dal 1908, la provincia comprendeva ventidue distretti, ciascuno sotto la guida di un District Collector, a loro volta divisi in taluks e firqas coi villaggi a rappresentare la più piccola unità amministrativa locale.

A seguito delle riforme Montagu–Chelmsford del 1919, Madras fu la prima provincia dell'India britannica a implementare un sistema di diarchia e pertanto il governatore gestì il paese di comune accordo col primo ministro. Nei primi decenni del XX secolo, molti contributori significativi all'indipendenza indiana provenivano da Madras. Con l'avvento dell'indipendenza dell'India il 15 agosto 1947, la presidenza venne rinominata provincia di Madras. Madras venne successivamente ammessa come Stato di Madras, uno stato dell'Unione Indiana, il 26 gennaio 1950, venendo riorganizzato nel 1953 e nel 1956.

Origini Prima dell'arrivo degli inglesi La scoperta di dolmen in questa parte del subcontinente indiano, hanno mostrato la presenza di abitazioni già all'età della pietra. I primi regnanti dell'area poi identificata col territorio della presidenza, furono i Tamil della dinastia Pandya (230 a.C. - 102 d.C.). Dopo il declino dei Pandyas, il paese venne conquistato da un popolo di cui si conosce poco, noto col nome di Kalabhras.Iyengar 1929, p. 535 L'area ritornò in auge con la dinastia Pallava. Dopo la conquista di Madurai da parte di Malik Kafur nel 1311, vi fu un breve periodo di decadenza nel quale entrambe la cultura e la civilizzazione iniziarono a decadere. I territori tamil e telugu andarono a costituire l'Impero Vijayanagar, fondato nel 1336. Col crollo dell'impero, il paese venne diviso tra numerosi sultani locali, polygars e compagnie commerciali europee. Tra il 1685 ed il 1947, diversi sovrani locali governarono le aree che furono parte della presidenza di Madras.Thurston 1913, pp. 138–142.

I primi avamposti commerciali inglesi Il 31 dicembre 1600, la regina Elisabetta I d'Inghilterra (1533–1603) garantì ad un gruppo di mercanti inglesi un documento per la fondazione di una società per azioni che divenne nota col nome di Compagnia britannica delle Indie orientali.Hunter, 1908, p. 6Wheeler 1996, p. 5Wheeler 1996, p. 6Wheeler 1996, p. 7 Successivamente, durante il regno di Giacomo I d'Inghilterra (1567–1625), Sir William Hawkins e Sir Thomas Roe vennero inviati a negoziare con l'imperatore moghul Jahangir (1569–1627) per permettere la fondazione di alcuni avamposti commerciali in India a gestione della Compagnia. Il primo di questi venne costruito a Surat, sulla costa occidentaleWheeler 1996, p. 19 e a Masulipatam sul confine est del paese.Wheeler 1996, p. 26 Masulipatam è pertanto considerato il più antico insediamento commerciale inglese sulla costa orientale, datandolo a prima del 1611. Nel 1625, un altro avamposto venne fondato ad Armagon, alcuni chilometri più a sud, dove il fondaco passò sotto la supervisione di una agenzia con base a Machilipatam. Le autorità inglesi decisero di ricollocare gli avamposti ancora più a sud, per la mancanza di possibilità di coltivare il cotone in loco, mentre la maggior parte di questo bene veniva commerciato lungo la costa. Il primo problema si pose quando il sultano di Golconda iniziò ad assillare gli ufficiali locali. L'amministratore della Compagnia britannica delle Indie orientali, Francis Day (1605–73) venne inviato a sud, e dopo alcuni negoziati col raja di Chandragiri ottenne della terra per installare una fattoria presso il villaggio di Madraspatnam, dove venne in seguito costruito il nuovo Fort St George. Venne creata un'agenzia apposita per il nuovo insediamento da parte del governo inglese, ed il responsabile dell'avamposto, Andrew Cogan di Masulipatnam, venne nominato suo primo agente.Roy 2012, p. 74 Tutte le agenzie sulla costa orientale dell'India erano subordinate alla presidenza di Bantam a Giava, sempre amministrata dalla Compagnia.Chaudhuri 2006, p. 206 Dal 1641, Fort St George divenne la sede della Compagnia sulla costa del Coromandel.Thorpe 2011, p. 94

Agenzia di Fort St George Andrew Cogan venne succeduto da Francis Day (1643–1644), Thomas Ivie (1644–1648) e Thomas Greenhill (1648–52 e 1655–58). Alla fine del governatorato di Greenhill nel 1652, Fort St George venne elevato a presidenza, indipendente da Bantam e sotto la leadership del primo presidente, Aaron Baker (1652–1655). Ad ogni modo, nel 1655 lo status del forte venne riportato ad agenzia e venne reso soggetto a Surat,Newell 1919, p. 18 sino al 1684. Nel 1658, il controllo di tutti gli avamposti commerciali del Bengal venne dato a Madras, quando gli inglesi occuparono il vicino villaggio di Triplicane.Wheeler 1996, p. 281Wheeler 1996, p. 282

Storia

L'espansione Nel 1684, Fort St George venne nuovamente elevato al rango di presidenza di Madras, con William Gyfford quale suo primo presidente.India Office List 1905, p. 121 La città si divise in due parti: gli europei abitavano la "città bianca" mentre i nativi vivevano nella "città nera". La "città bianca" era confinata entro le mura di Fort St. George, mentre quella "nera" si trovava all'esterno. La "città nera" divenne poi nota col nome di George Town. Durante questo periodo, la presidenza si espanse notevolmente nei confini e raggiunse i confini che poi mantenne sino al XIX secolo. Durante i primi anni della presidenza di Madras, gli inglesi attaccarono ripetutamente i moghul e i nawab di Golkonda e la regione Carnatica.Hunter 1908, p. 251 Nel settembre del 1774, col Pitt's India Act approvato dal parlamento di Gran Bretagna per unificare e regolamentare l'amministrazione dei territori della Compagnia britannica delle Indie orientali, il presidente di Madras venne subordinato al governatore generale dell'India, che aveva sede a Calcutta.Kulke 2004, p. 245 Nel settembre del 1746, Fort St George venne catturato dai francesi, che governarono Madras come parte dell'India francese sino al 1749, quando Madras tornò nelle mani degli inglesi sulla base del trattato di Aix-la-Chappelle dell'anno precedente.Hunter 1908, p. 252

Il governo della Compagnia

Dal 1774 al 1858, Madras divenne parte dell'India britannica e venne governata dalla Compagnia britannica delle Indie orientali. L'ultimo quarto del XVIII secolo fu un periodo di rapida espansione. Le guerre vittoriose contro Tipu Sultan (1782–99), Velu Thambi, i Polygars e Ceylon aggiunsero vaste aree territoriali e contribuirono ad una crescita esponenziale della presidenza. Ceylon, da poco conquistata, andò a formare parte della presidenza di Madras dal 1793 al 1798.Codrington 1926, Chapter X:Transition to British administration Il sistema di alleanze sussidiarie pensato da Lord Wellesley come governatore generale dell'India (1798–1805) portò inoltre molti stati principeschi indiani a subordinarsi al governatore di Fort St George.Hunter 1908, p. 254 I tratti collinari di Ganjam e Visakhapatnam furono le ultime parti annesse dagli inglesi.Hunter 1908, p. 255

Questo stesso periodo ad ogni modo fu costellato da numerose ribellioni a partire dall'ammutinamento di Vellore del 1806.Read 1997, pp. 34–37 La ribellione di Velu Thambi e Paliath Achan e le guerre dei Poligar furono altre insurrezioni contro il governo britannico, ma la presidenza di Madras rimase relativamente indisturbata e non soffrì delle problematiche della rivolta dei Sepoy del 1857.Dodd 1859, p. 288

La presidenza di Madras annetté il regno di Mysore nel 1831 dopo l'accusa di mala amministrazioneKamath 1980, p. 250 e lo restaurò a Chamaraja Wodeyar (1881–94), nipote ed erede del deposto Mummadi Krishnaraja Wodeyar (1799–1868) nel 1881. Thanjavur venne annesso nel 1855, dopo la morte di Shivaji II (1832–1855) senza eredi maschi.Kamath 1980, pp. 250–253

L'era vittoriana

Nel 1858, sulla base del Queen's Proclamation voluto dalla regina Vittoria, la presidenza di Madras, assieme al resto dell'India britannica, passò sotto il diretto controllo della Corona inglese.Hibbert 2000, p. 221 Durante il periodo di reggenza del governatore Lord Harris (1854–1859), vennero prese delle misure per migliorare l'educazione ed incrementare la rappresentanza governativa degli indiani nell'amministrazione. I poteri legislativi vennero assegnati al consiglio del governatore sulla base del Indian Councils Act 1861.Sadasivan 1974, p. 22 Il consiglio venne riformato ed espanso grazie all'Indian Councils Act 1892,Sadasivan 1974, p. 40 all'Indian Councils Act 1909,Sadasivan 1974, p. 54Sadasivan 1974, p. 55 al Government of India Act 1919 ed al Government of India Act 1935. V. Sadagopacharlu (1861–63) fu il primo indiano ad essere nominato nel consiglio.Muthiah 2004, p. 418 La professione legale divenne la più diffusa tra gli studenti indiani dell'epoca. Nel 1877, T. Muthuswamy Iyer fu il primo giudice indiano dell'Alta Corte di Madras, malgrado la strenua opposizione mossagli dai giornali anglo-indiani.S.A. 1969, p. 14Tercentenary Madras Staff 1939, p. 223 Egli fu anche Chief Justice dell'Alta Corte di Madras per alcuni mesi nel 1893, divenendo quindi il primo indiano a ricoprire tale incarico.Pramanand 1985 Nel 1906, C. Sankaran Nair divenne il primo indiano ad essere nominato avvocato generale della presidenza di Madras. In questo periodo vennero costruite numerose strade, ferrovie, dighe e canali.

Madras venne colpita all'epoca da due grandi carestie, la Grande carestia del 1876–1878 e la carestia indiana del 1896–1897.Dutt 1999, p. 10 La popolazione della presidenza passò da 31.2 milioni di abitanti nel 1871 a 30.8 milioni di abitanti nel 1881. Queste carestie portarono al caso della rivolta di Chingleput ed alle rivolte di Salem causate dal malcontento popolare.

Il movimento per l'indipendenza indiana