Biografia Inizia la carriera disegnando vignette satiriche in un giornale locale della Democrazia Cristiana per la quale realizzava anche manifesti elettorali. Trasferitosi a Milano, dal 1949 illustra storie per alcune testate dell'editore Marino Tomasina e delle Edizioni Alpe di Giuseppe Caregaro.

Sin dalla fondazione inizia a collaborare con la casa editrice Bianconi, per la quale nel 1952 lavora alla testata Trottolino, nella quale oltre a occuparsi di numerose storie del personaggio principale introduce la serie di Papys Bill, in seguito protagonista di una testata autonoma.Gianni Bono, Trottolino, in Guida al fumetto italiano, Epierre, 2003, pp. 1990–2. Sempre per Bianconi in seguito disegna Soldino, che disegnerà per oltre trent'anni, oltre a Nonna Abelarda, Pinocchio, Tom & Jerry, Birillo e altre serie minori fino agli anni ottanta. Lavora anche per editori francesi disegnando varie serie avventurose come Tom Billiby, Il Cavaliere mascherato, Galix, Roy Texas, Jonny Hallebarde, Dragut. Collabora inoltre con l'Editrice Dardo, per la quale illustra storie di Capitan Miki e del grande Blek e, negli anni settanta, è autore di fumetti erotici come Il camionista e Angelica.Sergio Badino, Conversazione con Carlo Chendi, Tunué, 2006. ISBN 8889613165. p. 20.

Muore nel 2002.

Note

Bibliografia