La Necropoli di Cavallo Morto è un'area funeraria scoperta nel 1980 nel territorio del comune di Anzio, nelle campagne tra gli abitati di Lavinio e Campo di Carne.
Descrizione Il sepolcreto a incinerazione fu scoperto verso la fine del 1980 e segnalato alla Soprintendenza al Museo Nazionale Preistorico e Etnografico "Luigi Pigorini" dal volontario Claudio Colaceci; gli scavi risalgono ai primi mesi del 1981.
Lo scavo ha portato alla luce circa 40 urne cinerarie, databili all'età del bronzo recente (XIII-XII secolo a.C.), che in alcuni casi oltre ai resti umani contenevano manufatti di bronzo quali fibule ad arco di violino e rasoi a doppio taglio.
Il sepolcreto, probabilmente ricollegabile al vicino abitato preistorico di Colle Rotondo, è la più antica testimonianza del rito funerario della cremazione nel Lazio; è riferibile al periodo avanzato dell'età del bronzo recente, caratterizzato dalla cultura subappenninica.
Note
Bibliografia M. Angle, F, di Gennaro, A. Guidi, S. Tusa, La necropoli ad incinerazione di Cavallo Morto (Anzio, Roma), L’età del bronzo recente in Italia (Atti Congresso Nazionale, Lido di Camaiore, 26-29 ottobre 2000), Città di Castello-Viareggio 2004, pp. 125-140. Repertorio dei siti protostorici del Lazio. Province di Roma, Viterbo e Frosinone, a cura di Clarissa Belardelli, Micaela Angle, Francesco di Gennaro, Flavia Trucco, All’Insegna del Giglio, 7 nov 2007 L. Alessandri, Il Latium vetus nell’età del bronzo e nella prima età del ferro, 2013.
Categoria:Architetture funerarie del Lazio Categoria:Preistoria del Lazio Categoria:Siti archeologici di Anzio