La calda bestia di Spilberg (Helga, la louve de Stilberg) è un film francese del 1977 diretto da Alain Payet.

Trama

Produzione Del film, rigorosamente soft, esiste anche un corredo hard girato a parte - sono presenti diversi attori del porno francese di allora come Aveline, Allan e Ceray - all'insaputa delle due protagoniste italiane. Anche il regista affermò di non aver girato scene hard per il film.

Paradossalmente il film risulta molto contenuto quanto a sesso e violenza concentrandosi sulle numerose nudità.

Come per molti film di questo tipo non ci fu nessuno sforzo per cercare di rendere credibile l'ambientazione. Soprattutto a livello di costumi. Infatti vediamo la riunione iniziale dei nazisti in un salotto kitsch, a partire dalla carta da parati e il tendaggio, tipico del periodo in cui venne girato col relatore che indossa un vistoso completo tipicamente anni 70, mentre gli attori (tra cui una ragazza mulatta!) sembrano vestiti a caso (ad esempio due comparse indossano divise da ufficiali dell'esercito degli Stati Uniti). La protagonista Malisa Longo, invece, indossa dei coloratissimi completi di lamé del tutto inesistenti negli anni 40 e, per finire, l'altra protagonista Patrizia Gori nella scena in cui viene, si fa per dire, torturata appare perfettamente truccata e permanentata.

Curiosità Nel 1978 al cinema Ambasciatori di Roma alla fine della proiezione del primo spettacolo del primo giorno di programmazione il pubblico si recò infuriato alla cassa pretendendo indietro i soldi deluso da quanto poco il film, un normale erotico, mostrava mentre la pubblicità sui giornali lo presentava come hardcore. Dovette intervenire la polizia.

Note

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